Archivi per la categoria ‘2009 Marry Christmas’

Merry Christmas da Charlie & Walt

venerdì, 25 dicembre 2009

  

  

Pict0041

  

  

 

 

Merry Christmas

By

Charlie & Walt

Charlie  Chaplin and Walt Disney

di

Salvo Gagliardo

 

 

<<Silent night, holy night,

     all is calm, all is bright

     round yon virgin

     mother and child.

     Holy infant, so tender and mild,

     sleep in heavenly peace,

     sleep in heavenly peace.>>

 

 

 

Hollywood  Fiction

***************************************

Charlie Chaplin

Omaggio al Re

By

Salvo Gagliardo

Charlie Chaplin muore la notte di  Natale del 1977 a  Corsier- Sur РVevey, Svizzera

 

 

E’¬† stato attore comico,¬† regista cinematografico, mimo , clown da circo, abile imprenditore ed uomo d’ affari,sceneggiatore e scrittore, musicista e ballerino. Il suo modo di usare la cinepresa, le tecniche e i trucchi della nuova arte cinematografica del XX secolo ha fatto scuola ed √® entrato di diritto¬† nei Manuali Universali della Settima Arte. Charlot che si allontana ¬†in dissolvenza verso un orizzonte carico di promesse e speranze assieme alla sua bella √® diventata un’¬† Icona Universale simile al Logo rosso della Coca Cola e agli scenari incantati di Walt ¬†Disney. Charles Spencer Chaplin era nato nelle periferie di ¬†Londra, nell’ Inghilterra Vittoriana e di fine secolo, il 16 aprile 1889, lo¬† stesso mese e¬† anno in cui nasceva in Austria Adolf Hitler!¬† Nato da piccoli attori ¬†girovaghi di Music Hall. Figlio d’ arte, cominci√≤ a battere il palcoscenico assai presto, a cinque anni. Chaplin racconter√† forse una leggenda, ossia della sua nascita da una lontana ¬†parente rom. Persino la sua attribuzione al popolo di Israele resta una leggenda, forse avvalorata da un pregiudizio nazista nei suoi confronti.¬† Ma la situazione in famiglia non √® rosea per ¬†lui, il padre √® alcolizzato e la madre Hannah soffre di disturbi nervosi. Presto i due si separano. E’ la miseria pi√Ļ nera, e Charlot deve cominciare ad arrangiarsi. Frequenta clown, mimi e teatrini d’ ¬†avanspettacolo. Le notti va a dormire negli asilo di assistenza. La vita gli sta fornendo ¬†gli elementi per ¬†¬†¬†l’ immagine di¬† Charlot the tramp, l’ archetipo ¬†del Vagabondo che si d√† arie di milionario, Icona Universale che ¬†¬†lo consegner√† alla storia per ¬†sempre.

Entrato nella Compagnia di Fred Karno, prima dello scoppio della Grande Guerra, tra il ¬†1910 e il 1912, fa delle ¬†tourn√®e ¬†di lavoro ¬†negli Stati Uniti. ¬†Conosce ¬†Stan Laurel, anche lui diretto in America. Viene notato da Mak Sennet dei ¬†Keynstone Studios, e realizza i suoi primi cortometraggi. Intanto va caratterizzando il ¬†personaggio di Charlot e il suo look ¬†inconfondibile da little tramp ¬†che lo render√† famoso nel mondo. Presto passa alla regia, Chaplin √® un artista ¬†unico , in quanto idea, realizza, scrive le sceneggiature, le scenografie, le musiche di tutti i suoi film. Scoppia la Guerra, e nel 1914 Chaplin realizza Kid Auto Races at¬† Venice. In cui perfeziona ¬†il personaggio del ¬†vagabondo. Sono film muti e al film muto Chaplin rester√† sempre legato, essendo il cinema che meglio pu√≤ rappresentare la sua geniale versatilit√† di mimo e clown e le sue irresistibili trovate. Chaplin porta la risata e l‚Äô ironia di un fanciullo¬† nella Prima Guerra Mondiale con ¬†Shoulder Arms del 1918, la riporta nella Seconda, con ¬†Il Grande Dittatore, The Great Dictator , e aiuta con il ¬†riso l‚Äô America ad uscire dalla Grande Depressione, quasi indifferente come Charlot ai drammi e alle complicazioni della vita, avviandosi verso un orizzonte senza fine¬† per una via sconfinata da solo o con la sua bella, con la buffa bombetta, i pantaloni troppo larghi, l‚Äô andatura da ubriaco e la canna di bamb√Ļ simbolo di un potere che solo i santi, gli sciocchi e i geni hanno. Per la Keynstone realizza 35 film, poi passa agli Essenays Studios. Intanto nella realizzazione √® diventato ¬†totalmente autonomo.¬†¬† Passa ai ¬†Nati0nal Studios. Realizza nel 1917 ¬†The Immigrant ¬†e Easy ¬†Street. I suoi film muti diventano campione di incassi, secondi solo a quelle delle ¬†grandi stelle di Hollywood, come David Griffith, Mary Pickford e Douglas Fairbanks che diverr√† suo grande amico. Il suo strepitoso successo lo porta a fondare l‚Äô United Artists ¬†nel ¬†1919. Nel 1915 escono ¬†The Tramp e The Champion, nel 1917 The Adventurer. ¬†Nel 1921 The Kid, Il Monello, con Jackie Coogan. Nel 1923 The Pilgrim. Nel 1925 La donna di Parigi, l‚Äô unico suo film dove non sar√† attore¬† protagonista. ¬†Nel 1927¬† fa ingresso il sonoro. Chaplin accoglie la sfida, anche se resta fondamentalmente legato al muto che ritiene di qualit√† superiore per capacit√† artistica ed espressiva. Nel 1928 realizza The Circus, in cui trasfigura tutta la sua esperienza da bambino di circhi e di clown. Nel ¬†1931 realizza City Lights¬† e nel 1936 Tempi ¬†Moderni. Modern Times . E‚Äô in questo film che the little tramp ¬†acquista una voce. Ma l‚Äô acquista solo per dirci addio, infatti questo √® l‚Äô ultimo film in cui appare Charlot e la sequenza finale lo vedono ¬†allontanarsi per sempre verso l‚Äô orizzonte. Ma l‚Äô accento fortemente britannico di Chaplin si far√† ¬†molto pi√Ļ sentire ne Il Grande Dittatore, The Great Dictator ¬†del 1940. Il primo vero suo film sonoro. Seguiranno Monsieur Verdoux del 1946, un opera strutturata sulla vita ¬†di Henry Landru e sceneggiata da Orson Wells, e Limelight del 1952, sono ¬†i grandi capolavori¬† sonori di Charlie ¬†Chaplin. Che √® stat0 ¬†¬†anche un geniale creatore di musiche, e una per tutte rester√†¬† Smile, Sorriso, la nota canzone di Modern Times che fa di Chaplin anche un realizzatore di grandi ¬†colonne sonore che identificano ¬†immediatamente il film. Basta ricordare qui Luci della Citt√† e Luci della Ribalta. Ma l‚Äô immediato dopoguerra¬† e dopo¬† Monsieur Verdoux, che conobbe meno successo degli altri,¬† oltre a dare a Chaplin una fama internazionale e a farlo uno dei registi pi√Ļ ricchi del mondo, port√≤ dei problemi nella sua vita personale gi√† resa difficile dalle numerose cause intentate ai suoi danni dalle mogli o dalle ragazze che aveva scritturato nei suoi film. Il Governo americano scopriva di avere un altro nemico oltre quello appena sconfitto, nel Comunismo e nell‚Äô Unione Sovietica, la destra americana iniziava ¬†una sorta di linciaggio morale contro tutti quelli che avevano manifestato simpatie per Carlo Marx, guidata dalla campagna anticomunista creata dal senatore repubblicano ¬†Mc Carty e dal Direttore della FBI, ¬†Edgar Hoower. Chaplin non aveva mai fatto segreto delle sue simpatie per il comunismo e inoltre i pregiudizi razziali mossi contro di lui da Hitler, che lo aveva messo in lista fra gli artisti ebrei, diedero alle destre l‚Äô occasione di accusarlo di antiamericanismo, inoltre Chaplin non aveva mai preso la cittadinanza americana, restava ancora un immigrato con il visto di residenza. L‚Äô attacco fu duro e port√≤ colui che pi√Ļ di tutti aveva messo in ridicolo il fascismo, e il dittatore Adolf Hitler, a lasciare per sempre,gli Stati Uniti. E‚Äô il 1952. I Chaplin lasciano per un viaggio di piacere l‚Äô America per l‚Äô Inghilterra, ma non vi rientreranno pi√Ļ. Chaplin ha ¬†¬†gi√† ¬†realizzato Limelight nel¬†¬† 1951, il film dall‚Äô immortale colonna sonora, tratto da un romanzo di Chaplin stesso ¬†non pubblicato, ¬†e in cui ha avuto anche una parte il collega Buster Keaton. ¬†Luci ¬†della Ribalta √® il suo addio all‚Äô America. Nel 1957 a Londra realizza Un Re a New York, A King¬†in New York,¬†con Marlon Brando. E sempre a Londra esce La contessa di Hong Kong, A countess from Hong Kong,¬†nel 1967, dieci anni dopo. E‚Äô il suo ultimo film. Da Londra si trasferisce in Svizzera dove muore nel 1977, nella notte di Natale, dieci anni dopo il suo ultimo film.

Di Chaplin verr√† ricordato fra l‚Äô altro la ricerca assoluta della perfezione, metri e metri di pellicola verranno¬† bruciati¬† ¬†per girare una singola ¬†scena. Chaplin nella sua lunga carriera artistica ha collezionato una quantit√† infinita di premi e onorificenze. Nel 1999 l‚Äô American Film¬† Institute lo ha eletto a¬† decimo migliore attore protagonista di tutti¬† i tempi. I suoi film conservati come reliquie vengono ogni anno riproposti al pubblico e ottengono ancora successo. L‚Äô Icona¬† di Charlot √® famosa nel mondo quanto quella di Topolino. E le colonne sonore dei suoi film ci commuovono e fanno ancora sognare. Su di lui e sulla sua arte comica¬† sono stati scritti libri che riempiono le pi√Ļ grandi e famose biblioteche del mondo, e ancora ne saranno scritti. Ma ¬†forse Chaplin ha dimostrato che ¬†la genialit√† eccezionale non √® disgiunta dal popolo e che non si pu√≤ essere riconosciuti ¬†geni se non si √® in qualche modo amati dalla gente. Perch√© la gente lo abbia amato ¬†tanto, resta ancora un mistero che non √® riuscito a distruggere neanche¬† Adolf Hitler. Un omino buffo, dalle movenze da¬† ubriaco, che si da ¬†arie di un milionario e che √® invece sempre in bolletta, che difende le ragazze in pericolo in modo maldestro e che pure non √® l‚Äô esempio di un cavaliere, che la fa in barba a tutti e che continua¬† a farci ridere e forse lo far√† ancora per molto tempo, forse un giorno anche le Colonie Umane su Marte proietteranno i suoi film, e forse i suoi film accompagneranno l‚Äô uomo nel suo cammino verso le stelle. ¬†Una curiosit√†. Smile era la canzone amata da Mikael Jackson e alla sua morte √® stata eseguita sul suo feretro.¬† Buon Natale da ¬†Salvo Gagliardo.

 Pict0035

 

 

Gli Universi Fantastici  di zio  Walt

Walt Disney

 

Walter Elias¬† Disney nasce negli Stati Uniti, il 5 dicembre del 1901,¬† a Chicago, Illinois, da parenti di umili condizioni. Quarto di cinque figli, nel ¬†1903 segue ¬†la sorella Ruth. Nel¬† suo sangue si trova sangue irlandese, normanno, canadese, tedesco, assieme¬† a quello ¬†di antichi contadini e cercatori d‚Äô oro. Presto rivela una vera ¬†passione per le tecnologie e il disegno, ma anche per gli affari.¬† si trasferisce nel Missouri, in una fattoria agricola a Marceline, e nel 1911 a Kansas City assieme al fratello Roy. Kansas City segner√† la sua maturazione, Walter ha nove anni. Segue corsi artistici e di disegno,oltre a contribuire con il suo lavoro alle spese di famiglia. ¬†Si occupa per il padre della vendita di giornali e continuer√† a farlo¬† a bordo dei treni¬† della ¬†Missouri Pacific Railroad, Walt rester√† ¬†famoso per la sua passione per i treni a vapore e per¬† i treni in miniatura, passione che lo porter√† pi√Ļ tardi a realizzare i Grandi Parchi Giochi di Disneyland e ¬†la Carolwood Pacific Railroad¬† nel giardino di casa. Lo ¬†zio √® un ingegnere ferroviario,e sui treni vender√† giornali, dolciumi, frutta e bibite . A Kansas City¬† ¬†diventa pubblicitario assieme al fratello Roy¬†e vende piccoli ¬†spot pubblicitari da lui realizzati, ed ¬†¬†√® qui¬† che Walt incontra ¬†per la prima volta il teatro e il cinema. ¬†Ma la sua vita passa da Kansas City a Chicago, dove ¬†comincia a disegnare vignette per i giornali locali. Scoppia ¬†la Guerra e Disney parte volontario per l‚Äô ¬†Europa, Francia,¬† dove guida le ambulanze della Croce Rossa. Tornato in patria attraversa momenti difficili aiutato dal fratello . Cerca anche di lavorare per il cinema di ¬†Charlie Chaplin, che cominciava allora ad emergere. Riprende la sua attivit√† di pubblicitario. Assieme al vignettista¬† Ubi Iwerks ¬†¬†fonda a Kansas City la sua prima societ√†. E‚Äô affascinato dalle potenzialit√† della cinepresa nel creare cartoni animati. E realizza i suoi primi cortometraggi per i cinema locali di Kansas City. La tecnica seguita √® del tutto originale e ¬†diversa da quella delle normali animazioni pubblicitarie. Continua a produrre cortometraggi¬† che vende a varie Societ√†. Produce il suo primo cartone animato Alice‚Äôs wonderland che porter√† con se e definir√† in California.¬† Sebbene quella di Kansas City ¬†sia per lui ¬†una grande esperienza, economicamente rende poco. Ed √® gi√† una leggenda che lui e il fratello Roy si trasferiscano nel 1923¬† da Kansas City ad Hollywood con pochi dollari in tasca, 40 ¬†vuole la leggenda. E nel 1923 comincia a produrre¬† i suoi primi cartoni animati. E‚Äô qui che¬† crea il suo primo Studio assieme al fratello Roy, che diverr√† nel 1928 la Walt Disney Production. Sposa una collaboratrice, Lillian Bounds. Nel 1927 crea il personaggio di Oskar Rabbit, ma presto ne perde i diritti, sottrattigli ¬†dal¬†famoso ¬†Charles ¬†Mintz di New York, il creatore di Felix the Cat e della Universal Pictures, che gli toglier√† anche i suoi migliori collaboratori. Ma non ¬†molto dopo Disney idea e crea ¬†l‚Äô indimenticabile Topolino, Mickey Mouse, inizialmente chiamato Mortimer Mouse che pi√Ļ tardi diverr√† l’avversario del topo pi√Ļ famoso del mondo. La leggenda vuole che il¬†celebre personaggio ¬†sia stato disegnato in treno da Walt Disney. Sar√† Lillian Disney, la moglie, a dargli il nome che lo render√† famoso in tutto il mondo, e fino ¬†al 1947 la sua voce ¬†sar√† quella di Walt in persona. Plane Crazy e The Gallopin‚Äô Gaucho sono¬† ¬†i suoi primi cortometraggi su ¬†¬†Topolino, muti. Ma in ¬†Steamboat Willie, proiettato a New York nel ¬†1928, Topolino diventa sonoro, si tratta di un sonoro sincronizzato il cui sistema Walt aveva acquistato per gli Studios. Con Topolino recitano anche Minnie Mause e Gambadilegno. In Silly Sinphony Disney mischia cartoon e musiche in modo fantastico, √® una trovata di grande successo che potenzier√† enormemente gli Studios. Fanno la sua comparsa i¬† Tre Porcellini. E presto ¬†Topolino ¬†acquista ¬†nuovi ¬†amici, come ¬†il cane Pluto, Pippo e Paperino,oltre alla ¬†graziosa Minnie, ¬†Topolino prende il colore. Walt lavora per la Columbia Pictures, ma presto passa alla Universal. E‚Äô ¬†nel 1937 che Disney realizza il suo primo lungometraggio, una splendida storia in cartoni animati che rester√† quasi immortale, nasce Biancaneve e i Sette nani. Walt crea la perfezione nel disegno animato che rester√† insuperata fino all‚Äô entrata dei Giapponesi nel mercato ¬†e delle nuove tecniche di disegno. La sua √® una vera magia e il mondo degli animali si anima come quello umano, tutto questo richiede un gran numero di collaboratori altamente professionali e specializzati. Sebbene Disney fosse stato sconsigliato nel realizzarlo, il film viene proiettato al Hollywood il 21 dicembre del 1937, ed ¬†√® subito un capolavoro e riscuote un grande successo di pubblico, oltre a diventare un campione di incassi. Walt¬† realizzer√†¬† con il ricavato a Burbank, California,¬† i nuovi Walt Disney Studios il 24 dicembre del 1939. Eterne resteranno le canzoni della sua colonna sonora. Ma gli anni Trenta vedono anche Topolino in carta stampata nelle edicole. ¬†E la Disney comincia ad accumulare Premi e Riconoscimenti. Ma la guerra √® alle porte. Disney realizza Pinocchio e ¬†Fantasy. E‚Äô il 1940 e l‚Äô Europa √® in guerra, ¬†gli Studios ne soffrono e ¬†¬†producono propaganda americana. ¬†Disney diviene un mito per ¬†i soldati in guerra, realizza documentari e distintivi con i personaggi cari ormai al pubblico mondiale. Nel 1941 esce Dumbo ed √® di nuovo un successo.¬† Gli impegni nel conflitto della Walt Disney Production ¬†si infittiscono con l‚Äô entrata in guerra degli Stati Uniti.¬† E assieme alle truppe americane, in Normandia sbarca anche Topolino che diviene simbolo di quella ¬†globalizzazione che uscir√† vincitrice dal¬†¬† conflitto. Nel 1942 esce Bambi. Ma Disney d√† vita anche ¬†a qualcosa che rester√† una tradizione in America, quella di riproporre ogni 7 anni i suoi successi nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti. Vengono realizzate ¬†nuove serie di cartoni animati per l‚Äô America Latina, e nel dopoguerra¬† Disney produce ¬†Alice nel Paese delle Meraviglie e¬† Le avventure di Peter Pan, comincia a lavorare a Cenerentola e manda nelle sale una serie di Documentari sul mondo animale e naturale, che hanno un buon successo e che restano nella storia del cinema, come ¬†La natura e le sue Meraviglie e Alaska. Ma come per Charlie Chaplin, ¬†il dopoguerra porta a ¬†Walt Disney anche dei problemi col Governo e come Charlot, Disney viene accusato di filocomunismo¬†¬† e di attivit√† antiamericana dal senatore Mac Carty e dall‚Äô FBI. Ma ovviamente si tratta di manovre oscure¬† contro la Disney perch√© Walt ha sempre dimostrato il suo americanismo durante la Guerra e in tutto il suo lavoro. E‚Äô nota La sua passione per gli sport nazionali, dal baseball, al golf, all‚Äô equitazione, al polo. Walt Disney ormai si avvia a gestire un impero e a diventare il suo assoluto imperatore, un impero economico dal fatturato fantastico. Fonda la Buena Vista Distribution Company. Negli Anni Cinquanta si avventura nel regno fantastico ¬†di Jules Verne, realizzando 20.000 ¬†Leghe Sotto i Mari in¬† Cinemascope, un film d‚Äô avventura¬† che non √® un cartoon e ¬†L‚Äô Isola del Tesoro di Stevenson. Nel 1954 Disney √® in televisione con la serie Disneyland, poi ¬†¬†Walt Disney Presents per l‚Äô ABC e che verr√† riproposta per molti anni,divenendo presto a colori, e Mickey Mouse Club. Nascono i grandi parchi Disneyland¬† in ¬†California e Florida, seguiranno Francia e Giappone. Ormai gli Studios sono un colosso mondiale e continueranno a produrre cartoni animati come¬† Lilli il Vagabondo, La Carica dei Cento e Uno, La Spada nella Roccia, La Bella Addormentata in Super Tecnirama. Il primo Disneyland apre i battenti il 17 luglio del 1955. Ma Disney grande appassionato di tecnologie non pu√≤ restare estraneo all‚Äô avventura spaziale di quegli anni e¬† con la NASA e Werner von Braun, il suo direttore, produce documentari sull‚Äô astronautica e il volo spaziale. Disney √® ormai all‚Äô apice del successo, il suo √® un Impero dell‚Äô Intrattenimento. Produce nel 1964 Mary Poppins e Disney diviene il maestro indiscusso mondiale dei ¬†film che coniugano animazione e live action. La Ditta Walt Disney Production ¬†sommer√† nel tempo Premi, Riconoscimenti e Nomination¬† a mai finire per animazioni, musiche, gadget, dialoghi. Ventinove Oscar pi√Ļ una quantit√† strepitosa di altri premi fanno di questo piccolo uomo nato nell‚Äô Illinois da umili origini, il Re dell‚Äô intrattenimento e dei bambini, e nel 1964 Walt Disney ricever√† da Lindon B. Johnson la Medaglia presidenziale della libert√†. ¬†La Walt¬† Disney Production e la Walt Disney Word diverranno ¬†icone del nostro tempo, come ¬†Mc Donald e Coca Cola, e non √® un caso che un altro grande della Globalizzazione e dell‚Äô Intrattenimento, il regista Steven Spielberg trover√† nel pi√Ļ anziano Willie ¬†un modello da seguire. Oggi la multinazionale societ√† disneyana realizza 35 miliardi di dollari all‚Äô anno. Nel 1965 esce nelle sale cinematografiche Mary Poppins. Il Parco in Florida ad Orlando per√≤ ¬†viene¬† realizzato definitivamente dal fratello Roy ¬†dopo che Walt muore il 15 dicembre del 1966 ¬†di infarto a Burbank, Los Angeles, dopo che i medici gli avevano diagnosticato un cancro ai polmoni. Il 19 settembre del 1966 era stata l‚Äô ultima conferenza e comparsa in pubblico di Disney e ¬†in cui aveva fatto il ¬†punto dei suoi sogni grandiosi sull‚Äô Intrattenimento e i Parchi Tematici che non riuscir√† a vedere totalmente realizzati, il ¬†grande sogno di una Citt√† delle Meraviglie, di un¬† Universo Disney¬† da abitare come una citt√† ¬†e da vivere. ¬†Sar√† ¬†il fratello Roy a continuare questo sogno fino al 1971, quando anche lui morir√† a dicembre. Alla morte¬† di Walt ¬†Disney¬† si scrissero ¬†e pronunciarono ¬†parole storiche come ¬†<< Da oggi il mondo √® pi√Ļ povero>>. Il corpo di Disney, ¬†si trova forse ibernato, o forse √® solo un’ altra leggenda sul fantastico mago dei cartoons , ma la sua Mega Societ√† continua a produrre capolavori di grande successo, come ¬†Il Re Leone, Il gobbo di Notre Dame, La Bella e la Bestia ed altri. Di sicuro Disney seppe sfruttare al massimo quello che andavano offrendo le tecnologie in fatto di suono e riprese cinematografiche, e di colori, e di televisione.¬† Inser√¨ ¬†abilmente il sonoro quando esso fece la sua comparsa nelle sale cinematografiche, e introdusse il Technicolor nelle sue pellicole. Si apr√¨ con abilit√† alla Tv quando questa divenne il mezzo di intrattenimento preferito dagli ¬†Americani e dal ¬†Mondo intero,¬† ed ancora oggi resta ¬†all‚Äô avanguardia tecnologica sia nel campo dell‚Äô intrattenimento che dell‚Äô informazione scientifica e tecnologica. In quanto ai generi la Walt Disney spazia dalla commedia, alle¬† storie di avventura, alla fantascienza al Music Hall , al fantasy ai ¬†generi pi√Ļ¬† diversi e innovativi¬† e quasi tutti producenti¬†¬† spettacoli di grande successo ¬†e vendite sicure. Per tutto ¬†il mondo Disney √® sempre rimasto ¬†sinonimo di Natale ¬†e di Grandi Feste, una sorta di Babbo Natale del mondo dei piccoli. E con il fantastico ¬†Walt Disney , Salvo¬† Gagliardo vi augura Buone Feste e Buon Anno.

 

©salvogagliardoproduzione 1999-2009.All rights reserved.

 

 

 

 

Natale2009

lunedì, 30 novembre 2009

 

 

Pict0041

 

Buon Natale

by

FantastiKalbi 2009

di

Salvo Gagliardo

 

Il sito web Fantastikalbi.it¬† di Salvo Gagliardo festeggia il suo primo Natale, essendo stato creato nel 2009. Ma in¬† realt√† la sua esistenza data a pi√Ļ lontano e risale agli Anni Ottanta quando ho cominciato a scrivere le mie prime storie fantastiche che¬† presento¬† nei miei Albi di FantastIka. Quest‚Äô anno √® importante quindi, ¬†perch√© √® il primo in cui realizzo ¬†la mia vasta produzione sul Web. Grazie e di nuovo tanti ¬†Auguri, anche per un felice ¬†2010.

 

Salvo Gagliardo