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Merry Christmas 2009 & Happy New Year 2010

giovedì, 31 dicembre 2009

 

 

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2010

Happy  New Year!

Salvo Gagliardo

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NASA

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Un Viaggio verso le Stelle

In memoria di Carl Sagan

 

 

Il 4 ottobre del 1957 ha inizio ufficialmente la storia dell‚Äô Uomo nello Spazio. Con grande sorpresa degli Stati Uniti, l‚Äô Unione Sovietica lancia il suo primo satellite artificiale in orbita terrestre, lo Sputnik 1 e come a rincarare la dose e a preoccupare maggiormente il Governo americano,il 3 novembre dello stesso anno i russi fanno il replay e lanciano lo Sputnik 2 Ormai gli U. S. non possono pi√Ļ stare a guardare. In realt√† l‚Äô America aveva cominciato ad interessarsi allo Spazio nell‚Äô immediato dopo guerra quando erano affluiti nelle fila degli scienziati e tecnici americani interessati all‚Äô aeronautica e al volo in orbita, ¬†i responsabili tedeschi delle V2 portati in America assieme a ci√≤ che gli Stati Uniti avevano messo in salvo delle loro ricerche, e naturalmente portando con s√© ¬†¬†anche il prestigioso ingegnere aeronautico e astronautico,¬† Wernher Von Braun cos√¨ da evitargli ¬†un processo in direttissima¬† per collaborazionismo con i nazisti e con Hitler. Nel¬† 1955, il Governo americano¬† aveva varato il Progetto Vanguard che contava di mandare in orbita al pi√Ļ presto il primo satellite artificiale. Allora non esisteva¬† ancora la NASA, ma c‚Äôera la NACA, un Organismo scientifico, tecnico e militare che aveva come scopo la sperimentazione di nuove tecnologie dell‚Äô aria, e coinvolta in prima persona era la US. Navy e lo sarebbe rimasta anche dopo. La NACA¬† era stata messa in piedi nel 1915¬† dal Presidente Wilson. Presa in contropiede l‚Äô America¬† ¬†si trov√≤ cos√¨ ¬†nella necessit√† di accelerare i suoi programmi spaziali e di ristrutturare l‚Äô Organismo pi√Ļ importante per la realizzazione di questi. La NACA fu accorpata alla nuova NASA, la¬† National Areonautic And Space Administration. L‚Äô Organizzazione nasce ufficialmente il 29 luglio 1958. La Carta Costituente dell‚Äô¬† Ente Spaziale viene ufficialmente approvata dal¬† Congresso e firmata dal Presidente degli Stati Uniti, Dwight¬† Eisenhower. A capo dell‚Äô organizzazione federale viene posto l‚Äô ingegnere tedesco¬† Wernher von Braun. Nel gennaio ¬†del 1958 l‚Äô America aveva cercato di riparare al fallimento del Vanguard con lo Jupter, l‚Äô Explorer 1 viene messo in orbita terrestre il 31 gennaio del 1958, l‚Äô America entra cos√¨ in competizione con l‚Äô URSS in occasione dell‚Äô Anno Geofisico Internazionale. e nel Marzo aveva ¬†rilanciato ¬†il Vanguard. La NASA nasce come un insieme di Laboratori di Ricerca Avanzata nel campo¬† delle tecnologie Spaziali e Aeronautiche sparsi in tutto il territorio nazionale, e come una intelaiatura di Universit√† disposte a collaborare e a condividere le loro conoscenze e studi con il nuovo Ente Spaziale che naturalmente mostra il suo stretto legame con la Difesa e la Sicurezza. Il 12 aprile del 1961 √® un‚Äô altra data importante per questi primi passi dell‚Äô uomo nel Cosmo. L‚Äô URSS invia nello spazio il suo primo astronauta, Yuri Gagarin con¬† il veicolo Vostok 1. Gli Americani rispondono con il Progetto Mercury, il primo programma ¬†complesso di esplorazione dello Spazio e con Alan Shepard che viene mandato oltre l‚Äô atmosfera ¬†con il ¬†Mercury 3. E‚Äô il 5 maggio del 1961. La Grande Avventura √® cominciata. A Shepard seguir√† John Glenn. In America e nello staff di von Braun, composto da vari scienziati tedeschi ha inizio la corsa alla Luna prima che il Presidente J. Fitzgerald Kennedy pronunci lo storico <<Yes ¬†We Can>>. Viene varato il Progetto Apollo, che sar√† quello che realizzer√† i sogni di von Braun e della Casa Bianca. L‚Äô ingegnere tedesco nutre ¬†sogni ambiziosi che gi√† aveva coltivato in patria e per questi era entrato in conflitto¬† con le¬† SS di Hitler. Sogna anche Marte e realizza un progetto di sbarco su vasta scala gi√†¬† nel 1952, il primo sbarco sul pianeta rosso. Ma la Guerra Fredda lo costringe ad un lucido ¬†realismo e a concepire nei particolari il raggiungimento del nostro satellite naturale e il primo allunaggio ¬†che avverr√† lo storico 19 luglio del 1969. L‚Äô Apollo 11 tocc√≤ il suolo lunare davanti a 600 milioni di ¬†telespettatori alle ore 21,17,41 Tempo Universale, e Neil Armstrong scese per primo dal Lem, segu√¨ Buzz Aldrin. Le frasi che Armstrong pronunci√≤ toccando con il piede la superficie lunare resteranno famose quanto quelle lasciate ¬†scritte sulla¬† targa metallica con¬† la firma di Richard Nixon ,<<Un piccolo passo per un uomo, un passo enorme per l‚Äô umanit√†>> ,That‚Äôs one small step for man, one giant leap for mankind. La targa lasciata sulla Luna dai due astronauti diceva:<< Here men from the planet earth first set foot upon the moon.july 1969, A.D. We came in peace for all mankind>>. Atterrando fu pronunciata un‚Äô altra frase storica:<< Houston, Tranquility base here,the Aegle as landed>>.L‚Äô ultimo sbarco dell‚Äô Apollo avverr√† nel dicembre¬† 1972, con Cernan e Schmitt. La prima grande avventura dell‚Äô uomo sulla Luna si era conclusa. Ma le attivit√† della NASA sono state e sono molteplici, la sua presenza nelle tecnologie di avanguardia √® indiscussa. Basi e Laboratori che portano il suo inconfondibile Logo si trovano ovunque sul nostro pianeta e NASA √® diventata famosa quanto Walt Disney per i sogni che suscita e per l‚Äô impegno nell‚Äô esplorazione spaziale e nella ricerca. NASA √® subito identificabile quanto appunto la Walt Disney o la Coca Cola, ed √® di sicuro la pi√Ļ famosa Agenzia spaziale del mondo. E a proposito del grande WALT, la Walt Disney Production¬† con la collaborazione dell‚Äô ingegnere Wernher von Braun negli Anni Cinquanta realizz√≤ una serie televisiva in tre puntate ¬†sull‚Äô Avventura dell‚Äô uomo nello Spazio e nei progetti di Walt Disney c‚Äôera gi√†¬†¬† Disneyland, la mega¬† citt√† del fantastico con una sezione dedicata al Cosmo e all‚Äô avventura su Marte curata personalmente dall‚Äô ingegnere tedesco. Un giorno il Logo Spaziale pi√Ļ famoso del mondo svetter√† da qualche cima dei giganteschi vulcani marziani, forse dal Mons Olympia, e dalle desolate pianure desertiche come ¬†un‚Äô Icona del futuro. Ma siamo anche certi che NASA si legger√† anche nelle future citt√† subacquee, quando l‚Äô uomo andr√† a colonizzare gli oceani e una nuova specie di Oceanonauti nascer√† sul nostro pianeta. Intanto l‚Äô Agenzia promette a tutti gli Internetnauti, fantastici viaggi virtuali in tre D nel nostro Sistema Solare, esplorazioni alla consolle dei vari pianeti ¬†e un Web marziano gi√† √® nei suoi progetti. I programmatori gi√† sono a lavoro per farci impazzire con qualche play station marziana e lunare. Ma NASA non significa solo Uomo sula Luna. L‚Äô Agenzia attraverso i suoi diversi Laboratory e autentiche cittadelle dello Spazio¬† sparse nel territorio nazionale si occupa dello studio e dalla costruzione di diversi materiali da mandare nel Cosmo, si occupa dell‚Äô addestramento dei futuri astronauti, della loro saluta, della loro sicurezza, si occupa dei Vettori¬† che hanno portato e porteranno gli uomini nel Sistema Solare, si occupa dei Razzi necessari a fare uscire le navette dall‚Äô atmosfera terrestre e dei combustibili¬† propellenti. Si occupa dello studio della natura in condizioni estreme, e vi sono Basi in posti estremi, come in Antartide o nell‚Äô Artico, anche la profondit√† degli Oceani viene e verr√† studiata e sfruttata. E via via si sommano una quantit√† di attivit√† importanti o collaterali, come l‚Äô Esobiologia e lo Studio sulla Vita Extraterrestre, lo sviluppo dell‚Äô Intelligenza Artificiale, dei¬† robot e delle sonde da inviare nei nove pianeti del Sistema. E tutto questo richiede specializzazioni e competenze, e soprattutto Fondi, e non sempre il Congresso √® disposto a stanziare denaro ¬†alla NASA per la ricerca. Ma da circa venti anni la NASA √® anche impegnata nello studio del nostro ecosistema che √® attualmente in crisi e nel cercare rimedi ad una situazione che tende a peggiorare. E‚Äô inutile dire qui che l‚Äô esplorazione dello Spazio porter√† conoscenze nuove che potranno rivelarsi utili se non determinanti ¬†a risolvere i problemi del nostro pianeta.

In quanto all‚Äô esplorazione,gli¬† Americani non¬† hanno un piano unico di¬† sviluppo spaziale a lungo termine, √® cosa nota. Ma procedono con progetti a breve, forse per le difficolt√† dell‚Äô impresa, per i fondi necessari e perch√© ancora lo Sviluppo Spaziale √® fortemente dipendente dalle contingenze storiche¬† e politiche del pianeta. La situazione vista in¬† prospettiva potrebbero ribaltarsi nel futuro,¬† quando l‚Äô uomo attinger√† direttamente dal Cosmo le risorse necessarie alla sua esplorazione. Non dimentichiamo che sono passati solo cinquanta anni e che il Cosmo diverr√† nel futuro una necessaria e vitale¬† estensione del pianeta Terra. Ricordo che tutto √® cominciato con le V2 che nella Seconda Guerra Mondiale che ¬†hanno bombardato a tappeto l‚Äô Inghilterra. Von Braun forse sognava altro, sognava il Cosmo come il suo professore il rumeno Hermann ¬†Oberth, o come lo scienziato e scrittore tedesco ¬†Willy Ley. L‚Äô America del dopoguerra offr√¨ a molti di loro l‚Äô opportunit√† di conseguire i loro sogni. Ma il Razzo, come nel romanzo di Ray Bradbury, Cronache Marziane, ¬†era la condizione essenziale per lasciare la Terra, lo aveva intuito nel passato Jules Verne. Cos√¨ la NASA si lanci√≤ nello studio e nella sperimentazione di Booster ed External Tank sempre pi√Ļ potenti e nella realizzazione dei carburanti necessari. Sono i tempi d‚Äô oro di Werner von Braun, e¬† dell‚Äô equipe di tedeschi in America, mentre l‚Äô URSS da parte sua stava percorrendo la stessa strada. Dal Vanguard agli Ares la strada √® stata lunga. E la NASA √® sempre impegnata a trovare Razzi potenti ma anche capaci di risparmiare carburante. Nell‚Äô attesa che una futura navicella o astronave parta per le regioni di Marte o di Giove direttamente dalla Luna. Lo Space Shuttle, l‚Äô attuale astronave capace di trasportare uomini e mezzi fuori dall‚Äô atmosfera terrestre √® oggi quasi un mito o una leggenda ma c‚Äô√® chi pensa di mandarlo in pensione. E‚Äô entrato in azione nel 1970, e attualmente con ulteriori modifiche resta il veicolo pi√Ļ adatto a portare gli uomini di nuovo sulla Luna e su Marte. Allo Shuttle √® dovuto l‚Äô Hubble Space Telescope, il fantastico super telescopio, messo in orbita nel 1990. Nel breve futuro ¬†il ¬†pi√Ļ potente telescopio del Sistema Solare¬† molto probabilmente sar√† situato in territorio lunare. Ma √® nel 1973 che gli americani mettono in orbita lo Skylab, la prima citt√† laboratorio dello Spazio, esso cesser√† di esistere nel 1979. Ma il grande progetto di una Citt√† Spaziale in orbita terrestre viene rilanciato nel 1995 quando i Russi collaborano con l‚Äô America¬† per¬† il progetto di una¬† Stazione Spaziale Internazionale, la I.S.S. progetto che viene varato nel 1998 e che si pensa debba essere ultimato nel 2011, ma in quanto allo Spazio le date sono sempre da rivedere. All‚Äô I.S.S. partecipano sia gli U.S., ma anche il Giappone e la Russia. Un altro grande Progetto portato avanti con l‚Äô aiuto della NASA √® il SETI, il Serche Extraterrestrial Intelligence a cui hanno dato un grande contributo sia l‚Äô astrofisico Frank Drake che l‚Äô altro grande nome dell‚Äô astronomia e della ricerca avanzata in campo esobiologico, che¬† stato il¬† compianto Carl Sagan, uno degli scienziati pi√Ļ di prestigio della NASA. Sagan ha anche ¬†dato un grande contributo all‚Äô esplorazione di Marte, a all‚Äô esplorazione di Venere, e a lui √® dovuto la sonda messaggio mandata fuori dal Sistema Solare alla ricerca di civilt√† extraterrestri. Ed ora due obbiettivi ¬†a breve riaccendono l‚Äô entusiasmo dell‚Äô Agenzia Spaziale, la Luna e Marte. La Luna √® il nostro unico satellite naturale¬† e si trova a relativa breve distanza dalla Terra, cos√¨ appare un vero guardiano o porta del nostro pianeta, un guardiano naturale che non √® possibile che nel futuro non venga sfruttato in tal senso. I progetti ora si fanno pi√Ļ estesi, non si tratta pi√Ļ di mettere piede sulla Luna ma di popolarla o volendo colonizzarla, di fare della Luna un ottimo punto di osservazione della Terra, la breve distanza lo permette, e di farne una vera porta di ingresso o di uscita dal nostro pianeta per i vari pianeti del Sistema. Si √® gi√† trovata dell‚Äô acqua necessaria al popolamento del satellite, e la luna appare come un autentico cantiere estrattivo. Inoltre vi si potranno¬† allocare diversi basi permanenti di ricerca e di esplorazione, oltre che miniere estrattive, un Osservatorio Astronomico capace di darci un‚Äô immagine dell‚Äô Universo che ancora ci √® ignota,e si pensa a Laboratori ¬†Lunari che studiano l‚Äô uomo posto in condizioni estreme, e si pensa anche a collocarvi naturalmente delle armi e dei sistemi di difesa e di offesa. Ci si prepara ad un esercito dello Spazio, ad una Space Force, in barba allo storico << We came in peace for all mankind>>!Ma per il momento Luna e Marte si presentano per l‚Äô Agenzia come una meta unica, e in effetti lo √®. Luna e Marte completeranno la prima fase della Colonizzazione. Alla NASA si parla di venti o trenta anni, di certo le basi permanenti verranno collocate sia sulla Luna che si Marte entro questo secolo, nel prossimo si guarder√† oltre Marte, ossia a alla regione di Giove e dei suoi infiniti satelliti e satelloidi, intanto Marte e Luna si preparano a donarci strane sorprese e rivelazioni. Di sicuro gli Stati Uniti punteranno a questi due nuovi traguardi per rilanciare il loro prestigio, ma io penso che il 1969 √® superato e che lo spirito che dovr√† animare la futura colonizzazione sar√† sotto l‚Äô insegna della collaborazione, i costi sono troppo elevati, e nuove Nazione si stanno aprendo allo Spazio, per ora Cina ed India, nel futuro forse anche l‚Äô Islam. E l‚Äô ESA, l‚Äô Ente Spaziale Europeo stringe sempre pi√Ļ legami con¬† la NASA. Dietro lo sviluppo spaziale si muovono Imprese di Alte tecnologie e business high tech, e lo Spazio pu√≤ diventare una vera miniera d‚Äôoro. Volendo oggi tutti noi viviamo in una dimensione marziana, ossia in una dimensione di alte tecnologie estremamente sofisticate e precise, dire Marte vuol dire Futuro anche della Terra e vuole anche dire trasformazione delle nostre citt√†, delle nostre case, dei nostri servizi, delle nostre auto e dei nostri sistemi di comunicazione. NASA √® tutto questo. Si sa che sta investendo nella riconversione dell‚Äô energia solare ad esempio. Dyson aveva ipotizzato per il nostro futuro delle sfere che accumulassero l‚Äô energia liberata dalla nostra¬†¬† stella per i nostri molteplici usi. E aveva ipotizzato nello Spazio Civilt√† evolute capaci di servirsi in toto dell‚Äô energia della propria stella e poi quella della propria Galassia. La NASA si muove in questa direzione. E infine possiamo anche immaginare o sognare i tempi in cui esister√† un vero turismo interplanetario e un commercio fra pianeti, in cui carghi e navette o grandi astronavi lo attraverseranno e viaggiare nel Cosmo non sar√† un‚Äô avventura di pochi, ma dei pi√Ļ, in cui gente nuova non nascer√† sulla Terra ma altrove, nelle varie Citt√† spaziali o nelle Basi, ma tutto questo richieder√† conoscenza e coraggio, sfida alle condizioni inizialmente avverse del Cosmo, e desiderio di andare oltre, oltre il noto e il conosciuto, forse per chi ci crede una sorta di ritorno a Dio. Io voglio credere che l‚Äô uomo sia fatto per tutto questo. Salvo Gagliardo. Happy New Year.2010.

 

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Albi di FantastiKa

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Mistero Marziano

racconto fantastico

di

Salvo Gagliardo

Capitolo 1

 

Nello Spazio

 

 

 L’oscuro e macabro fardello scivolò silenzioso nel gelido Cosmo, allontanandosi lentamente dalla grigia astronave interstellare Fox 25 in viaggio per le regioni celesti di Tau-Betha, un Sistema a due stelle e a cinque anni luce dal Sole. L’ astronauta Inconn era morto alle 21,15, Tempo universale. Il dottor Klam ne aveva diagnosticato il decesso, l’ esplosione di un’ arteria ed il conseguente arresto del cuore,  effetto dell’ inevitabile usura a gravità zero. Molti dell’ equipaggio provenivano dalle colonie di Marte come il tenente della Interplanetary Space Force, George Inconn. Era nato nel Maryland ed aveva 31 anni. Era sposato felicemente con Johan Schindler, ed insieme avevano un bel bambino, David.

La salma restò nella cella frigorifera per il tempo canonico,sigillata nella sua sacca sintetica, con la targhetta metallica, nome e cognome incisi, e tutto il resto,  poi, dopo la rituale benedizione del cappellano luterano, Inconn era luterano cartista, venne espulsa nella notte cosmica. Galleggiò per un po’, poi rotolò comicamente, e si allontanò nello Spazio dove la Fox si trovava in missione esplorativa. Le stelle brillavano fredde e lontane, ma relativamente vicina era la gigante viola assieme ad una piccola stella arancione. Il feretro continuò a roteare in un cielo rosso sangue. Chiuso nella sacca, il cadavere dell’ astronauta aveva gli occhi serrati e cavi che andavano scurendosi, come le labbra già livide. I capelli sottili e di un giallo paglierino aderivano inerti sull’ alta fronte marmorea. Johan ne avrebbe ignorato la morte finché la Fox non fosse tornata a Terra.  Ma quella notte la ragazza ebbe un sogno assai simile ad una visione, George era nella sua camera da letto, avvolto da una luminosità viola e pulsante. In lui c’era qualcosa di strano, ma era sicuramente George, suo era il sorriso che Johan le conosceva. Le disse qualcosa con una voce misteriosamente lontana, le disse che George, il suo George, era morto, che sarebbe presto tornato da lei, ma solo per poco. Il cuore della ragazza pulsò con violenza. L’ immagine di Inconn svanì. Johan si trovò con la faccia sul cuscino rigata di lacrime.

Il triste fardello continuò a ruotare verso la gigante viola, luci esplosero sulla lucida sacca sintetica. Vi si composero strane lettere simili a glifi arcani.

George era di sicuro morto! Era un pensiero terribile che la mente di Jennie quella mattina cercava di scacciare. La ragazza era in cucina e stava preparando la colazione. Con una certa mestizia contemplò gli olo dell’ album di famiglia. Gli occhi le si arrossarono.

La sacca capitombol√≤ nel fulgido cielo viola. Si sform√≤. Si espanse. Si infiamm√≤, colpita dalle radiazioni della stella. Incroci√≤ un meteorite. Spar√¨ e riapparve oltre la calotta ghiacciata di un pianeta. La maschera cerea e mortuaria del volto di Inconn si imporpor√≤, la rigida mascella si mosse, il sangue flu√¨ nelle vene. I suoi occhi si aprirono, e fissarono lo Spazio che filtrava magicamente per le pareti del macabro fardello. Che ruot√≤ sempre pi√Ļ veloce e lontano. E venne inghiottito, divorato dalla ¬†stella viola.

 

 

 

 

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Gentili lettori. Fantastikalbi 2009 vi augura un buon Natale. E in questa notte vuole onorare due artisti del fantastico che hanno segnato la storia dell’ umanità e continuano a far sognare adulti  e bambini. Sto parlando di Charlie Chaplin che moriva proprio in una notte di Natale e di Walt Disney, il mago dell’ animazione, padre di Topolino, Paperino e di  tutta la famiglia di cartoon della Disney. Merry Christmas 2009  da Salvo Gagliardo.

 

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Merry Christmas

by

Charlie & Walt

Charlie  Chaplin and Walt Disney

di

Salvo Gagliardo

 

 

<<Silent night, holy night,

     all is calm, all is bright

     round yon virgin

     mother and child.

     Holy infant, so tender and mild,

     sleep in heavenly peace,

     sleep in heavenly peace.>>

 

 

Omaggio al Re

Charlie Chaplin

by

Salvo Gagliardo

Charlie Chaplin muore la notte di  Natale del 1977 a  Corsier- Sur РVevey, Svizzera

 

 

E’¬† stato attore comico,¬† regista cinematografico, mimo , clown da circo, abile imprenditore ed uomo d’ affari,sceneggiatore e scrittore, musicista e ballerino. Il suo modo di usare la cinepresa, le tecniche e i trucchi della nuova arte cinematografica del XX secolo ha fatto scuola ed √® entrato di diritto¬† nei Manuali Universali della Settima Arte. Charlot che si allontana ¬†in dissolvenza verso un orizzonte carico di promesse e speranze assieme alla sua bella √® diventata un’¬† Icona Universale simile al Logo rosso della Coca Cola e agli scenari incantati di Walt ¬†Disney. Charles Spencer Chaplin era nato nelle periferie di ¬†Londra, nell’ Inghilterra Vittoriana e di fine secolo, il 16 aprile 1889, lo¬† stesso mese e¬† anno in cui nasceva in Austria Adolf Hitler!¬† Nato da piccoli attori ¬†girovaghi di Music Hall. Figlio d’ arte, cominci√≤ a battere il palcoscenico assai presto, a cinque anni. Chaplin racconter√† forse una leggenda, ossia della sua nascita da una lontana ¬†parente rom. Persino la sua attribuzione al popolo di Israele resta una leggenda, forse avvalorata da un pregiudizio nazista nei suoi confronti.¬† Ma la situazione in famiglia non √® rosea per ¬†lui, il padre √® alcolizzato e la madre Hannah soffre di disturbi nervosi. Presto i due si separano. E’ la miseria pi√Ļ nera, e Charlot deve cominciare ad arrangiarsi. Frequenta clown, mimi e teatrini d’ ¬†avanspettacolo. Le notti va a dormire negli asilo di assistenza. La vita gli sta fornendo ¬†gli elementi per ¬†¬†¬†l’ immagine di¬† Charlot the tramp, l’ archetipo ¬†del Vagabondo che si d√† arie di milionario, Icona Universale che ¬†¬†lo consegner√† alla storia per ¬†sempre.

Entrato nella Compagnia di Fred Karno, prima dello scoppio della Grande Guerra, tra il ¬†1910 e il 1912, fa delle ¬†tourn√®e ¬†di lavoro ¬†negli Stati Uniti. ¬†Conosce ¬†Stan Laurel, anche lui diretto in America. Viene notato da Mak Sennet dei ¬†Keynstone Studios, e realizza i suoi primi cortometraggi. Intanto va caratterizzando il ¬†personaggio di Charlot e il suo look ¬†inconfondibile da little tramp ¬†che lo render√† famoso nel mondo. Presto passa alla regia, Chaplin √® un artista ¬†unico , in quanto idea, realizza, scrive le sceneggiature, le scenografie, le musiche di tutti i suoi film. Scoppia la Guerra, e nel 1914 Chaplin realizza Kid Auto Races at¬† Venice. In cui perfeziona ¬†il personaggio del ¬†vagabondo. Sono film muti e al film muto Chaplin rester√† sempre legato, essendo il cinema che meglio pu√≤ rappresentare la sua geniale versatilit√† di mimo e clown e le sue irresistibili trovate. Chaplin porta la risata e l‚Äô ironia di un fanciullo¬† nella Prima Guerra Mondiale con ¬†Shoulder Arms del 1918, la riporta nella Seconda, con ¬†Il Grande Dittatore, The Great Dictator , e aiuta con il ¬†riso l‚Äô America ad uscire dalla Grande Depressione, quasi indifferente come Charlot ai drammi e alle complicazioni della vita, avviandosi verso un orizzonte senza fine¬† per una via sconfinata da solo o con la sua bella, con la buffa bombetta, i pantaloni troppo larghi, l‚Äô andatura da ubriaco e la canna di bamb√Ļ simbolo di un potere che solo i santi, gli sciocchi e i geni hanno. Per la Keynstone realizza 35 film, poi passa agli Essenays Studios. Intanto nella realizzazione √® diventato ¬†totalmente autonomo.¬†¬† Passa ai ¬†Nati0nal Studios. Realizza nel 1917 ¬†The Immigrant ¬†e Easy ¬†Street. I suoi film muti diventano campione di incassi, secondi solo a quelle delle ¬†grandi stelle di Hollywood, come David Griffith, Mary Pickford e Douglas Fairbanks che diverr√† suo grande amico. Il suo strepitoso successo lo porta a fondare l‚Äô United Artists ¬†nel ¬†1919. Nel 1915 escono ¬†The Tramp e The Champion, nel 1917 The Adventurer. ¬†Nel 1921 The Kid, Il Monello, con Jackie Coogan. Nel 1923 The Pilgrim. Nel 1925 La donna di Parigi, l‚Äô unico suo film dove non sar√† attore¬† protagonista. ¬†Nel 1927¬† fa ingresso il sonoro. Chaplin accoglie la sfida, anche se resta fondamentalmente legato al muto che ritiene di qualit√† superiore per capacit√† artistica ed espressiva. Nel 1928 realizza The Circus, in cui trasfigura tutta la sua esperienza da bambino di circhi e di clown. Nel ¬†1931 realizza City Lights¬† e nel 1936 Tempi ¬†Moderni. Modern Times . E‚Äô in questo film che the little tramp ¬†acquista una voce. Ma l‚Äô acquista solo per dirci addio, infatti questo √® l‚Äô ultimo film in cui appare Charlot e la sequenza finale lo vedono ¬†allontanarsi per sempre verso l‚Äô orizzonte. Ma l‚Äô accento fortemente britannico di Chaplin si far√† ¬†molto pi√Ļ sentire ne Il Grande Dittatore, The Great Dictator ¬†del 1940. Il primo vero suo film sonoro. Seguiranno Monsieur Verdoux del 1946, un opera strutturata sulla vita ¬†di Henry Landru e sceneggiata da Orson Wells, e Limelight del 1952, sono ¬†i grandi capolavori¬† sonori di Charlie ¬†Chaplin. Che √® stat0 ¬†¬†anche un geniale creatore di musiche, e una per tutte rester√†¬† Smile, Sorriso, la nota canzone di Modern Times che fa di Chaplin anche un realizzatore di grandi ¬†colonne sonore che identificano ¬†immediatamente il film. Basta ricordare qui Luci della Citt√† e Luci della Ribalta. Ma l‚Äô immediato dopoguerra¬† e dopo¬† Monsieur Verdoux, che conobbe meno successo degli altri,¬† oltre a dare a Chaplin una fama internazionale e a farlo uno dei registi pi√Ļ ricchi del mondo, port√≤ dei problemi nella sua vita personale gi√† resa difficile dalle numerose cause intentate ai suoi danni dalle mogli o dalle ragazze che aveva scritturato nei suoi film. Il Governo americano scopriva di avere un altro nemico oltre quello appena sconfitto, nel Comunismo e nell‚Äô Unione Sovietica, la destra americana iniziava ¬†una sorta di linciaggio morale contro tutti quelli che avevano manifestato simpatie per Carlo Marx, guidata dalla campagna anticomunista creata dal senatore repubblicano ¬†Mc Carty e dal Direttore della FBI, ¬†Edgar Hoower. Chaplin non aveva mai fatto segreto delle sue simpatie per il comunismo e inoltre i pregiudizi razziali mossi contro di lui da Hitler, che lo aveva messo in lista fra gli artisti ebrei, diedero alle destre l‚Äô occasione di accusarlo di antiamericanismo, inoltre Chaplin non aveva mai preso la cittadinanza americana, restava ancora un immigrato con il visto di residenza. L‚Äô attacco fu duro e port√≤ colui che pi√Ļ di tutti aveva messo in ridicolo il fascismo, e il dittatore Adolf Hitler, a lasciare per sempre,gli Stati Uniti. E‚Äô il 1952. I Chaplin lasciano per un viaggio di piacere l‚Äô America per l‚Äô Inghilterra, ma non vi rientreranno pi√Ļ. Chaplin ha ¬†¬†gi√† ¬†realizzato Limelight nel¬†¬† 1951, il film dall‚Äô immortale colonna sonora, tratto da un romanzo di Chaplin stesso ¬†non pubblicato, ¬†e in cui ha avuto anche una parte il collega Buster Keaton. ¬†Luci ¬†della Ribalta √® il suo addio all‚Äô America. Nel 1957 a Londra realizza Un Re a New York, A King¬†in New York,¬†con Marlon Brando. E sempre a Londra esce La contessa di Hong Kong, A countess from Hong Kong,¬†nel 1967, dieci anni dopo. E‚Äô il suo ultimo film. Da Londra si trasferisce in Svizzera dove muore nel 1977, nella notte di Natale, dieci anni dopo il suo ultimo film.

Di Chaplin verr√† ricordato fra l‚Äô altro la ricerca assoluta della perfezione, metri e metri di pellicola verranno¬† bruciati¬† ¬†per girare una singola ¬†scena. Chaplin nella sua lunga carriera artistica ha collezionato una quantit√† infinita di premi e onorificenze. Nel 1999 l‚Äô American Film¬† Institute lo ha eletto a¬† decimo migliore attore protagonista di tutti¬† i tempi. I suoi film conservati come reliquie vengono ogni anno riproposti al pubblico e ottengono ancora successo. L‚Äô Icona¬† di Charlot √® famosa nel mondo quanto quella di Topolino. E le colonne sonore dei suoi film ci commuovono e fanno ancora sognare. Su di lui e sulla sua arte comica¬† sono stati scritti libri che riempiono le pi√Ļ grandi e famose biblioteche del mondo, e ancora ne saranno scritti. Ma ¬†forse Chaplin ha dimostrato che ¬†la genialit√† eccezionale non √® disgiunta dal popolo e che non si pu√≤ essere riconosciuti ¬†geni se non si √® in qualche modo amati dalla gente. Perch√© la gente lo abbia amato ¬†tanto, resta ancora un mistero che non √® riuscito a distruggere neanche¬† Adolf Hitler. Un omino buffo, dalle movenze da¬† ubriaco, che si da ¬†arie di un milionario e che √® invece sempre in bolletta, che difende le ragazze in pericolo in modo maldestro e che pure non √® l‚Äô esempio di un cavaliere, che la fa in barba a tutti e che continua¬† a farci ridere e forse lo far√† ancora per molto tempo, forse un giorno anche le Colonie Umane su Marte proietteranno i suoi film, e forse i suoi film accompagneranno l‚Äô uomo nel suo cammino verso le stelle. ¬†Una curiosit√†. Smile era la canzone amata da Mikael Jackson e alla sua morte √® stata eseguita sul suo feretro.¬† Buon Natale da ¬†Salvo Gagliardo.

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Gli Universi Fantastici  di zio  Walt

Walt Disney

by

Salvo Gagliardo

 

Walter Elias¬† Disney nasce negli Stati Uniti, il 5 dicembre del 1901,¬† a Chicago, Illinois, da parenti di umili condizioni. Quarto di cinque figli, nel ¬†1903 segue ¬†la sorella Ruth. Nel¬† suo sangue si trova sangue irlandese, normanno, canadese, tedesco, assieme¬† a quello ¬†di antichi contadini e cercatori d‚Äô oro. Presto rivela una vera ¬†passione per le tecnologie e il disegno, ma anche per gli affari.¬† si trasferisce nel Missouri, in una fattoria agricola a Marceline, e nel 1911 a Kansas City assieme al fratello Roy. Kansas City segner√† la sua maturazione, Walter ha nove anni. Segue corsi artistici e di disegno,oltre a contribuire con il suo lavoro alle spese di famiglia. ¬†Si occupa per il padre della vendita di giornali e continuer√† a farlo¬† a bordo dei treni¬† della ¬†Missouri Pacific Railroad, Walt rester√† ¬†famoso per la sua passione per i treni a vapore e per¬† i treni in miniatura, passione che lo porter√† pi√Ļ tardi a realizzare i Grandi Parchi Giochi di Disneyland e ¬†la Carolwood Pacific Railroad¬† nel giardino di casa. Lo ¬†zio √® un ingegnere ferroviario,e sui treni vender√† giornali, dolciumi, frutta e bibite . A Kansas City¬† ¬†diventa pubblicitario assieme al fratello Roy¬†e vende piccoli ¬†spot pubblicitari da lui realizzati, ed ¬†¬†√® qui¬† che Walt incontra ¬†per la prima volta il teatro e il cinema. ¬†Ma la sua vita passa da Kansas City a Chicago, dove ¬†comincia a disegnare vignette per i giornali locali. Scoppia ¬†la Guerra e Disney parte volontario per l‚Äô ¬†Europa, Francia,¬† dove guida le ambulanze della Croce Rossa. Tornato in patria attraversa momenti difficili aiutato dal fratello . Cerca anche di lavorare per il cinema di ¬†Charlie Chaplin, che cominciava allora ad emergere. Riprende la sua attivit√† di pubblicitario. Assieme al vignettista¬† Ubi Iwerks ¬†¬†fonda a Kansas City la sua prima societ√†. E‚Äô affascinato dalle potenzialit√† della cinepresa nel creare cartoni animati. E realizza i suoi primi cortometraggi per i cinema locali di Kansas City. La tecnica seguita √® del tutto originale e ¬†diversa da quella delle normali animazioni pubblicitarie. Continua a produrre cortometraggi¬† che vende a varie Societ√†. Produce il suo primo cartone animato Alice‚Äôs wonderland che porter√† con se e definir√† in California.¬† Sebbene quella di Kansas City ¬†sia per lui ¬†una grande esperienza, economicamente rende poco. Ed √® gi√† una leggenda che lui e il fratello Roy si trasferiscano nel 1923¬† da Kansas City ad Hollywood con pochi dollari in tasca, 40 ¬†vuole la leggenda. E nel 1923 comincia a produrre¬† i suoi primi cartoni animati. E‚Äô qui che¬† crea il suo primo Studio assieme al fratello Roy, che diverr√† nel 1928 la Walt Disney Production. Sposa una collaboratrice, Lillian Bounds. Nel 1927 crea il personaggio di Oskar Rabbit, ma presto ne perde i diritti, sottrattigli ¬†dal¬†famoso ¬†Charles ¬†Mintz di New York, il creatore di Felix the Cat e della Universal Pictures, che gli toglier√† anche i suoi migliori collaboratori. Ma non ¬†molto dopo Disney idea e crea ¬†l‚Äô indimenticabile Topolino, Mickey Mouse, inizialmente chiamato Mortimer Mouse che pi√Ļ tardi diverr√† l’avversario del topo pi√Ļ famoso del mondo. La leggenda vuole che il¬†celebre personaggio ¬†sia stato disegnato in treno da Walt Disney. Sar√† Lillian Disney, la moglie, a dargli il nome che lo render√† famoso in tutto il mondo, e fino ¬†al 1947 la sua voce ¬†sar√† quella di Walt in persona. Plane Crazy e The Gallopin‚Äô Gaucho sono¬† ¬†i suoi primi cortometraggi su ¬†¬†Topolino, muti. Ma in ¬†Steamboat Willie, proiettato a New York nel ¬†1928, Topolino diventa sonoro, si tratta di un sonoro sincronizzato il cui sistema Walt aveva acquistato per gli Studios. Con Topolino recitano anche Minnie Mause e Gambadilegno. In Silly Sinphony Disney mischia cartoon e musiche in modo fantastico, √® una trovata di grande successo che potenzier√† enormemente gli Studios. Fanno la sua comparsa i¬† Tre Porcellini. E presto ¬†Topolino ¬†acquista ¬†nuovi ¬†amici, come ¬†il cane Pluto, Pippo e Paperino,oltre alla ¬†graziosa Minnie, ¬†Topolino prende il colore. Walt lavora per la Columbia Pictures, ma presto passa alla Universal. E‚Äô ¬†nel 1937 che Disney realizza il suo primo lungometraggio, una splendida storia in cartoni animati che rester√† quasi immortale, nasce Biancaneve e i Sette nani. Walt crea la perfezione nel disegno animato che rester√† insuperata fino all‚Äô entrata dei Giapponesi nel mercato ¬†e delle nuove tecniche di disegno. La sua √® una vera magia e il mondo degli animali si anima come quello umano, tutto questo richiede un gran numero di collaboratori altamente professionali e specializzati. Sebbene Disney fosse stato sconsigliato nel realizzarlo, il film viene proiettato al Hollywood il 21 dicembre del 1937, ed ¬†√® subito un capolavoro e riscuote un grande successo di pubblico, oltre a diventare un campione di incassi. Walt¬† realizzer√†¬† con il ricavato a Burbank, California,¬† i nuovi Walt Disney Studios il 24 dicembre del 1939. Eterne resteranno le canzoni della sua colonna sonora. Ma gli anni Trenta vedono anche Topolino in carta stampata nelle edicole. ¬†E la Disney comincia ad accumulare Premi e Riconoscimenti. Ma la guerra √® alle porte. Disney realizza Pinocchio e ¬†Fantasy. E‚Äô il 1940 e l‚Äô Europa √® in guerra, ¬†gli Studios ne soffrono e ¬†¬†producono propaganda americana. ¬†Disney diviene un mito per ¬†i soldati in guerra, realizza documentari e distintivi con i personaggi cari ormai al pubblico mondiale. Nel 1941 esce Dumbo ed √® di nuovo un successo.¬† Gli impegni nel conflitto della Walt Disney Production ¬†si infittiscono con l‚Äô entrata in guerra degli Stati Uniti.¬† E assieme alle truppe americane, in Normandia sbarca anche Topolino che diviene simbolo di quella ¬†globalizzazione che uscir√† vincitrice dal¬†¬† conflitto. Nel 1942 esce Bambi. Ma Disney d√† vita anche ¬†a qualcosa che rester√† una tradizione in America, quella di riproporre ogni 7 anni i suoi successi nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti. Vengono realizzate ¬†nuove serie di cartoni animati per l‚Äô America Latina, e nel dopoguerra¬† Disney produce ¬†Alice nel Paese delle Meraviglie e¬† Le avventure di Peter Pan, comincia a lavorare a Cenerentola e manda nelle sale una serie di Documentari sul mondo animale e naturale, che hanno un buon successo e che restano nella storia del cinema, come ¬†La natura e le sue Meraviglie e Alaska. Ma come per Charlie Chaplin, ¬†il dopoguerra porta a ¬†Walt Disney anche dei problemi col Governo e come Charlot, Disney viene accusato di filocomunismo¬†¬† e di attivit√† antiamericana dal senatore Mac Carty e dall‚Äô FBI. Ma ovviamente si tratta di manovre oscure¬† contro la Disney perch√© Walt ha sempre dimostrato il suo americanismo durante la Guerra e in tutto il suo lavoro. E‚Äô nota La sua passione per gli sport nazionali, dal baseball, al golf, all‚Äô equitazione, al polo. Walt Disney ormai si avvia a gestire un impero e a diventare il suo assoluto imperatore, un impero economico dal fatturato fantastico. Fonda la Buena Vista Distribution Company. Negli Anni Cinquanta si avventura nel regno fantastico ¬†di Jules Verne, realizzando 20.000 ¬†Leghe Sotto i Mari in¬† Cinemascope, un film d‚Äô avventura¬† che non √® un cartoon e ¬†L‚Äô Isola del Tesoro di Stevenson. Nel 1954 Disney √® in televisione con la serie Disneyland, poi ¬†¬†Walt Disney Presents per l‚Äô ABC e che verr√† riproposta per molti anni,divenendo presto a colori, e Mickey Mouse Club. Nascono i grandi parchi Disneyland¬† in ¬†California e Florida, seguiranno Francia e Giappone. Ormai gli Studios sono un colosso mondiale e continueranno a produrre cartoni animati come¬† Lilli il Vagabondo, La Carica dei Cento e Uno, La Spada nella Roccia, La Bella Addormentata in Super Tecnirama. Il primo Disneyland apre i battenti il 17 luglio del 1955. Ma Disney grande appassionato di tecnologie non pu√≤ restare estraneo all‚Äô avventura spaziale di quegli anni e¬† con la NASA e Werner von Braun, il suo direttore, produce documentari sull‚Äô astronautica e il volo spaziale. Disney √® ormai all‚Äô apice del successo, il suo √® un Impero dell‚Äô Intrattenimento. Produce nel 1964 Mary Poppins e Disney diviene il maestro indiscusso mondiale dei ¬†film che coniugano animazione e live action. La Ditta Walt Disney Production ¬†sommer√† nel tempo Premi, Riconoscimenti e Nomination¬† a mai finire per animazioni, musiche, gadget, dialoghi. Ventinove Oscar pi√Ļ una quantit√† strepitosa di altri premi fanno di questo piccolo uomo nato nell‚Äô Illinois da umili origini, il Re dell‚Äô intrattenimento e dei bambini, e nel 1964 Walt Disney ricever√† da Lindon B. Johnson la Medaglia presidenziale della libert√†. ¬†La Walt¬† Disney Production e la Walt Disney Word diverranno ¬†icone del nostro tempo, come ¬†Mc Donald e Coca Cola, e non √® un caso che un altro grande della Globalizzazione e dell‚Äô Intrattenimento, il regista Steven Spielberg trover√† nel pi√Ļ anziano Willie ¬†un modello da seguire. Oggi la multinazionale societ√† disneyana realizza 35 miliardi di dollari all‚Äô anno. Nel 1965 esce nelle sale cinematografiche Mary Poppins. Il Parco in Florida ad Orlando per√≤ ¬†viene¬† realizzato definitivamente dal fratello Roy ¬†dopo che Walt muore il 15 dicembre del 1966 ¬†di infarto a Burbank, Los Angeles, dopo che i medici gli avevano diagnosticato un cancro ai polmoni. Il 19 settembre del 1966 era stata l‚Äô ultima conferenza e comparsa in pubblico di Disney e ¬†in cui aveva fatto il ¬†punto dei suoi sogni grandiosi sull‚Äô Intrattenimento e i Parchi Tematici che non riuscir√† a vedere totalmente realizzati, il ¬†grande sogno di una Citt√† delle Meraviglie, di un¬† Universo Disney¬† da abitare come una citt√† ¬†e da vivere. ¬†Sar√† ¬†il fratello Roy a continuare questo sogno fino al 1971, quando anche lui morir√† a dicembre. Alla morte¬† di Walt ¬†Disney¬† si scrissero ¬†e pronunciarono ¬†parole storiche come ¬†<< Da oggi il mondo √® pi√Ļ povero>>. Il corpo di Disney, ¬†si trova forse ibernato, o forse √® solo un’ altra leggenda sul fantastico mago dei cartoons , ma la sua Mega Societ√† continua a produrre capolavori di grande successo, come ¬†Il Re Leone, Il gobbo di Notre Dame, La Bella e la Bestia ed altri. Di sicuro Disney seppe sfruttare al massimo quello che andavano offrendo le tecnologie in fatto di suono e riprese cinematografiche, e di colori, e di televisione.¬† Inser√¨ ¬†abilmente il sonoro quando esso fece la sua comparsa nelle sale cinematografiche, e introdusse il Technicolor nelle sue pellicole. Si apr√¨ con abilit√† alla Tv quando questa divenne il mezzo di intrattenimento preferito dagli ¬†Americani e dal ¬†Mondo intero,¬† ed ancora oggi resta ¬†all‚Äô avanguardia tecnologica sia nel campo dell‚Äô intrattenimento che dell‚Äô informazione scientifica e tecnologica. In quanto ai generi la Walt Disney spazia dalla commedia, alle¬† storie di avventura, alla fantascienza al Music Hall , al fantasy ai ¬†generi pi√Ļ¬† diversi e innovativi¬† e quasi tutti producenti¬†¬† spettacoli di grande successo ¬†e vendite sicure. Per tutto ¬†il mondo Disney √® sempre rimasto ¬†sinonimo di Natale ¬†e di Grandi Feste, una sorta di Babbo Natale del mondo dei piccoli. E con il fantastico ¬†Walt Disney , Salvo¬† Gagliardo vi augura Buone Feste e Buon Anno.

 

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