Archivi per la categoria ‘Hollywood Fiction’

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mercoledì, 24 marzo 2010

 

 

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UFO&Hollywood

Klaatu Barada Nikto.Il Mondo non sarà distrutto

Ultimatum alla Terra.1

Una presentazione del film Ultimatum alla Terra di Robert Wise.

di Salvo Gagliardo

 

 

Il 19 e il 20 luglio del 1952 la citt√† di Washington D.C. fu oggetto di interesse di un una pattuglia di UFO che sorvolarono la Capitale, l‚Äô Aeroporto e la Casa Bianca scatenando l‚Äô interesse e il panico della citt√† pi√Ļ importante d‚Äô America. Il 1952 resta anche noto per l‚Äô incontro del contattista americano George Adamski con l‚Äô uomo stellare venuto dal pianeta Venere, Orthon. E sembra quasi una strana coincidenza che l‚Äô anno prima sia uscito nelle sale d‚Äô America il film The Day the earth stood still, del regista Robert Wise, e che con una pessima traduzione fu chiamato in Italia, Ultimatum alla Terra. Un film vecchio ma che rester√† nella storia del cinema anche per‚ÄĚ Klaatu Barada Nikto‚ÄĚ , una sorta di codice vocale comprensibile ad un Robot, e pronunciata dall‚Äô eroina della storia alla fine del film e che salver√† la Terra dalla distruzione totale. Oggi fra i patiti di fantascienza e di film di fantascienza quella frase ha ancora un valore mitico.

La storia √® questa. Un Disco Volante dopo aver sorvolato la Terra attraversa il cielo di Washington D.C. una mattina come le altre e atterra direttamente nel giardino del Presidente, dentro l‚Äô ampio Parco della Casa Bianca. L‚Äô oggetto √® stato tenuto attentamente d‚Äôocchio dalla Difesa cos√¨ che prestissimo si genera un mobilitazione generale che porta esercito e cittadini nella zona dove √® atterrato il Flying Saucer misterioso. Ormai tutta l‚Äô America sa quello che sta accadendo. Un fenomeno simile sar√† stato molte volte immaginato e sognato dagli appassionati di Dischi Volanti, e c‚Äô√® chi oggi sostiene che sia gi√† avvenuto al tempo della presidenza Eisenhower. Dall‚Äô oggetto esce una strana creatura assai simile ad un uomo con una tuta ed un casco. Si avvicina ai soldati per consegnare qualcosa, ma i soldati fanno fuoco e lo feriscono. Dall‚Äô astronave esce un‚Äô altra creatura, un gigantesco robot di nome Gort che con un raggio micidiale disintegra le armi dell‚Äô esercito e manda in polvere i loro mezzi corazzati. La creatura ferita viene trasportata dall‚Äô esercito in un ospedale militare. Qui la vediamo con abiti terrestri e senza casco a colloquio con il segretario del Presidente degli Stati Uniti. E‚Äô l‚Äô attore Michael Rennie a prestargli il suo aspetto fisico alto, longilineo, segaligno e scarno. La creatura dice di chiamarsi Klaatu e di venire da un pianeta extrasolare per leggere un Messaggio di pace agli uomini, ma se il Messaggio non verr√† letto, allora Klaatu distrugger√† la Terra. E‚Äô un bel film sull‚Äô Angelo Distruttore mandato da Dio. E Michael Rennie si presta bene alla parte con il suo viso lungo e ossuto. Ma chi accoglier√† quest‚Äô angelo che fugge dal‚Äô ospedale, un gioco da nulla per lui? Sar√† Helen Benson, Patricia Neal, una bella signora che gestisce una pensione a Washington D.C. ,una vedova di guerra il cui marito √® morto nella 2 Word War, e riposa ad Arlington, fra i caduti. Ma l‚Äô Angelo non si presenta come Klaatu, l‚Äô Uomo venuto dalle Stelle o come l‚Äô Angelo Vendicatore, ma come un mr. Carpenter.Nella pensione si parla del Disco Volante, e non sono in pochi a pensare che si tratti di qualche diavoleria sovietica dei comunisti. Ma in casa c‚Äô√® anche Bobby, il figlio di Helen con cui Klaatu stringe subito amicizia, anche lui √® eccitato dalla novit√† della nave spaziale ferma davanti la Casa Bianca. E una mattina i due fanno una passeggiata proprio l√†. Fra gli spettatori che commentano quello strano fatto, Lui. l‚Äô Angelo se la ride, se dicesse chi √® forse fuggirebbero o si metterebbero a ridere. E poi una sosta patriottica davanti al Lincoln Memorial e alla statua di Abramo Lincoln. Klaatu legge qualcosa scolpito in eterno, √® il Discorso di Gettysburgh, il pi√Ļ solenne e storico pronunciamento di un capo di Stato per un americano. Al ritorno i due passano dalla casa del professor Jacob Barnhardt, un famoso scienziato e fisico. Il professore √® assente ma Klaatu ha il tempo di modificare alcune formule scritte dal professore in una lavagna, modificarle in meglio e lasciare il suo recapito. Da qui la nostra bella storia si complessizza, infatti poco dopo un uomo dell‚Äô Esercito si presenter√† a casa Benson per prelevare Klaatu e portarlo dall‚Äô illustre scienziato.

Continua…….

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UFO& Hollywood

Klaatu Barada Nikto.Il Mondo  non sarà distrutto

Ultimatum alla Terra.2

Una presentazione del film Ultimatum alla Terra di Robert Wise.

di  Salvo Gagliardo

 

 Quindi Klaatu  viene condotto da un soldato alla presenza del vecchio professore di fisica Jacob Barnhardt che deve essere un autorità per coinvolgere l’ esercito a Washington D.C., la città del Pentagono. E’ bello questo film perché non ha strutture sofisticate e Klaatu è solenne, quasi ieratico avvolte, altre mostra una sottile furbizia tipicamente umana, ma è un gentiluomo vecchio stampo, il regista ha voluto che mostrasse questa superiore ed angelica presenza e distacco, e soprattutto autorità. Il film di Weis mostra un  lato epico ch è proprio  di tutta la filmografia americana, da Ford a Spielberg a Coppola. Klaatu visto di fronte alla grande statua di Lincoln a cui sembra anche somigliare a parte l’ assenza di barba. Epiche sono le scene di apertura che vedono l’ intero apparato militare industriale americano in piena attività per far  fronte a questa Visita inaspettata, sono mobilitati Stampa, Radio, Televisione, i centralini telefonici, le rotative  dei giornali, la gente comune, i militari del Pentagono. Vengono coinvolte tutte le grandi città del Pianeta. L’ America nei suoi film si esprime sempre in senso epico e quasi patriottico. Mi riservo di continuare queste osservazioni nella nota che riguarda La Guerra dei Mondi. E’ il primo incontro epocale con una Intelligenza Extraterrestre e il film anticipa Incontri Ravvicinati  di Spielberg. Klaatu deve dare un segno della sua superiorità sui Terrestri al professore e gli predice quello che fra poco accadrà, quindi fa  ritorno all’ astronave, seguito nascostamente da Bobby, incuriosito da quello strano cliente della pensione. E Bobby assiste  a qualcosa che eccita la sua fantasia, mentre Klaatu entrato nell’ astronave contatta la sua civiltà e stabilisce con loro un black out che dovrà interessare per una mezzora l’ intero pianeta Terra.  Ma tutto questo farà sospettare la signora Benson e il suo nuovo fidanzato che farà delle ricerche soprattutto per stabilire se il diamante che Klaatu ha regalato a Bobby è autentico. Poi si scatena la caccia all’ Uomo dello Spazio, mentre un black aut manda in tilt per un po’ l’ intero motore del pianeta Terra e confermerà al professore di fisica che quello è davvero quello che ha detto di essere. Entra in gioco la bella  signora Benson che cercherà di aiutare Klaatu  a raggiungere il Disco Volante, e assisterà al ferimento mortale di Klaatu da parte dell’ esercito, ma farà in tempo a ricevere dalla bocca dell’ Uomo delle Stelle la frase che bloccherà e terrà buono il robot Gort fermo davanti al Disco Volante, pronto a distruggere una intera città, e fermerà anche la spedizione punitiva della Razza Aliena a cui appartiene Klaatu: Klaatu Barada Nikto.

Gort andrà a recuperare il corpo senza vita  del suo padrone dopo aver portato nell’ astronave la signora Benson. Quindi portato i corpo del viaggiatore stellare dentro il Disco Volante con tecnologie avanzate gli ridà la vita, e Klaatu riappare alla folla di Washington D.C. con la stessa ieratica,  angelica  ed enigmatica potenza, stagliandosi contro il Disco Volante e pronto a tornarsene nelle stelle dopo aver tenuto un lungo discorso davanti alla folla, ai soldati con le armi spianate e ai vari scienziati venuti da tutto il pianeta e radunati lì per l’ occasione dal professor Barnhardt. E dopo un saluto affettuoso  alla signora Helen  Benson, rientra con Gort nell’ astronave e scompare nel cielo e nell’ Universo. Il messaggio  naturalmente è di monito alla Terra che non usi le sue potenzialità distruttive che potrebbero anche danneggiare il Sistema Solare e gli altri Sistemi stellari. Per stavolta la Terra è salva, ma domani……

Il film, anche se appare semplice, anticipa ogni film che nel futuro parlerà di Alieni venuti dalle Stelle, privi di effetti speciali a parte qualcosa che riguarda i poteri di Gort, il robot compagno di Klaatu, anticipa film come Guerre stellari o Incontri ravvicinati. E nella sua essenzialità a me è apparso magnifico, nel ritmo e nella visione di insieme. Tutto è ben costruito e ben saldato, Michael Rennie è davvero magnifico nella parte dell’ Angelo Alieno e nella sua ieratica serietà mostra lati essenzialmente umani come la simpatia o un certo ironico sorriso, ma conserva una certa imperscrutabilità ed è questo che lo fa grande e ci dà la sensazione di trovarci davanti ad uno della nostra Specie ma anche davanti a qualcosa d’atro senza rinunciare ai lati umani. E’ un thriller fantascientifico ma senza gli aspetti horror del genere, e la figura dell’ Angelo Alieno resta immutata e non corrotta dalla Terra. La superiorità di questa Creatura Angelo Alieno che portando un messaggio di pace dalle Stelle si trova di fronte l’ aggressività distruttiva dell’ uomo è davvero magnificamente resa. E il film, anche se oggi appare  vecchio e datato, resta per me un bell’esempio di film  di questo genere. Grazie.

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The Body Snatchers e The Pod People.1

Kafka in Hollywood

L’ Invasione degli Ultracorpi

di Salvo Gagliardo

Qualche anno fa ho letto un racconto di Philip Kendred Dick, si intitolava The Hanging Stranger, e narrava una storia paranoide alla Phil Dick, una bella storia folle e persecutoria di un grande maestro di letteratura fantastica, forse uno dei pi√Ļ grandi. La storia somigliava in modo marcato ad un romanzo che sarebbe uscito qualche anno dopo, sto parlando degli Anni Cinquanta, The Body Snatchers, che in Italiano suona pressappoco, L‚Äô Invasione degli Ultracorpi. Il suo scrittore era Jack Finney. Un buon lavoro narrativo di fantascienza, che sarebbe stato seguito in breve da un film che, anche se non √® stato considerato un campione di incassi, rester√† nella storia del cinema come uno delle migliori storie di fantascienza di quegli anni e segner√† in tal modo il cammino fino ai giorni nostri, cos√¨ da avere ben quattro remake. si tratta di nuovo di Body Snatchers del regista Don Siegel. Il film veniva programmato negli USA nel 1955. La storia narra di un dottore, Miles Bennel, e della sua fidanzata, Becky Driscoll, di una cittadina della California, chiamata Santa Mira, e di strani fatti che vi accadono. Siamo negli Anni Cinquanta in America.

Gli attori sono vecchie glorie del passato oggi quasi dimenticate, come Kevin Mc Carthy nei panni del dottor Bennel. Il film è un film a basso budget e la sua gloria o il suo pregio consiste in questo, niente effetti speciali, niente diavolerie Hollywoodiane, niente trucchi, tutto pesa sul bianco e nero della pellicola, sul climax magnifico, sulla sceneggiatura e naturalmente sulla recitazione. La storia comincia in flashback con il dottor Bennel ricoverato in una clinica mentre fuori di sé racconta al dottor Hill quello che secondo lui sta accadendo a Santa Mira, e quello che forse accadrà al mondo, è inutile pensare che il dottor Hill e l’ ospedale compresa la polizia considerino Bennel un pazzo. Come si può credere ad un uomo che ti racconta che Entità Aliene sono giunte dallo Spazio sulla Terra viaggiando fra le stelle sotto forma di spore o baccelli e che precipitati su Santa Mira riescono a duplicare gli abitanti uno per uno nel sonno e a distruggere gli originali! Un vero e proprio delirio paranoico! Eppure, è la storia che ha appena vissuto Miles Bennel ed è quello che sta raccontando in modo esagitato.

Chi vi vuole vedere nel film un labirinto kafkiano non andrebbe lontano. Le stesse angosce sulle realt√† ultime. Ma c‚Äô√® di pi√Ļ perch√© il tema di questa bella fiction centrata sull‚Äô Invasione Aliena della Terra, √® la Metamorfosi, la trasformazione dell‚Äô umano, lo stesso tema del racconto di Kafka. Il film presenta i primi androidi della storia del cinema, i primi replicanti, e alla fine √® un bel prodotto fantastico sul dopplenganger o il doppio, o la doppiezza umana. Come sempre la vera natura di questi film √® l‚Äô esplorazione dell‚Äô uomo e dei suoi limiti in basso quanto in alto. Ci si chiede forse inconsapevolmente che se l‚Äô operazione degli Alieni fosse alla fine riuscita, il mondo ne avrebbe guadagnato o perso, o se la sostituzione del vecchio uomo non √® inevitabile da parte di Alieni Evoluti e Macchine, protesi o altro. Se l‚Äô era chiesto anche Dick. Tutto sommato niente √® cambiato a Santa Mira, tutti sono soddisfatti e svolgono il loro lavoro con precisione, ma si presume che una civilt√† di replicanti sia fredda, senza sentimenti, nazistoide, impietosa verso le debolezze umane,la fiction comincia con la polizia in azione e continua con i poliziotti che fanno la multa al povero Bennel. Il medico che dovrebbe curare in realt√† appare uno sciocco che cerca di capire o un retr√≤, e quindi un insano. Finisce infatti in un manicomio. C‚Äô√® in tutto un involontario quadro di conservatorismo allarmante, non dimentichiamo che il film √® stato realizzato nell‚Äô Era di Mc Carthy e della Caccia alle streghe, comuniste! E il film getta un allarme sul conformismo di un societ√† molto socializzata e stereotipata, come √® quella americana. Queste atmosfere e gioco di doppiezza, di vero e di falso, √® bellissima in questo vecchio film, e alla fine l‚Äô unico a non stare al gioco √® Kevin Mc Carthy! Perch√© non sappiamo neanche quanto la sua donna, la bella Dana Winter, o Becky Driscoll non stia recitando come gli altri una commedia, prima di essere del tutto duplicata, mentre nelle cantine delle case e nelle serre i baccelloni si preparano a sostituire l‚Äô intero pianeta.

Santa Mira √® una tranquilla cittadina americana degli Anni Cinquanta della California, tutto sembrerebbe andare per il solito verso quando arriva il dottor Bennel diretto verso il suo Laboratorio Medico, Tutto OK per questo giovane dottore innamorato di una bella ragazza del luogo e ricambiato,Becky Driscoll, Dana Winter. Miles ha un buon amico in Jack Belicec e la moglie. Ma le cose non sembrano andare cos√¨ lisce, e via via in un climax da incubo alla Kafka, Bennel deve scoprire che qualcosa comincia a non andare nei cittadini della tranquilla citt√† californiana. I suoi pazienti accusano strani disturbi e fanno racconti strani sui loro congiunti che hanno cominciato a comportarsi cos√¨ stranamente da essere radicalmente mutati. A Santa Mira sta accadendo qualcosa in profondit√†, pi√Ļ che nell‚Äô apparenza, perch√© come sempre la gente √® cortese e va al lavoro ogni mattina, fa la spesa e cura il giardino. Ma non √® cos√¨. Persino Becky gli racconta strane storie su suo padre . Allora Bennel si reca da un collega. Lo psichiatra, il dottor Dan Kauffman, che lo rassicura che i suoi pazienti sono affetti da una forma di psicosi e di isteria collettiva. Ma dietro l‚Äô apparenza della normalit√† le cose stanno precipitando a Santa Mira, finch√© un giorno Frank l‚Äô amico non lo invita allarmato a casa

Continua…………….

 

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Artificial  Intelligence & Hollywood

Blade Runner e  Le Mille e Una Notte.1

Il Fantastico Futuro

Di Salvo Gagliardo

Una presentazione del film Blade Runner di RidleyScott

 

Il 1982 ha portato sugli schermi del mondo un nuovo  capolavoro e un pellicola oggi considerata cult  per tutti gli appassionati di fantascienza. Hollywood cammina veloce nello sfornare eccellenti prodotti che finiscono per generarsi  a vicenda. Questa volta si  tratta di Blade Runner, un film nato dal romanzo di Philip Dick, Do Android Dream of Electric Sheep? Con Harrison Ford  nella parte di Dick Deckard.un poliziotto quasi in pensione e scontento e deluso della vita, un personaggio che Ford recita spesso, stavolta alle prese con una invasione di Replicanti costruiti dalla potente Tyrrel Corporation e che  la Terra giudica pericolosi e da abbattere. Il problema sarebbe di normale  routine nei film made in USA, se non venisse complicato dal fatto che i modelli Nexus 6. Ossia i replicanti generazionali, sono così  simili all’ uomo, da essere quasi indistinguibili!

Il film presenta delle scenografie così  spettacolari e futuristiche da essere diventate una Icona, una colonna sonora altrettanto forte, e un intreccio così appassionante e travolgente da restare nel nostro immaginario per molto tempo. Fantascienza popolare , esiste forse una fantascienza non popolare? di alto livello. Il film esce nelle sale un po’ prima che Philip Dick si spegnesse per un attacco di cuore in una clinica della California, ma il mitico e oggi leggendario scrittore di realtà alternate, che pur non era tenero verso gli scrittori  di Hollywood, ha riconosciuto che il film di Ridley Scott è  da considerarsi un secondo Do Android Dream? E che lo spirito del suo romanzo vi  è  stato rispettato in pieno. In realtà ci sono molte differenze, ma sostanzialmente il vecchio Phil Dick aveva fatto centro.

In un Los Angeles, citt√† simbolo di tutta la cinematografia americana, del 2019, sempre pi√Ļ vicina all‚Äô antica e fantastica Bagdad delle Mille e Una Notte, una metropoli iperhigtec, multipot, un calderone ribollente di etnie le pi√Ļ diverse, dalle asiatiche, alle mediorientali alle caucasiche bianche, con ciclopiche costruzioni, nebbie industriali, e automobili volanti, il poliziotto Rick Dechard riceve dal ¬†proprio capo Bryant, ¬†il compito non gradevole¬† di scovare ed¬† eliminare , o meglio ritirare, una serie di Replicanti Androidi ,costruiti¬† nel passato dalla potente Tyrell, perch√© ritenuti troppo pericolosi. I Replicanti vengono tutti dalle colonie del Sistema Solare, da Marte, ¬†e forse anche da fuori il Sistema Solare e sono serviti all‚Äô uomo per combattere le sue guerre, ma ora non¬† servono pi√Ļ, e devono essere distrutti. Il compito non sarebbe cos√¨ difficile per un poliziotto con la esperienza di Dechard se i Nexus 6 non fossero indistinguibili dagli esseri umani. Prodotti¬† di una alta tecnologia bioelettronica, e quasi perfette Intelligenze Artificiali, sono capaci di sentimenti ed hanno una variet√† infinita di innesti di memorie, hardware e software, ma tutto √® sintetico in loro e i sentimenti o le passioni sono solo freddi innesti di memoria e informazioni, niente di pi√Ļ. Ma come distinguere un Androide di questo tipo, da un umano? E‚Äô questo il problema di Rick, e forse anche quello dello spettatore. ¬†Phil Dick nello scrivere il suo romanzo ci aveva pensato a lungo e nella sua visione gnostico cristiana era arrivato alla conclusione che un Androide √® distinguibile da un uomo per l‚Äô assoluta assenza di ‚Äúempatia‚ÄĚ ossia, l‚Äô impossibilit√† a soffrire dei mali del prossimo, a identificarsi in¬† loro e a provarne dolore. Questo in verit√† era un vecchio problema che si era posto anche Turing, il noto cibernetico¬† a cui si devono i primi computer e le prime Intelligenze Artificiali. Forse √® una sottile ironia di Dick e poi di Scott che i Replicanti¬† abbiano tutti ¬†i tratti e la coscienza della giovent√Ļ hitleriana e che¬† incarnino¬† in realt√† quei¬† nazi ariani sognati da Adolph Hitler. E l‚Äô attore olandese¬† Ruthger Hauer, il capo branco dei replicanti, rende al meglio questa voluta somiglianza, ¬†Roy Batty, programmato con frammenti del¬† Cos√¨ Parl√≤ Zarathustra di Nietzsche, con¬† passi dalle Tragedie greche e modellato con le musiche di Riccardo Wagner. Freddi e spietati esecutori, quindi e perfette macchine da guerra, il film far√† lezione, da Terminator ad altri. Inoltre sappiamo che Dick aveva un feeling particolare con la cultura tedesca. Portano ¬†nomi strani o esotici, come Rachel, Pris, Zhora, Leon, Roy, che li avvicina anche a personaggi da Circo. E vivono in branco, al Bradbury Building, ospiti di J.F.Sebastian. Si aggiunge il fatto che i Nexus 6 hanno una vita generazionale di appena 4 anni, ma le loro memorie impiantate li spingono ad una idea di eternit√† ed √® per raggiungere questa Eternit√† che sono scesi sulla Terra. Dechard¬† √® l‚Äô esempio del job, del lavoratore scocciato che deve svolgere mansioni sporche e poco piacevoli ma il poliziotto che √® in lui¬† ¬†sembra affascinato dalla macchina Voight Camp, una sorta di macchina della verit√†, o misuratore dell‚Äô entropia umana capace di smascherare qualsiasi replicante o falso umano. Ed √® con questa macchina che inizia la sua caccia.

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Artificial  Intelligence & Hollywood

Blade Runner e  Le Mille e Una Notte.2

Il Fantastico Futuro

Di Salvo Gagliardo

Una presentazione del film Blade Runner di Ridley Scott

 

 

In questa fantastica Los Angeles del futuro, nel libro di Dick è San Francisco, disegnata e concepita come una metropoli futuristica di un XXI o XXII secolo, fra ciclopiche costruzioni e energie ribollenti, fra mercati orientali del pesce, della frutta o di tecnologie hightec, sotto un cielo  piovigginoso e strade bagnate di pioggia mentre le auto volanti della polizia attraversano l’ aria e planano da qualche parte o sui tetti e le terrazze  degli edifici ciclopici tra enormi cartelloni digitali con una ragazza orientale e sotto negozi di ogni tipo, tra una corte dei miracoli e le future strade di una iperaffollata  metropoli del futuro asiatico, si muove Rick Deckard, poliziotto a caccia di Replicanti Superumani  che come Divinità  scorazzano per la città e si ritrovano tutti al Bradbury Building, un edificio mitico  realmente in esistenza nella reale Los Angeles. E il suo socio affidatogli da  Bryant, Gaff.

Deckard si reca nel ciclopico edificio della Tyrell, ad  incontrare il potente creatore dei Nexus, che gli presenta la sua assistente, la bella Rachael. Rachael è una  replicante anch’essa, ma Tyrell in lei ha messo tutta la sua anima ed esperienza, perché Rachel contiene tutte le memorie, in hardware e software, della nipote morta. E infatti la bella Rachel ritiene di essere un umana , e si sottomette alla macchina Voight Camp. Splendida  questa Sean Young con il make  up di una cortigiana del Cinquecento  a metà con  la contessa Elizabeth Bathory.

Credo che sia difficile dimenticare l’ espressione dei suoi occhi, mentre Deckard la sottopone alla macchina della verità in un gioco di oblio e ricordi, di realtà e di sofisticazioni elettroniche! E’ bellissimo! Intanto Roy e Leon si danno da fare per uccidere uno degli ingegneri dei Nexus, un orientale che si occupa degli occhi dei replicanti. Poi Leon viene beccato da Deckard che per poco non ci lascia la vita e grazie all’ intervento imprevisto di Rachael che spara addosso al Droide uccidendolo. E Deckard è alla caccia di Zhora, la replicante che lavora in uno spettacolo avvolta da un serpente, ed è il serpente che porta il poliziotto da lei, naturalmente il serpente è un Droide anche lui! Prodotto di alta bioingegneria elettronica. Zhora mangia la foglia e cerca di uccidere Deckard, poi fugge  tra le vie superaffollate di Los Angeles, ma alla fine viene abbattuta dalla pistola del poliziotto. E’ triste vedere queste ragazze quasi  perfette  fatte fuori da un  uomo che dovrebbe proteggerle. E’ ironia  del regista o c’è qualche cosa sotto? E  Deckard le uccide quasi  tutte.

Intanto i replicanti si danno convegno nel condominio di Sebastian un uomo segnato dalla malattia che dà una mano ai Droidi. Meravigliose sono le architetture interne del palazzo abbandonato, c’è  qualcosa che sta a metà tra le antiche architetture atlantidee e i sogni di un futuro da venire. Qualcosa che unisce il futuro a un passato insondabile, ciclopico e megalitico!  E Batty e Sebastian decidono di andare a fare visita al padre dei Droidi, al dottor Eldon Tyrell, nel grandioso palazzo della Tyrell Corporation.

Continua……

 

 

 

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Hollywood & Alieni

Un Alieno chiamato Prot

K PAX. Da un Altro Mondo

di  Salvo Gagliardo

 

K PAX, uno strano titolo per un film bello, ma¬† non bellissimo,¬† uscito negli Stati Uniti nel¬† 2001, l‚Äô anno delle Torri, e un film costruito sul tema dell‚Äô Alieno finito sulla Terra. Un film che √® piaciuto soprattutto ai giovani, ma verso ¬†cui la critica non √® stata sempre generosa. Un film di fantascienza, con forti risvolti drammatici, di commedia e di fiaba metropolitana. Chi lo ha visto di sicuro ricorder√†, ¬†la maschera ironica, sarcastica e in parte sbalordita o sognante di Kevin Space che nel film ¬†interpreta ¬†¬†l‚Äô alieno ‚Äú Prot‚ÄĚ , ricorder√† di certo¬† i pesanti occhiali scuri e la ¬†smorfia enigmatica del viso. Io l‚Äô ho trovato buono, non eccelso, ma denso di considerazioni. Non √® la maschera cult ¬†dei Blue Brothes quella di Space, ma come Alieno per met√† psicopatico non va male. Il film narra di un uomo chiamato genericamente Prot, che viene arrestato alla Grand ¬†Centrai Station di New York e dopo essere passato dagli uffici della polizia viene spedito in una clinica per malati mentali a Manhattan, perch√© si ostina ad affermare di essere un alieno giunto sulla Terra da X PAX, un pianeta nella Costellazione della Lira.

Altri film sono apparsi nel passato su soggetti simili, da Ultimatum alla Terra, a Un Alieno caduto sulla Terra, con David Bowie nella parte di Th. Jerome Newton, a Starman, il  bel film del 1984 di John Carpenter, con un ancor giovane Jeff Bridges nella parte dell’ Alieno, a ET di Spielberg, ma  è con Starman di Carpenter,  che K PAX si lega, non perché ne vuole essere il remake, ma perché in ambedue vi figurano Jeff Bridge. Il regista del film  è Iain Softley, e la storia è tratta da alcuni libri dello scrittore Gene Brewer.

A New York viene arrestato un uomo senza identit√†, che dice di chiamarsi Prot, e che afferma di essere¬† un extraterrestre venuto sulla Terra dal pianeta K PAX, un pianeta distante dal Sole di un Sistema binario, i cui abitanti riescono a viaggiare pi√Ļ veloci della luce sparati dalla luce stessa nell‚Äô Universo. Naturalmente viene subito spedito in una clinica psichiatrica di Manhattan. E messo sotto osservazione del dottor Marck Powell, a cui Prot recita la stessa versione. Powell √® Jeff Bridge che smessi gli abiti dell‚Äô Alieno, indossa quelli di uno stimato e serio psichiatra e padre di famiglia. La faccia ironica, sarcastica e ambiguamente angelica di Kevin Space ¬†continua a primeggiare nelle inquadrature, assieme alle sue grossi lenti ¬†scure ¬†da sole. Presto veniamo a sapere che gli occhi di Prot sono sensibili ai raggi ultravioletti e che nel suo sistema ¬†stellare binario l‚Äô irradiazione della luce √® diversa da quella della¬† nostra stella. Inoltre¬† Prot ha una particolare passione per la frutta che mangia in continuazione, su K PAX non si mangia carne, sarebbe una sorta di cannibalismo visto che su K PAX le creature formano un tuttuno organico. Prot √® uno scienziato in visita ed altre volte √® venuto sulla Terra, nel suo pianeta la conoscenza √® molto praticata, non esiste propriet√† privata, non si ¬†ha procreazione come¬† da noi, e non si pratica il sesso.¬† Non esistono¬† forme di lavoro duro, ma si pratica l‚Äô agricoltura con tecnologie molto evolute e sofisticate. Gli abitanti di K PAX sono nomadi. K PAX √® un pianeta pacifico e utopicamente armonioso.¬† Esistono calcolatori olistici e ci si serve di energie diverse da quelle della Terra. Non esistono passioni n√© lotta per la vita.¬† Una civilt√† utopica e collettivista ¬†come l‚Äô aveva sognata Platone. La chimica e la botanica sono molto evolute. Si vive¬† molto a lungo e l‚Äô et√† di Prot potrebbe essere di 400 o 500 anni.¬† E‚Äô bandita ogni forma di violenza. Powell dapprima ascolta l‚Äô uomo con una certa indifferenza professionale, ma via via comincia ad interessarsi a¬† quegli strani deliri, anche perch√© Prot rivela una conoscenza non comune in molti campi del sapere,¬† e¬† questo comincia a scuotere il suo distacco iniziale. Ma chi √® veramente Prot, un povero alienato metropolitano, un poveraccio che ha perso memoria e identit√† nel gorgo di una citt√† come New York, oppure? E‚Äô quello che Mark Powell intende scoprire. Intanto l‚Äô ingresso di Prot in clinica √® presto segnato dal successo, Prot si rivela un buon compagno e soprattutto un buon medico, riesce infatti a guarire alcuni pazienti che gli stessi medici avevano ritenuto incurabili, e l‚Äô atmosfera della clinica √® ben diversa da quella di Qualcuno vol√≤ nel nido del cuculo, e ¬†inoltre ¬†comincia a circolare la voce che Prot il 27 di luglio lascer√† la Terra per tornare nel suo Pianeta approfittando del passaggio di un flusso ¬†di luce energia e che ha intenzione di portare con s√© a K PAX uno dei pazienti. Questo eccita gli abitanti dell‚Äô Ospedale. Ma un giorno Powell riesce a forare la maschera di Prot¬† attraverso l‚Äô ipnosi regressiva, e viene a sapere di qualcosa di drammatico che √® accaduto nel passato a Prot nel New Messico. E a rafforzare questa impressione c‚Äô√® un incidente accaduto nella villa di Powell a Prot che ha perso il controllo. Quindi il dottore si reca nel New Messico e apprende che Prot √® in realt√† Robert Porter, un giovane farmer, che ha visto la sua famiglia massacrata da un uomo che poi ha ucciso. Quindi Prot appare ora un classico dissociato con una doppia personalit√†. Ma c‚Äô√® qualcosa che continua a non convincere lo psichiatra. Un giorno porta Prot in un grande Osservatorio astronomico alla presenza di vari astronomi e Prot li sbalordisce indicando con precisione la posizione del suo pianeta a delle sue ¬†due¬†¬† stelle, ma anche risolvendo alcuni problemi ¬†che erano rimasti irrisolti persino ¬†alla scienza astronomica. Da dove ha tirato fuori quel sapere?¬† Il 27 luglio √® giunto e una strana luce attraversa la citt√† e i grattacieli ¬†di New York. La gente della clinica √® in eccitazione e sta aspettando che Prot porti con s√© uno di loro. Anche Powell ¬†per un attimo crede in quella storia, e ¬†teme che quelle allucinazioni abbiano un fondo di verit√†, soprattutto quando si accorge che Prot non √® pi√Ļ nel suo letto, ma Prot √® sotto il letto e in stato di paralisi catatonica. Per√≤ qualcosa √® accaduto nella clinica, √® scomparsa Bess una ¬†delle pazienti, la pi√Ļ buona e docile. Prot ora √® Robert Porter che forse rester√† in quello stato per il resto della sua vita. Ma nella sua villa sotto le stelle il dottor Mark ¬†Powell continua a chiedersi se realmente il vero Prot √® andato via con Bess dentro un flusso di luce lasciando il corpo di Porter che Prot aveva salvato incarnandosi in lui! ¬†E inoltre seguendo i consigli del suo strano ¬†paziente, Powell si riconcilia con i figlio da cui si era staccato. La storia ripete il tema della differenza tra mondi diversi, quello umano con la sua violenza, la sua bestialit√†, la sua stupidit√†, la sua passionalit√† cieca e l‚Äô altro, forse un‚Äô utopia, o il ricordo di un Paradiso perduto, e di un nuovo avvertimento alla Terra, quello di non lanciar perdere l‚Äô occasione di tornare al Paradiso. Grazie.

 

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Analysis Fiction

The Others.1

 Cosa c’è oltre la porta?La Luce.

Una presentazione del film di A. Amenabar, The Others.

di Salvo Gagliardo

¬†‚ÄúLa Verit√† √® venuta al Mondo in Simboli ed Immagini‚ÄĚ

Vangelo Secondo Filippo.

 

 

Stavolta, in questa mia nota dedicata alle Fiction affronto la Ghost Story. Un tema in apparenza lontano dagli Alieni o dalle Invasioni Marziane, molto pi√Ļ antico, quello degli Spettri e delle case infestate, ma forse avvolte le diverse dimensioni del fantastico finiscono per convergere anche se poi riprendono la loro strada. Anche gli scrittori dell‚Äô Ottocento avvolte si sono chiesti se quelle Entit√† che prima spadroneggiavano negli antichi manieri e che poi hanno aggredito i nostri pi√Ļ moderni appartamenti, possano consistere in Alieni o Entit√† similari e immateriali, ma anche loro venuti dalle Stelle. La tradizione √® antica n√© io qui ho intenzione di farne molto cenno. Vi cito Maupassant, ¬†O‚ÄôBrien, e ¬†Ambroce Bierce o lo stesso Stephen King, e scienziati altamente scientifici si erano fatti ¬†la stessa domanda nel secolo Ottocento. Ma qui mi interessa presentarvi una vera storia Ghost senza alieni o marziani, o tecnologie hightec, un film che trae libera ispirazione forse dal romanzo pi√Ļ famoso di spettri della letteratura, Giro di Vite di Herry James. Un film che sta dietro con onore al pi√Ļ gran bel film horror Ghost realizzato finora, Shining di Stanley Kubrick.

Il film √® del 2001 e il regista √® l‚Äô allora pi√Ļ giovane e rampante artista spagnolo A. Amenabar, la produzione √® di Tom Cruise la cui presenza √® legata alla protagonista femminile della storia Nicol¬† Kidman nella parte di Grace Stewart.¬† La storia √® questa.

Una donna ancora giovane e bella, Grace Stewart,  abita in una vecchia villa vittoriana immersa in un parco nel cuore dell’ Inghilterra del sud, assieme  a due figli, una bambina, Anne e un bambino, Nikolas.La donna ha perso di recente  il marito,Charles,  dato per disperso. O morto,  nella Seconda Guerra Mondiale e forse spera ancora di rivederlo. Ma la sua vita è davvero drammatica, perché sia Anne che Nikolas, soffrono di una grave malattia che gli impedisce di ricevere i raggi del sole,sono patologicamente fotosensibili, e  se avvenisse ne morirebbero certamente. La madre deve costantemente proteggerli da questo rischio e la sua vita rassegnata si svolge in questa continua  angoscia. E’ costretta a chiudere ogni porta a chiave, e a mettere pesanti tendine alle finestre.

Una¬† notte¬† Grace ha un incubo da cui si ridesta urlando. Grace¬†¬† √® di fede¬† cattolica e la sua casa ne porta i segni. Conduce una vita assolutamente ritirata e da molto non esce pi√Ļ oltre il cancello di ferro¬† della villa. Inoltre i suoi domestici sono scomparsi. Ma ecco che al cancello e alla porta della austera¬† villa inglese, si presentano tre persone mandate dall‚Äô agenzia, sono una anziana governante, un vecchio giardiniere e una ragazzina muta e sorda, Bertha Mills, Edmund e Lydia. Tutte e tre¬† sembrano¬† persone affidabili, e Grace non ha difficolt√† ad affida consegnargli la sua villa e la sua famiglia. Ma li¬† avverte¬† subito del pericolo della luce e della grave malattia¬† dei bambini.

La storia sembrerebbe abbastanza comune, se¬† non fossero presenti alcuni elementi che ancora lo spettatore non vede. I tre domestici¬† hanno qualcosa di funereo addosso ma di tranquillo, e sembrano l√¨ per altri motivi. La gestione della villa sembra quasi naturale in loro, quasi ci fossero gi√†¬† stati. Presto cominciano ad accadere delle strane cose. I bambini cominciano a fare strani disegni in cui si vedono un uomo, una donna, un¬† bambino e una vecchia che i bambini chiamano la Strega. Ma Anne, che dei due bambini √® la pi√Ļ dinamica e sveglia, asserisce che questi sono nella casa, e soprattutto il piccolo Victor, lei li vede e vede la strega. Sembrerebbero fantasie di bambini se le porte non cominciassero a sbattere dietro Grace e se la donna non fosse certa di sentire strani rumori nella villa, ma la cosa non sembra minimamente turbare i tre domestici e soprattutto Bertha. Ed ecco che il bel pianoforte a coda di Grace si mette a suonare da solo! Mentre i bambini sono sempre pi√Ļ eccitati da strane presenze. Alla fine Grace decide¬† ricorrere¬† ad un prete Ma per farlo deve uscire dalla villa cosa che le sembra di non fare da anni. Si immerge nella fitta nebbia e avanza fra gli alberi finch√© non le appare il marito che sembra proprio ora tornato dalla guerra.

L‚Äô apparizione √® davvero strana, come¬† se quell‚Äô uomo fosse venuto dal nulla, uscito fuori da un‚Äô altra dimensione,perch√© sembra portare addosso il conflitto da cui il mondo √® appena uscito. E Charles riprende il suo posto nella villa, ma √® lui o no? La moglie non sempre lo riconosce. Tutto sembra rientrare nel normale, ma¬† non √® cos√¨ come vedremo. Charles in breve scompare di nuovo, e i bambini tornano a disegnare quello strano gruppo¬† di persone, e Anne a rivedere¬† Victor, forse il bambino della coppia disegnata.¬† Ma Bertha non sembra scomporsi, √® piuttosto visibilmente allarmata per la violenza che Grace comincia ad esercitare visibilmente¬† su Anne divenuta pi√Ļ insistente e aggressiva.

Continua……..

©salvogagliardoproduzione.2010.All rights reserved.

 

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Analysis Fiction

The Others.2

 Cosa c’è oltre la porta?La Luce.

Una presentazione del film di A. Amenabar, The Others.

di Salvo Gagliardo

 

‚ÄúLa Verit√† √® venuta al Mondo in Simboli ed Immagini‚ÄĚ

Vangelo Secondo Filippo.

 

La fiction va avanti , Grace appare sempre pi√Ļ inquieta e aggressiva verso Anne, finch√© giunge a picchiarla perch√© entrando nella stanza le √® parso che al posto della bambina ci fosse una vecchia mostruosa e il mistero della¬† servit√Ļ si fa pi√Ļ pressante e di Bertha. C‚Äô√® qualcosa che Bertha e Edmund sanno¬† che lei non sa? Cosa le nascondono? O cosa le vogliono dire? Spesso i due servi parlano insieme e si comunicano delle cose fra di loro. Grace √® decisa ad andare fino in fondo in quella ¬†strana faccenda ed esplora la casa, insegue le presenze che le sembrano si muovano nell‚Äô oscurit√†, impedisce alla luce di entrare ogni volta che passa da una stanza alla‚Äôaltra, da una porta all‚Äô altra. Esplora le camere della servit√Ļ e viene in contatto con un album di morti, col le foto dei vecchi abitanti della casa e nelle foto appaiono ¬†morti. I bambini si sono fatti sempre pi√Ļ strani, e Anna sempre pi√Ļ petulante, ora ha paura di Grace.Poi accade qualcosa, spariscono le tendine delle finestre e la servit√Ļ mantiene uno strano¬† riservo su quella sparizione, mentre Grace va su tutte le furie e cerca di impedire alla luce di entrare quando i bambini si trovano nelle stanze. Sono scene drammatiche, e Grace appare visibilmente alterata, ma Bertha e Edmund non sembrano esserne particolarmente colpiti. Grace licenzia subito Bertha, Edmund e Lydia. Poi accade che i bambini di notte escano nel giardino e¬† si accorgono della ¬†esistenza delle tombe ¬†di Bertha, Edmund e Lydia che ora appaiono fra la nebbia e vanno incontro ai ragazzi terrorizzati, siamo nella parte finale della fiction giunta al suo apice e che attende lo svelamento finale.

Intanto Grace approfitta dell‚Äô assenza della servit√Ļ per esplorare la loro stanza e trova una foto che ritrae i tre servi morti. E il momento della rivelazione shoccante. Tutto sta per chiarirsi, i bambini corrono a casa terrorizzati, mentre i tre domestici ¬†li inseguono. Ora Grace ha di nuovo imbracciato il fucile e minaccia la servit√Ļ cercando di impedirgli di raggiungere i bambini che salgono nelle stanze di sopra. Ma i tre dietro la porta di ingresso della villa stanno rivelando a Grace una verit√† agghiacciante, la verit√† per cui sono giunti nella villa, Grace √® morta e loro sono tutti morti, i bambini sono anche loro morti e sono stati uccisi proprio da Grace, soffocati nel sonno, Grace in un momento di sconforto per la scomparsa di Charlie e per la grave malattia di Anne e Nicholas, li ha uccisi e dopo si √® suicidata. Tutti in quella casa sono degli spettri, tutti, tranne‚Ķ

I bambini salgono e aprono una stanza i cui dei  signori attorno ad un tavolo stanno facendo una seduta spiritica, al centro c’è una vecchia medium cieca. E due di quei signori  somigliano alla coppia ritratta da Anne. Entra Grace,  e attacca con violenza il gruppo disperata e strappa  i fogli della scrittura automatica. Ora tutto le è drammaticamente chiaro, Lei è morta e gli uomini seduti stanno evocando la sua anima e quella dei bambini, sono i signori che sono venuti ad abitare la villa e due di loro sono i genitori di Victor. Alla fine questi  V lasciano al mattino la casa perché infestata, e si allontanano dentro una macchina portando via  Victor, mentre Grace e gli altri restano ormai gli unici veri abitanti della villa, anche se spettri, e il sole ora può entrare liberamente dalle  finestre ormai senza tendine e illuminare di Luce  i volti cerei di Anne e Nicholas senza alcun pericolo, gli spettri non possono ammalarsi,  non possono morire perché sono già morti! la Luce ha vinto sulle Tenebre, e Bertha e Edmund hanno raggiunto il loro vero  obbiettivo, ossia quello di rivelare a Grace la sua vera natura e la vera natura delle cose, e di aiutarla a vivere questo suo nuovo stato di esistenza in sintonia con gli altri.

Grace √® la vera autrice di tutto quello che √® ¬†accaduto ¬†nella villa, sembra quasi un suo sogno, u suo incubo, un suo racconto, lei ¬†√® l‚Äô unica a combattere una battaglia in un mondo diviso in due, quello dei vivi e quello dei morti e alla fine dopo aver lottato ¬†ha dovuto riconoscere il suo vero posto. Un‚Äô intelligente e intrigante ¬†¬†Ghost story , ¬†costruita sul tema fantastico delle ¬†due realt√† parallele e in parte incomunicabili e basata sul rovesciamento della frase che ‚Äúspesso i morti bussano alla porta dei vivi‚ÄĚ. Grazie.

©salvogagliardoproduzione.2010.All rights reserved.

 

 

 

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Taccuini di Fantastika

Tecnologia & Spiritualità verso il 2012. Considerazioni.

di

Salvo Gagliardo.

 

Salve, mi chiamo Salvo Gagliardo e tre quarti della mia esistenza l‚Äô ho spesa nella Conoscenza, avendo accumulato un sacco e svariato¬† ¬†sapere avvolte all‚Äô occorrenza altre a pi√Ļ lunga gettata. Ho sempre preferito conoscere e sapere pi√Ļ che accumulare ricchezze e beni, anche se non sono nato assolutamente nell‚Äô indigenza. Ho sempre ritenuto che la vera conoscenza non consista nell‚Äô accumulo di informazioni, ma risieda nel legame tra queste informazioni. E rifacendomi ad uno scrittore che conosco, HP. Lovecraft, un giorno l‚Äô insieme di queste conoscenze sempre pi√Ļ interrelate ci getter√† nell‚Äô orrore o nell‚Äô estasi. Naturalmente oggi questo tipo di legame sempre pi√Ļ viene svolto dalle macchine che abbiamo costruito, dalle protesi che ci siamo fatte,in questo caso dai nostri ¬†computer. Ma non mi sembra che ancora, sebbene la loro sofisticazione sia ¬†indubbia, siano riuscite ¬†a pensare ¬†veramente. Non √® il calcolo che fa la vera ¬†conoscenza che si prospetta sempre multidimensionale, una multidimensionalit√† del nostro pensiero che sfugge alla macchina ancora ingabbiata ¬†in un linguaggio binario piatto e senza vita, ma un giorno forse il vero ¬†pensiero si sveglier√† anche in una macchina. E allora ¬†avremo un vicino temibile e agguerrito, ma forse pi√Ļ saggio di noi, un Alieno che noi stessi abbiamo costruito! O una pi√Ļ saggia compagna artificiale.

Ma quello che intendo sottolineare qui, in tempi di apocalittiche trasformazioni o di eccessive eccitazioni e aspettative o paure, √® che la Spiritualit√† con la S maiuscola non consiste nelle Macchine, o almeno non ne √® necessariamente dipendente. Nell‚Äô Ottocento c‚Äôera chi nelle Macchine vedeva il Diavolo e invece chi sognava un mondo dominato dalla scienza e dalle tecnologie, ¬†positivo, pacifico e duraturo, poi venne ¬†la Prima Guerra Mondiale! Io oggi tendo a pensare che sia l‚Äô una che l‚Äô altra prospettiva sono egualmente valide e egualmente false! Penso che un contadino che ari il suo piccolo campo affidandosi ¬†alla natura, non sempre generosa, ¬†e a Dio, e che possiede una famiglia e che ha delle responsabilit√† possa essere egualmente se non pi√Ļ felice di un abitante di una sofisticata citt√† spaziale del Futuro, Non c‚Äô√® alcun rapporto! Il progresso Spirituale non sta nelle Scienze, e la conoscenza religiosa √® un altro tipo di Conoscenza, lo aveva intuito anche Galileo Galilei! C‚Äô √® una bella fiction U.S., Il Testimone,Witness di Peter¬† Weir con Harrison Ford che tratta di una Comunit√† in America, Pennsylvania, ¬†che ha rifiutato il¬† Progresso, gli Hamish, che entra in contatto con la civilt√† violenta e interessata del mondo, e che per un attimo ne viene sconvolta. Il mondo ha dei ritmi e delle leggi non sempre in sintonia con la Spiritualit√†. L‚Äô iperazionalizzazione della ¬†nostra civilt√† non necessariamente vuol dire bene! Hitler mirava alla stessa iperazionalizzazione! Non sto qui facendo l‚Äô elogio di una vita semplice, pastorale o arcadica, o di una utopica comunit√†! Niente affatto. Ho letto e ho anche prodotto fantascienza e posso immaginare diversi Universi anche fra loro in conflitto. Ma la vita di un monaco o di un eremita √® oggi la stessa di quella dei primi anni del cristianesimo, nulla √® cambiato per lui, la stessa sfida al mondo! Ci sono delle belle pagine nello scrittore paranoico e geniale Philip Dick che parlano appunto di due mondi diversi nello stesso Universo, un Mondo che cambia e si trasforma, un mondo che trasuda sofferenza. E un mondo immobile e fuori dal tempo, lui che era gnostico chiam√≤ questo il vero mondo e l‚Äô altro quello falso, del falso demiurgo!¬† Sarebbe interessante avvicinarle ¬†alle ricerche del frate americano trappista Thomas Merton. ¬†L‚Äô umanit√† fin dal suo apparire si √® andata trasformando da un‚Äô Era all‚Äô altra, da una fase all‚Äô altra. E‚Äô a legge del Tempo, ma non della Spiritualit√†! Gli studiosi ci parlano dell‚Äô et√† della pietra, del bronzo, del ferro! Oggi, come sempre stiamo per passare a qualcosa d‚Äô altro, l‚Äô era della tecnologia ci sta spingendo verso limiti e confini che non conosciamo e da cui possiamo aspettarci di tutto. Ma la Spiritualit√† sta da un‚Äô altra parte! O almeno, penso e credo! Vi rimando al mitologo Joseph Campbell e a Mircea¬† Eliade con il suo Tempo Sacro e il suo Tempo Profano. Ma sono anche convinto che i pi√Ļ coraggiosi di noi ¬†possono anche avventurarsi a cercare la spiritualit√† in questo mondo di materia, nel suo strano evolversi, nelle sue strane maschere che va acquisendo, e forse da questo potr√† nascere un nuovo tipo di mistica che mette insieme Computer e Intelligenze Artificiali, tecnologie e grandi religioni del passato. Grazie.

©salvogagliardoproduzione.2010.All rights reserved.

 

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Merry Christmas 2009 & Happy New Year 2010

giovedì, 31 dicembre 2009

 

 

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2010

Happy  New Year!

Salvo Gagliardo

fantastikalbi

 

NASA

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Un Viaggio verso le Stelle

In memoria di Carl Sagan

 

 

Il 4 ottobre del 1957 ha inizio ufficialmente la storia dell‚Äô Uomo nello Spazio. Con grande sorpresa degli Stati Uniti, l‚Äô Unione Sovietica lancia il suo primo satellite artificiale in orbita terrestre, lo Sputnik 1 e come a rincarare la dose e a preoccupare maggiormente il Governo americano,il 3 novembre dello stesso anno i russi fanno il replay e lanciano lo Sputnik 2 Ormai gli U. S. non possono pi√Ļ stare a guardare. In realt√† l‚Äô America aveva cominciato ad interessarsi allo Spazio nell‚Äô immediato dopo guerra quando erano affluiti nelle fila degli scienziati e tecnici americani interessati all‚Äô aeronautica e al volo in orbita, ¬†i responsabili tedeschi delle V2 portati in America assieme a ci√≤ che gli Stati Uniti avevano messo in salvo delle loro ricerche, e naturalmente portando con s√© ¬†¬†anche il prestigioso ingegnere aeronautico e astronautico,¬† Wernher Von Braun cos√¨ da evitargli ¬†un processo in direttissima¬† per collaborazionismo con i nazisti e con Hitler. Nel¬† 1955, il Governo americano¬† aveva varato il Progetto Vanguard che contava di mandare in orbita al pi√Ļ presto il primo satellite artificiale. Allora non esisteva¬† ancora la NASA, ma c‚Äôera la NACA, un Organismo scientifico, tecnico e militare che aveva come scopo la sperimentazione di nuove tecnologie dell‚Äô aria, e coinvolta in prima persona era la US. Navy e lo sarebbe rimasta anche dopo. La NACA¬† era stata messa in piedi nel 1915¬† dal Presidente Wilson. Presa in contropiede l‚Äô America¬† ¬†si trov√≤ cos√¨ ¬†nella necessit√† di accelerare i suoi programmi spaziali e di ristrutturare l‚Äô Organismo pi√Ļ importante per la realizzazione di questi. La NACA fu accorpata alla nuova NASA, la¬† National Areonautic And Space Administration. L‚Äô Organizzazione nasce ufficialmente il 29 luglio 1958. La Carta Costituente dell‚Äô¬† Ente Spaziale viene ufficialmente approvata dal¬† Congresso e firmata dal Presidente degli Stati Uniti, Dwight¬† Eisenhower. A capo dell‚Äô organizzazione federale viene posto l‚Äô ingegnere tedesco¬† Wernher von Braun. Nel gennaio ¬†del 1958 l‚Äô America aveva cercato di riparare al fallimento del Vanguard con lo Jupter, l‚Äô Explorer 1 viene messo in orbita terrestre il 31 gennaio del 1958, l‚Äô America entra cos√¨ in competizione con l‚Äô URSS in occasione dell‚Äô Anno Geofisico Internazionale. e nel Marzo aveva ¬†rilanciato ¬†il Vanguard. La NASA nasce come un insieme di Laboratori di Ricerca Avanzata nel campo¬† delle tecnologie Spaziali e Aeronautiche sparsi in tutto il territorio nazionale, e come una intelaiatura di Universit√† disposte a collaborare e a condividere le loro conoscenze e studi con il nuovo Ente Spaziale che naturalmente mostra il suo stretto legame con la Difesa e la Sicurezza. Il 12 aprile del 1961 √® un‚Äô altra data importante per questi primi passi dell‚Äô uomo nel Cosmo. L‚Äô URSS invia nello spazio il suo primo astronauta, Yuri Gagarin con¬† il veicolo Vostok 1. Gli Americani rispondono con il Progetto Mercury, il primo programma ¬†complesso di esplorazione dello Spazio e con Alan Shepard che viene mandato oltre l‚Äô atmosfera ¬†con il ¬†Mercury 3. E‚Äô il 5 maggio del 1961. La Grande Avventura √® cominciata. A Shepard seguir√† John Glenn. In America e nello staff di von Braun, composto da vari scienziati tedeschi ha inizio la corsa alla Luna prima che il Presidente J. Fitzgerald Kennedy pronunci lo storico <<Yes ¬†We Can>>. Viene varato il Progetto Apollo, che sar√† quello che realizzer√† i sogni di von Braun e della Casa Bianca. L‚Äô ingegnere tedesco nutre ¬†sogni ambiziosi che gi√† aveva coltivato in patria e per questi era entrato in conflitto¬† con le¬† SS di Hitler. Sogna anche Marte e realizza un progetto di sbarco su vasta scala gi√†¬† nel 1952, il primo sbarco sul pianeta rosso. Ma la Guerra Fredda lo costringe ad un lucido ¬†realismo e a concepire nei particolari il raggiungimento del nostro satellite naturale e il primo allunaggio ¬†che avverr√† lo storico 19 luglio del 1969. L‚Äô Apollo 11 tocc√≤ il suolo lunare davanti a 600 milioni di ¬†telespettatori alle ore 21,17,41 Tempo Universale, e Neil Armstrong scese per primo dal Lem, segu√¨ Buzz Aldrin. Le frasi che Armstrong pronunci√≤ toccando con il piede la superficie lunare resteranno famose quanto quelle lasciate ¬†scritte sulla¬† targa metallica con¬† la firma di Richard Nixon ,<<Un piccolo passo per un uomo, un passo enorme per l‚Äô umanit√†>> ,That‚Äôs one small step for man, one giant leap for mankind. La targa lasciata sulla Luna dai due astronauti diceva:<< Here men from the planet earth first set foot upon the moon.july 1969, A.D. We came in peace for all mankind>>. Atterrando fu pronunciata un‚Äô altra frase storica:<< Houston, Tranquility base here,the Aegle as landed>>.L‚Äô ultimo sbarco dell‚Äô Apollo avverr√† nel dicembre¬† 1972, con Cernan e Schmitt. La prima grande avventura dell‚Äô uomo sulla Luna si era conclusa. Ma le attivit√† della NASA sono state e sono molteplici, la sua presenza nelle tecnologie di avanguardia √® indiscussa. Basi e Laboratori che portano il suo inconfondibile Logo si trovano ovunque sul nostro pianeta e NASA √® diventata famosa quanto Walt Disney per i sogni che suscita e per l‚Äô impegno nell‚Äô esplorazione spaziale e nella ricerca. NASA √® subito identificabile quanto appunto la Walt Disney o la Coca Cola, ed √® di sicuro la pi√Ļ famosa Agenzia spaziale del mondo. E a proposito del grande WALT, la Walt Disney Production¬† con la collaborazione dell‚Äô ingegnere Wernher von Braun negli Anni Cinquanta realizz√≤ una serie televisiva in tre puntate ¬†sull‚Äô Avventura dell‚Äô uomo nello Spazio e nei progetti di Walt Disney c‚Äôera gi√†¬†¬† Disneyland, la mega¬† citt√† del fantastico con una sezione dedicata al Cosmo e all‚Äô avventura su Marte curata personalmente dall‚Äô ingegnere tedesco. Un giorno il Logo Spaziale pi√Ļ famoso del mondo svetter√† da qualche cima dei giganteschi vulcani marziani, forse dal Mons Olympia, e dalle desolate pianure desertiche come ¬†un‚Äô Icona del futuro. Ma siamo anche certi che NASA si legger√† anche nelle future citt√† subacquee, quando l‚Äô uomo andr√† a colonizzare gli oceani e una nuova specie di Oceanonauti nascer√† sul nostro pianeta. Intanto l‚Äô Agenzia promette a tutti gli Internetnauti, fantastici viaggi virtuali in tre D nel nostro Sistema Solare, esplorazioni alla consolle dei vari pianeti ¬†e un Web marziano gi√† √® nei suoi progetti. I programmatori gi√† sono a lavoro per farci impazzire con qualche play station marziana e lunare. Ma NASA non significa solo Uomo sula Luna. L‚Äô Agenzia attraverso i suoi diversi Laboratory e autentiche cittadelle dello Spazio¬† sparse nel territorio nazionale si occupa dello studio e dalla costruzione di diversi materiali da mandare nel Cosmo, si occupa dell‚Äô addestramento dei futuri astronauti, della loro saluta, della loro sicurezza, si occupa dei Vettori¬† che hanno portato e porteranno gli uomini nel Sistema Solare, si occupa dei Razzi necessari a fare uscire le navette dall‚Äô atmosfera terrestre e dei combustibili¬† propellenti. Si occupa dello studio della natura in condizioni estreme, e vi sono Basi in posti estremi, come in Antartide o nell‚Äô Artico, anche la profondit√† degli Oceani viene e verr√† studiata e sfruttata. E via via si sommano una quantit√† di attivit√† importanti o collaterali, come l‚Äô Esobiologia e lo Studio sulla Vita Extraterrestre, lo sviluppo dell‚Äô Intelligenza Artificiale, dei¬† robot e delle sonde da inviare nei nove pianeti del Sistema. E tutto questo richiede specializzazioni e competenze, e soprattutto Fondi, e non sempre il Congresso √® disposto a stanziare denaro ¬†alla NASA per la ricerca. Ma da circa venti anni la NASA √® anche impegnata nello studio del nostro ecosistema che √® attualmente in crisi e nel cercare rimedi ad una situazione che tende a peggiorare. E‚Äô inutile dire qui che l‚Äô esplorazione dello Spazio porter√† conoscenze nuove che potranno rivelarsi utili se non determinanti ¬†a risolvere i problemi del nostro pianeta.

In quanto all‚Äô esplorazione,gli¬† Americani non¬† hanno un piano unico di¬† sviluppo spaziale a lungo termine, √® cosa nota. Ma procedono con progetti a breve, forse per le difficolt√† dell‚Äô impresa, per i fondi necessari e perch√© ancora lo Sviluppo Spaziale √® fortemente dipendente dalle contingenze storiche¬† e politiche del pianeta. La situazione vista in¬† prospettiva potrebbero ribaltarsi nel futuro,¬† quando l‚Äô uomo attinger√† direttamente dal Cosmo le risorse necessarie alla sua esplorazione. Non dimentichiamo che sono passati solo cinquanta anni e che il Cosmo diverr√† nel futuro una necessaria e vitale¬† estensione del pianeta Terra. Ricordo che tutto √® cominciato con le V2 che nella Seconda Guerra Mondiale che ¬†hanno bombardato a tappeto l‚Äô Inghilterra. Von Braun forse sognava altro, sognava il Cosmo come il suo professore il rumeno Hermann ¬†Oberth, o come lo scienziato e scrittore tedesco ¬†Willy Ley. L‚Äô America del dopoguerra offr√¨ a molti di loro l‚Äô opportunit√† di conseguire i loro sogni. Ma il Razzo, come nel romanzo di Ray Bradbury, Cronache Marziane, ¬†era la condizione essenziale per lasciare la Terra, lo aveva intuito nel passato Jules Verne. Cos√¨ la NASA si lanci√≤ nello studio e nella sperimentazione di Booster ed External Tank sempre pi√Ļ potenti e nella realizzazione dei carburanti necessari. Sono i tempi d‚Äô oro di Werner von Braun, e¬† dell‚Äô equipe di tedeschi in America, mentre l‚Äô URSS da parte sua stava percorrendo la stessa strada. Dal Vanguard agli Ares la strada √® stata lunga. E la NASA √® sempre impegnata a trovare Razzi potenti ma anche capaci di risparmiare carburante. Nell‚Äô attesa che una futura navicella o astronave parta per le regioni di Marte o di Giove direttamente dalla Luna. Lo Space Shuttle, l‚Äô attuale astronave capace di trasportare uomini e mezzi fuori dall‚Äô atmosfera terrestre √® oggi quasi un mito o una leggenda ma c‚Äô√® chi pensa di mandarlo in pensione. E‚Äô entrato in azione nel 1970, e attualmente con ulteriori modifiche resta il veicolo pi√Ļ adatto a portare gli uomini di nuovo sulla Luna e su Marte. Allo Shuttle √® dovuto l‚Äô Hubble Space Telescope, il fantastico super telescopio, messo in orbita nel 1990. Nel breve futuro ¬†il ¬†pi√Ļ potente telescopio del Sistema Solare¬† molto probabilmente sar√† situato in territorio lunare. Ma √® nel 1973 che gli americani mettono in orbita lo Skylab, la prima citt√† laboratorio dello Spazio, esso cesser√† di esistere nel 1979. Ma il grande progetto di una Citt√† Spaziale in orbita terrestre viene rilanciato nel 1995 quando i Russi collaborano con l‚Äô America¬† per¬† il progetto di una¬† Stazione Spaziale Internazionale, la I.S.S. progetto che viene varato nel 1998 e che si pensa debba essere ultimato nel 2011, ma in quanto allo Spazio le date sono sempre da rivedere. All‚Äô I.S.S. partecipano sia gli U.S., ma anche il Giappone e la Russia. Un altro grande Progetto portato avanti con l‚Äô aiuto della NASA √® il SETI, il Serche Extraterrestrial Intelligence a cui hanno dato un grande contributo sia l‚Äô astrofisico Frank Drake che l‚Äô altro grande nome dell‚Äô astronomia e della ricerca avanzata in campo esobiologico, che¬† stato il¬† compianto Carl Sagan, uno degli scienziati pi√Ļ di prestigio della NASA. Sagan ha anche ¬†dato un grande contributo all‚Äô esplorazione di Marte, a all‚Äô esplorazione di Venere, e a lui √® dovuto la sonda messaggio mandata fuori dal Sistema Solare alla ricerca di civilt√† extraterrestri. Ed ora due obbiettivi ¬†a breve riaccendono l‚Äô entusiasmo dell‚Äô Agenzia Spaziale, la Luna e Marte. La Luna √® il nostro unico satellite naturale¬† e si trova a relativa breve distanza dalla Terra, cos√¨ appare un vero guardiano o porta del nostro pianeta, un guardiano naturale che non √® possibile che nel futuro non venga sfruttato in tal senso. I progetti ora si fanno pi√Ļ estesi, non si tratta pi√Ļ di mettere piede sulla Luna ma di popolarla o volendo colonizzarla, di fare della Luna un ottimo punto di osservazione della Terra, la breve distanza lo permette, e di farne una vera porta di ingresso o di uscita dal nostro pianeta per i vari pianeti del Sistema. Si √® gi√† trovata dell‚Äô acqua necessaria al popolamento del satellite, e la luna appare come un autentico cantiere estrattivo. Inoltre vi si potranno¬† allocare diversi basi permanenti di ricerca e di esplorazione, oltre che miniere estrattive, un Osservatorio Astronomico capace di darci un‚Äô immagine dell‚Äô Universo che ancora ci √® ignota,e si pensa a Laboratori ¬†Lunari che studiano l‚Äô uomo posto in condizioni estreme, e si pensa anche a collocarvi naturalmente delle armi e dei sistemi di difesa e di offesa. Ci si prepara ad un esercito dello Spazio, ad una Space Force, in barba allo storico << We came in peace for all mankind>>!Ma per il momento Luna e Marte si presentano per l‚Äô Agenzia come una meta unica, e in effetti lo √®. Luna e Marte completeranno la prima fase della Colonizzazione. Alla NASA si parla di venti o trenta anni, di certo le basi permanenti verranno collocate sia sulla Luna che si Marte entro questo secolo, nel prossimo si guarder√† oltre Marte, ossia a alla regione di Giove e dei suoi infiniti satelliti e satelloidi, intanto Marte e Luna si preparano a donarci strane sorprese e rivelazioni. Di sicuro gli Stati Uniti punteranno a questi due nuovi traguardi per rilanciare il loro prestigio, ma io penso che il 1969 √® superato e che lo spirito che dovr√† animare la futura colonizzazione sar√† sotto l‚Äô insegna della collaborazione, i costi sono troppo elevati, e nuove Nazione si stanno aprendo allo Spazio, per ora Cina ed India, nel futuro forse anche l‚Äô Islam. E l‚Äô ESA, l‚Äô Ente Spaziale Europeo stringe sempre pi√Ļ legami con¬† la NASA. Dietro lo sviluppo spaziale si muovono Imprese di Alte tecnologie e business high tech, e lo Spazio pu√≤ diventare una vera miniera d‚Äôoro. Volendo oggi tutti noi viviamo in una dimensione marziana, ossia in una dimensione di alte tecnologie estremamente sofisticate e precise, dire Marte vuol dire Futuro anche della Terra e vuole anche dire trasformazione delle nostre citt√†, delle nostre case, dei nostri servizi, delle nostre auto e dei nostri sistemi di comunicazione. NASA √® tutto questo. Si sa che sta investendo nella riconversione dell‚Äô energia solare ad esempio. Dyson aveva ipotizzato per il nostro futuro delle sfere che accumulassero l‚Äô energia liberata dalla nostra¬†¬† stella per i nostri molteplici usi. E aveva ipotizzato nello Spazio Civilt√† evolute capaci di servirsi in toto dell‚Äô energia della propria stella e poi quella della propria Galassia. La NASA si muove in questa direzione. E infine possiamo anche immaginare o sognare i tempi in cui esister√† un vero turismo interplanetario e un commercio fra pianeti, in cui carghi e navette o grandi astronavi lo attraverseranno e viaggiare nel Cosmo non sar√† un‚Äô avventura di pochi, ma dei pi√Ļ, in cui gente nuova non nascer√† sulla Terra ma altrove, nelle varie Citt√† spaziali o nelle Basi, ma tutto questo richieder√† conoscenza e coraggio, sfida alle condizioni inizialmente avverse del Cosmo, e desiderio di andare oltre, oltre il noto e il conosciuto, forse per chi ci crede una sorta di ritorno a Dio. Io voglio credere che l‚Äô uomo sia fatto per tutto questo. Salvo Gagliardo. Happy New Year.2010.

 

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Albi di FantastiKa

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Mistero Marziano

racconto fantastico

di

Salvo Gagliardo

Capitolo 1

 

Nello Spazio

 

 

 L’oscuro e macabro fardello scivolò silenzioso nel gelido Cosmo, allontanandosi lentamente dalla grigia astronave interstellare Fox 25 in viaggio per le regioni celesti di Tau-Betha, un Sistema a due stelle e a cinque anni luce dal Sole. L’ astronauta Inconn era morto alle 21,15, Tempo universale. Il dottor Klam ne aveva diagnosticato il decesso, l’ esplosione di un’ arteria ed il conseguente arresto del cuore,  effetto dell’ inevitabile usura a gravità zero. Molti dell’ equipaggio provenivano dalle colonie di Marte come il tenente della Interplanetary Space Force, George Inconn. Era nato nel Maryland ed aveva 31 anni. Era sposato felicemente con Johan Schindler, ed insieme avevano un bel bambino, David.

La salma restò nella cella frigorifera per il tempo canonico,sigillata nella sua sacca sintetica, con la targhetta metallica, nome e cognome incisi, e tutto il resto,  poi, dopo la rituale benedizione del cappellano luterano, Inconn era luterano cartista, venne espulsa nella notte cosmica. Galleggiò per un po’, poi rotolò comicamente, e si allontanò nello Spazio dove la Fox si trovava in missione esplorativa. Le stelle brillavano fredde e lontane, ma relativamente vicina era la gigante viola assieme ad una piccola stella arancione. Il feretro continuò a roteare in un cielo rosso sangue. Chiuso nella sacca, il cadavere dell’ astronauta aveva gli occhi serrati e cavi che andavano scurendosi, come le labbra già livide. I capelli sottili e di un giallo paglierino aderivano inerti sull’ alta fronte marmorea. Johan ne avrebbe ignorato la morte finché la Fox non fosse tornata a Terra.  Ma quella notte la ragazza ebbe un sogno assai simile ad una visione, George era nella sua camera da letto, avvolto da una luminosità viola e pulsante. In lui c’era qualcosa di strano, ma era sicuramente George, suo era il sorriso che Johan le conosceva. Le disse qualcosa con una voce misteriosamente lontana, le disse che George, il suo George, era morto, che sarebbe presto tornato da lei, ma solo per poco. Il cuore della ragazza pulsò con violenza. L’ immagine di Inconn svanì. Johan si trovò con la faccia sul cuscino rigata di lacrime.

Il triste fardello continuò a ruotare verso la gigante viola, luci esplosero sulla lucida sacca sintetica. Vi si composero strane lettere simili a glifi arcani.

George era di sicuro morto! Era un pensiero terribile che la mente di Jennie quella mattina cercava di scacciare. La ragazza era in cucina e stava preparando la colazione. Con una certa mestizia contemplò gli olo dell’ album di famiglia. Gli occhi le si arrossarono.

La sacca capitombol√≤ nel fulgido cielo viola. Si sform√≤. Si espanse. Si infiamm√≤, colpita dalle radiazioni della stella. Incroci√≤ un meteorite. Spar√¨ e riapparve oltre la calotta ghiacciata di un pianeta. La maschera cerea e mortuaria del volto di Inconn si imporpor√≤, la rigida mascella si mosse, il sangue flu√¨ nelle vene. I suoi occhi si aprirono, e fissarono lo Spazio che filtrava magicamente per le pareti del macabro fardello. Che ruot√≤ sempre pi√Ļ veloce e lontano. E venne inghiottito, divorato dalla ¬†stella viola.

 

 

 

 

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Gentili lettori. Fantastikalbi 2009 vi augura un buon Natale. E in questa notte vuole onorare due artisti del fantastico che hanno segnato la storia dell’ umanità e continuano a far sognare adulti  e bambini. Sto parlando di Charlie Chaplin che moriva proprio in una notte di Natale e di Walt Disney, il mago dell’ animazione, padre di Topolino, Paperino e di  tutta la famiglia di cartoon della Disney. Merry Christmas 2009  da Salvo Gagliardo.

 

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Merry Christmas

by

Charlie & Walt

Charlie  Chaplin and Walt Disney

di

Salvo Gagliardo

 

 

<<Silent night, holy night,

     all is calm, all is bright

     round yon virgin

     mother and child.

     Holy infant, so tender and mild,

     sleep in heavenly peace,

     sleep in heavenly peace.>>

 

 

Omaggio al Re

Charlie Chaplin

by

Salvo Gagliardo

Charlie Chaplin muore la notte di  Natale del 1977 a  Corsier- Sur РVevey, Svizzera

 

 

E’¬† stato attore comico,¬† regista cinematografico, mimo , clown da circo, abile imprenditore ed uomo d’ affari,sceneggiatore e scrittore, musicista e ballerino. Il suo modo di usare la cinepresa, le tecniche e i trucchi della nuova arte cinematografica del XX secolo ha fatto scuola ed √® entrato di diritto¬† nei Manuali Universali della Settima Arte. Charlot che si allontana ¬†in dissolvenza verso un orizzonte carico di promesse e speranze assieme alla sua bella √® diventata un’¬† Icona Universale simile al Logo rosso della Coca Cola e agli scenari incantati di Walt ¬†Disney. Charles Spencer Chaplin era nato nelle periferie di ¬†Londra, nell’ Inghilterra Vittoriana e di fine secolo, il 16 aprile 1889, lo¬† stesso mese e¬† anno in cui nasceva in Austria Adolf Hitler!¬† Nato da piccoli attori ¬†girovaghi di Music Hall. Figlio d’ arte, cominci√≤ a battere il palcoscenico assai presto, a cinque anni. Chaplin racconter√† forse una leggenda, ossia della sua nascita da una lontana ¬†parente rom. Persino la sua attribuzione al popolo di Israele resta una leggenda, forse avvalorata da un pregiudizio nazista nei suoi confronti.¬† Ma la situazione in famiglia non √® rosea per ¬†lui, il padre √® alcolizzato e la madre Hannah soffre di disturbi nervosi. Presto i due si separano. E’ la miseria pi√Ļ nera, e Charlot deve cominciare ad arrangiarsi. Frequenta clown, mimi e teatrini d’ ¬†avanspettacolo. Le notti va a dormire negli asilo di assistenza. La vita gli sta fornendo ¬†gli elementi per ¬†¬†¬†l’ immagine di¬† Charlot the tramp, l’ archetipo ¬†del Vagabondo che si d√† arie di milionario, Icona Universale che ¬†¬†lo consegner√† alla storia per ¬†sempre.

Entrato nella Compagnia di Fred Karno, prima dello scoppio della Grande Guerra, tra il ¬†1910 e il 1912, fa delle ¬†tourn√®e ¬†di lavoro ¬†negli Stati Uniti. ¬†Conosce ¬†Stan Laurel, anche lui diretto in America. Viene notato da Mak Sennet dei ¬†Keynstone Studios, e realizza i suoi primi cortometraggi. Intanto va caratterizzando il ¬†personaggio di Charlot e il suo look ¬†inconfondibile da little tramp ¬†che lo render√† famoso nel mondo. Presto passa alla regia, Chaplin √® un artista ¬†unico , in quanto idea, realizza, scrive le sceneggiature, le scenografie, le musiche di tutti i suoi film. Scoppia la Guerra, e nel 1914 Chaplin realizza Kid Auto Races at¬† Venice. In cui perfeziona ¬†il personaggio del ¬†vagabondo. Sono film muti e al film muto Chaplin rester√† sempre legato, essendo il cinema che meglio pu√≤ rappresentare la sua geniale versatilit√† di mimo e clown e le sue irresistibili trovate. Chaplin porta la risata e l‚Äô ironia di un fanciullo¬† nella Prima Guerra Mondiale con ¬†Shoulder Arms del 1918, la riporta nella Seconda, con ¬†Il Grande Dittatore, The Great Dictator , e aiuta con il ¬†riso l‚Äô America ad uscire dalla Grande Depressione, quasi indifferente come Charlot ai drammi e alle complicazioni della vita, avviandosi verso un orizzonte senza fine¬† per una via sconfinata da solo o con la sua bella, con la buffa bombetta, i pantaloni troppo larghi, l‚Äô andatura da ubriaco e la canna di bamb√Ļ simbolo di un potere che solo i santi, gli sciocchi e i geni hanno. Per la Keynstone realizza 35 film, poi passa agli Essenays Studios. Intanto nella realizzazione √® diventato ¬†totalmente autonomo.¬†¬† Passa ai ¬†Nati0nal Studios. Realizza nel 1917 ¬†The Immigrant ¬†e Easy ¬†Street. I suoi film muti diventano campione di incassi, secondi solo a quelle delle ¬†grandi stelle di Hollywood, come David Griffith, Mary Pickford e Douglas Fairbanks che diverr√† suo grande amico. Il suo strepitoso successo lo porta a fondare l‚Äô United Artists ¬†nel ¬†1919. Nel 1915 escono ¬†The Tramp e The Champion, nel 1917 The Adventurer. ¬†Nel 1921 The Kid, Il Monello, con Jackie Coogan. Nel 1923 The Pilgrim. Nel 1925 La donna di Parigi, l‚Äô unico suo film dove non sar√† attore¬† protagonista. ¬†Nel 1927¬† fa ingresso il sonoro. Chaplin accoglie la sfida, anche se resta fondamentalmente legato al muto che ritiene di qualit√† superiore per capacit√† artistica ed espressiva. Nel 1928 realizza The Circus, in cui trasfigura tutta la sua esperienza da bambino di circhi e di clown. Nel ¬†1931 realizza City Lights¬† e nel 1936 Tempi ¬†Moderni. Modern Times . E‚Äô in questo film che the little tramp ¬†acquista una voce. Ma l‚Äô acquista solo per dirci addio, infatti questo √® l‚Äô ultimo film in cui appare Charlot e la sequenza finale lo vedono ¬†allontanarsi per sempre verso l‚Äô orizzonte. Ma l‚Äô accento fortemente britannico di Chaplin si far√† ¬†molto pi√Ļ sentire ne Il Grande Dittatore, The Great Dictator ¬†del 1940. Il primo vero suo film sonoro. Seguiranno Monsieur Verdoux del 1946, un opera strutturata sulla vita ¬†di Henry Landru e sceneggiata da Orson Wells, e Limelight del 1952, sono ¬†i grandi capolavori¬† sonori di Charlie ¬†Chaplin. Che √® stat0 ¬†¬†anche un geniale creatore di musiche, e una per tutte rester√†¬† Smile, Sorriso, la nota canzone di Modern Times che fa di Chaplin anche un realizzatore di grandi ¬†colonne sonore che identificano ¬†immediatamente il film. Basta ricordare qui Luci della Citt√† e Luci della Ribalta. Ma l‚Äô immediato dopoguerra¬† e dopo¬† Monsieur Verdoux, che conobbe meno successo degli altri,¬† oltre a dare a Chaplin una fama internazionale e a farlo uno dei registi pi√Ļ ricchi del mondo, port√≤ dei problemi nella sua vita personale gi√† resa difficile dalle numerose cause intentate ai suoi danni dalle mogli o dalle ragazze che aveva scritturato nei suoi film. Il Governo americano scopriva di avere un altro nemico oltre quello appena sconfitto, nel Comunismo e nell‚Äô Unione Sovietica, la destra americana iniziava ¬†una sorta di linciaggio morale contro tutti quelli che avevano manifestato simpatie per Carlo Marx, guidata dalla campagna anticomunista creata dal senatore repubblicano ¬†Mc Carty e dal Direttore della FBI, ¬†Edgar Hoower. Chaplin non aveva mai fatto segreto delle sue simpatie per il comunismo e inoltre i pregiudizi razziali mossi contro di lui da Hitler, che lo aveva messo in lista fra gli artisti ebrei, diedero alle destre l‚Äô occasione di accusarlo di antiamericanismo, inoltre Chaplin non aveva mai preso la cittadinanza americana, restava ancora un immigrato con il visto di residenza. L‚Äô attacco fu duro e port√≤ colui che pi√Ļ di tutti aveva messo in ridicolo il fascismo, e il dittatore Adolf Hitler, a lasciare per sempre,gli Stati Uniti. E‚Äô il 1952. I Chaplin lasciano per un viaggio di piacere l‚Äô America per l‚Äô Inghilterra, ma non vi rientreranno pi√Ļ. Chaplin ha ¬†¬†gi√† ¬†realizzato Limelight nel¬†¬† 1951, il film dall‚Äô immortale colonna sonora, tratto da un romanzo di Chaplin stesso ¬†non pubblicato, ¬†e in cui ha avuto anche una parte il collega Buster Keaton. ¬†Luci ¬†della Ribalta √® il suo addio all‚Äô America. Nel 1957 a Londra realizza Un Re a New York, A King¬†in New York,¬†con Marlon Brando. E sempre a Londra esce La contessa di Hong Kong, A countess from Hong Kong,¬†nel 1967, dieci anni dopo. E‚Äô il suo ultimo film. Da Londra si trasferisce in Svizzera dove muore nel 1977, nella notte di Natale, dieci anni dopo il suo ultimo film.

Di Chaplin verr√† ricordato fra l‚Äô altro la ricerca assoluta della perfezione, metri e metri di pellicola verranno¬† bruciati¬† ¬†per girare una singola ¬†scena. Chaplin nella sua lunga carriera artistica ha collezionato una quantit√† infinita di premi e onorificenze. Nel 1999 l‚Äô American Film¬† Institute lo ha eletto a¬† decimo migliore attore protagonista di tutti¬† i tempi. I suoi film conservati come reliquie vengono ogni anno riproposti al pubblico e ottengono ancora successo. L‚Äô Icona¬† di Charlot √® famosa nel mondo quanto quella di Topolino. E le colonne sonore dei suoi film ci commuovono e fanno ancora sognare. Su di lui e sulla sua arte comica¬† sono stati scritti libri che riempiono le pi√Ļ grandi e famose biblioteche del mondo, e ancora ne saranno scritti. Ma ¬†forse Chaplin ha dimostrato che ¬†la genialit√† eccezionale non √® disgiunta dal popolo e che non si pu√≤ essere riconosciuti ¬†geni se non si √® in qualche modo amati dalla gente. Perch√© la gente lo abbia amato ¬†tanto, resta ancora un mistero che non √® riuscito a distruggere neanche¬† Adolf Hitler. Un omino buffo, dalle movenze da¬† ubriaco, che si da ¬†arie di un milionario e che √® invece sempre in bolletta, che difende le ragazze in pericolo in modo maldestro e che pure non √® l‚Äô esempio di un cavaliere, che la fa in barba a tutti e che continua¬† a farci ridere e forse lo far√† ancora per molto tempo, forse un giorno anche le Colonie Umane su Marte proietteranno i suoi film, e forse i suoi film accompagneranno l‚Äô uomo nel suo cammino verso le stelle. ¬†Una curiosit√†. Smile era la canzone amata da Mikael Jackson e alla sua morte √® stata eseguita sul suo feretro.¬† Buon Natale da ¬†Salvo Gagliardo.

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Gli Universi Fantastici  di zio  Walt

Walt Disney

by

Salvo Gagliardo

 

Walter Elias¬† Disney nasce negli Stati Uniti, il 5 dicembre del 1901,¬† a Chicago, Illinois, da parenti di umili condizioni. Quarto di cinque figli, nel ¬†1903 segue ¬†la sorella Ruth. Nel¬† suo sangue si trova sangue irlandese, normanno, canadese, tedesco, assieme¬† a quello ¬†di antichi contadini e cercatori d‚Äô oro. Presto rivela una vera ¬†passione per le tecnologie e il disegno, ma anche per gli affari.¬† si trasferisce nel Missouri, in una fattoria agricola a Marceline, e nel 1911 a Kansas City assieme al fratello Roy. Kansas City segner√† la sua maturazione, Walter ha nove anni. Segue corsi artistici e di disegno,oltre a contribuire con il suo lavoro alle spese di famiglia. ¬†Si occupa per il padre della vendita di giornali e continuer√† a farlo¬† a bordo dei treni¬† della ¬†Missouri Pacific Railroad, Walt rester√† ¬†famoso per la sua passione per i treni a vapore e per¬† i treni in miniatura, passione che lo porter√† pi√Ļ tardi a realizzare i Grandi Parchi Giochi di Disneyland e ¬†la Carolwood Pacific Railroad¬† nel giardino di casa. Lo ¬†zio √® un ingegnere ferroviario,e sui treni vender√† giornali, dolciumi, frutta e bibite . A Kansas City¬† ¬†diventa pubblicitario assieme al fratello Roy¬†e vende piccoli ¬†spot pubblicitari da lui realizzati, ed ¬†¬†√® qui¬† che Walt incontra ¬†per la prima volta il teatro e il cinema. ¬†Ma la sua vita passa da Kansas City a Chicago, dove ¬†comincia a disegnare vignette per i giornali locali. Scoppia ¬†la Guerra e Disney parte volontario per l‚Äô ¬†Europa, Francia,¬† dove guida le ambulanze della Croce Rossa. Tornato in patria attraversa momenti difficili aiutato dal fratello . Cerca anche di lavorare per il cinema di ¬†Charlie Chaplin, che cominciava allora ad emergere. Riprende la sua attivit√† di pubblicitario. Assieme al vignettista¬† Ubi Iwerks ¬†¬†fonda a Kansas City la sua prima societ√†. E‚Äô affascinato dalle potenzialit√† della cinepresa nel creare cartoni animati. E realizza i suoi primi cortometraggi per i cinema locali di Kansas City. La tecnica seguita √® del tutto originale e ¬†diversa da quella delle normali animazioni pubblicitarie. Continua a produrre cortometraggi¬† che vende a varie Societ√†. Produce il suo primo cartone animato Alice‚Äôs wonderland che porter√† con se e definir√† in California.¬† Sebbene quella di Kansas City ¬†sia per lui ¬†una grande esperienza, economicamente rende poco. Ed √® gi√† una leggenda che lui e il fratello Roy si trasferiscano nel 1923¬† da Kansas City ad Hollywood con pochi dollari in tasca, 40 ¬†vuole la leggenda. E nel 1923 comincia a produrre¬† i suoi primi cartoni animati. E‚Äô qui che¬† crea il suo primo Studio assieme al fratello Roy, che diverr√† nel 1928 la Walt Disney Production. Sposa una collaboratrice, Lillian Bounds. Nel 1927 crea il personaggio di Oskar Rabbit, ma presto ne perde i diritti, sottrattigli ¬†dal¬†famoso ¬†Charles ¬†Mintz di New York, il creatore di Felix the Cat e della Universal Pictures, che gli toglier√† anche i suoi migliori collaboratori. Ma non ¬†molto dopo Disney idea e crea ¬†l‚Äô indimenticabile Topolino, Mickey Mouse, inizialmente chiamato Mortimer Mouse che pi√Ļ tardi diverr√† l’avversario del topo pi√Ļ famoso del mondo. La leggenda vuole che il¬†celebre personaggio ¬†sia stato disegnato in treno da Walt Disney. Sar√† Lillian Disney, la moglie, a dargli il nome che lo render√† famoso in tutto il mondo, e fino ¬†al 1947 la sua voce ¬†sar√† quella di Walt in persona. Plane Crazy e The Gallopin‚Äô Gaucho sono¬† ¬†i suoi primi cortometraggi su ¬†¬†Topolino, muti. Ma in ¬†Steamboat Willie, proiettato a New York nel ¬†1928, Topolino diventa sonoro, si tratta di un sonoro sincronizzato il cui sistema Walt aveva acquistato per gli Studios. Con Topolino recitano anche Minnie Mause e Gambadilegno. In Silly Sinphony Disney mischia cartoon e musiche in modo fantastico, √® una trovata di grande successo che potenzier√† enormemente gli Studios. Fanno la sua comparsa i¬† Tre Porcellini. E presto ¬†Topolino ¬†acquista ¬†nuovi ¬†amici, come ¬†il cane Pluto, Pippo e Paperino,oltre alla ¬†graziosa Minnie, ¬†Topolino prende il colore. Walt lavora per la Columbia Pictures, ma presto passa alla Universal. E‚Äô ¬†nel 1937 che Disney realizza il suo primo lungometraggio, una splendida storia in cartoni animati che rester√† quasi immortale, nasce Biancaneve e i Sette nani. Walt crea la perfezione nel disegno animato che rester√† insuperata fino all‚Äô entrata dei Giapponesi nel mercato ¬†e delle nuove tecniche di disegno. La sua √® una vera magia e il mondo degli animali si anima come quello umano, tutto questo richiede un gran numero di collaboratori altamente professionali e specializzati. Sebbene Disney fosse stato sconsigliato nel realizzarlo, il film viene proiettato al Hollywood il 21 dicembre del 1937, ed ¬†√® subito un capolavoro e riscuote un grande successo di pubblico, oltre a diventare un campione di incassi. Walt¬† realizzer√†¬† con il ricavato a Burbank, California,¬† i nuovi Walt Disney Studios il 24 dicembre del 1939. Eterne resteranno le canzoni della sua colonna sonora. Ma gli anni Trenta vedono anche Topolino in carta stampata nelle edicole. ¬†E la Disney comincia ad accumulare Premi e Riconoscimenti. Ma la guerra √® alle porte. Disney realizza Pinocchio e ¬†Fantasy. E‚Äô il 1940 e l‚Äô Europa √® in guerra, ¬†gli Studios ne soffrono e ¬†¬†producono propaganda americana. ¬†Disney diviene un mito per ¬†i soldati in guerra, realizza documentari e distintivi con i personaggi cari ormai al pubblico mondiale. Nel 1941 esce Dumbo ed √® di nuovo un successo.¬† Gli impegni nel conflitto della Walt Disney Production ¬†si infittiscono con l‚Äô entrata in guerra degli Stati Uniti.¬† E assieme alle truppe americane, in Normandia sbarca anche Topolino che diviene simbolo di quella ¬†globalizzazione che uscir√† vincitrice dal¬†¬† conflitto. Nel 1942 esce Bambi. Ma Disney d√† vita anche ¬†a qualcosa che rester√† una tradizione in America, quella di riproporre ogni 7 anni i suoi successi nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti. Vengono realizzate ¬†nuove serie di cartoni animati per l‚Äô America Latina, e nel dopoguerra¬† Disney produce ¬†Alice nel Paese delle Meraviglie e¬† Le avventure di Peter Pan, comincia a lavorare a Cenerentola e manda nelle sale una serie di Documentari sul mondo animale e naturale, che hanno un buon successo e che restano nella storia del cinema, come ¬†La natura e le sue Meraviglie e Alaska. Ma come per Charlie Chaplin, ¬†il dopoguerra porta a ¬†Walt Disney anche dei problemi col Governo e come Charlot, Disney viene accusato di filocomunismo¬†¬† e di attivit√† antiamericana dal senatore Mac Carty e dall‚Äô FBI. Ma ovviamente si tratta di manovre oscure¬† contro la Disney perch√© Walt ha sempre dimostrato il suo americanismo durante la Guerra e in tutto il suo lavoro. E‚Äô nota La sua passione per gli sport nazionali, dal baseball, al golf, all‚Äô equitazione, al polo. Walt Disney ormai si avvia a gestire un impero e a diventare il suo assoluto imperatore, un impero economico dal fatturato fantastico. Fonda la Buena Vista Distribution Company. Negli Anni Cinquanta si avventura nel regno fantastico ¬†di Jules Verne, realizzando 20.000 ¬†Leghe Sotto i Mari in¬† Cinemascope, un film d‚Äô avventura¬† che non √® un cartoon e ¬†L‚Äô Isola del Tesoro di Stevenson. Nel 1954 Disney √® in televisione con la serie Disneyland, poi ¬†¬†Walt Disney Presents per l‚Äô ABC e che verr√† riproposta per molti anni,divenendo presto a colori, e Mickey Mouse Club. Nascono i grandi parchi Disneyland¬† in ¬†California e Florida, seguiranno Francia e Giappone. Ormai gli Studios sono un colosso mondiale e continueranno a produrre cartoni animati come¬† Lilli il Vagabondo, La Carica dei Cento e Uno, La Spada nella Roccia, La Bella Addormentata in Super Tecnirama. Il primo Disneyland apre i battenti il 17 luglio del 1955. Ma Disney grande appassionato di tecnologie non pu√≤ restare estraneo all‚Äô avventura spaziale di quegli anni e¬† con la NASA e Werner von Braun, il suo direttore, produce documentari sull‚Äô astronautica e il volo spaziale. Disney √® ormai all‚Äô apice del successo, il suo √® un Impero dell‚Äô Intrattenimento. Produce nel 1964 Mary Poppins e Disney diviene il maestro indiscusso mondiale dei ¬†film che coniugano animazione e live action. La Ditta Walt Disney Production ¬†sommer√† nel tempo Premi, Riconoscimenti e Nomination¬† a mai finire per animazioni, musiche, gadget, dialoghi. Ventinove Oscar pi√Ļ una quantit√† strepitosa di altri premi fanno di questo piccolo uomo nato nell‚Äô Illinois da umili origini, il Re dell‚Äô intrattenimento e dei bambini, e nel 1964 Walt Disney ricever√† da Lindon B. Johnson la Medaglia presidenziale della libert√†. ¬†La Walt¬† Disney Production e la Walt Disney Word diverranno ¬†icone del nostro tempo, come ¬†Mc Donald e Coca Cola, e non √® un caso che un altro grande della Globalizzazione e dell‚Äô Intrattenimento, il regista Steven Spielberg trover√† nel pi√Ļ anziano Willie ¬†un modello da seguire. Oggi la multinazionale societ√† disneyana realizza 35 miliardi di dollari all‚Äô anno. Nel 1965 esce nelle sale cinematografiche Mary Poppins. Il Parco in Florida ad Orlando per√≤ ¬†viene¬† realizzato definitivamente dal fratello Roy ¬†dopo che Walt muore il 15 dicembre del 1966 ¬†di infarto a Burbank, Los Angeles, dopo che i medici gli avevano diagnosticato un cancro ai polmoni. Il 19 settembre del 1966 era stata l‚Äô ultima conferenza e comparsa in pubblico di Disney e ¬†in cui aveva fatto il ¬†punto dei suoi sogni grandiosi sull‚Äô Intrattenimento e i Parchi Tematici che non riuscir√† a vedere totalmente realizzati, il ¬†grande sogno di una Citt√† delle Meraviglie, di un¬† Universo Disney¬† da abitare come una citt√† ¬†e da vivere. ¬†Sar√† ¬†il fratello Roy a continuare questo sogno fino al 1971, quando anche lui morir√† a dicembre. Alla morte¬† di Walt ¬†Disney¬† si scrissero ¬†e pronunciarono ¬†parole storiche come ¬†<< Da oggi il mondo √® pi√Ļ povero>>. Il corpo di Disney, ¬†si trova forse ibernato, o forse √® solo un’ altra leggenda sul fantastico mago dei cartoons , ma la sua Mega Societ√† continua a produrre capolavori di grande successo, come ¬†Il Re Leone, Il gobbo di Notre Dame, La Bella e la Bestia ed altri. Di sicuro Disney seppe sfruttare al massimo quello che andavano offrendo le tecnologie in fatto di suono e riprese cinematografiche, e di colori, e di televisione.¬† Inser√¨ ¬†abilmente il sonoro quando esso fece la sua comparsa nelle sale cinematografiche, e introdusse il Technicolor nelle sue pellicole. Si apr√¨ con abilit√† alla Tv quando questa divenne il mezzo di intrattenimento preferito dagli ¬†Americani e dal ¬†Mondo intero,¬† ed ancora oggi resta ¬†all‚Äô avanguardia tecnologica sia nel campo dell‚Äô intrattenimento che dell‚Äô informazione scientifica e tecnologica. In quanto ai generi la Walt Disney spazia dalla commedia, alle¬† storie di avventura, alla fantascienza al Music Hall , al fantasy ai ¬†generi pi√Ļ¬† diversi e innovativi¬† e quasi tutti producenti¬†¬† spettacoli di grande successo ¬†e vendite sicure. Per tutto ¬†il mondo Disney √® sempre rimasto ¬†sinonimo di Natale ¬†e di Grandi Feste, una sorta di Babbo Natale del mondo dei piccoli. E con il fantastico ¬†Walt Disney , Salvo¬† Gagliardo vi augura Buone Feste e Buon Anno.

 

©salvogagliardoproduzione 1999-2009.All rights reserved.

 

 

 

 

Merry Christmas da Charlie & Walt

venerdì, 25 dicembre 2009

  

  

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Merry Christmas

By

Charlie & Walt

Charlie  Chaplin and Walt Disney

di

Salvo Gagliardo

 

 

<<Silent night, holy night,

     all is calm, all is bright

     round yon virgin

     mother and child.

     Holy infant, so tender and mild,

     sleep in heavenly peace,

     sleep in heavenly peace.>>

 

 

 

Hollywood  Fiction

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Charlie Chaplin

Omaggio al Re

By

Salvo Gagliardo

Charlie Chaplin muore la notte di  Natale del 1977 a  Corsier- Sur РVevey, Svizzera

 

 

E’¬† stato attore comico,¬† regista cinematografico, mimo , clown da circo, abile imprenditore ed uomo d’ affari,sceneggiatore e scrittore, musicista e ballerino. Il suo modo di usare la cinepresa, le tecniche e i trucchi della nuova arte cinematografica del XX secolo ha fatto scuola ed √® entrato di diritto¬† nei Manuali Universali della Settima Arte. Charlot che si allontana ¬†in dissolvenza verso un orizzonte carico di promesse e speranze assieme alla sua bella √® diventata un’¬† Icona Universale simile al Logo rosso della Coca Cola e agli scenari incantati di Walt ¬†Disney. Charles Spencer Chaplin era nato nelle periferie di ¬†Londra, nell’ Inghilterra Vittoriana e di fine secolo, il 16 aprile 1889, lo¬† stesso mese e¬† anno in cui nasceva in Austria Adolf Hitler!¬† Nato da piccoli attori ¬†girovaghi di Music Hall. Figlio d’ arte, cominci√≤ a battere il palcoscenico assai presto, a cinque anni. Chaplin racconter√† forse una leggenda, ossia della sua nascita da una lontana ¬†parente rom. Persino la sua attribuzione al popolo di Israele resta una leggenda, forse avvalorata da un pregiudizio nazista nei suoi confronti.¬† Ma la situazione in famiglia non √® rosea per ¬†lui, il padre √® alcolizzato e la madre Hannah soffre di disturbi nervosi. Presto i due si separano. E’ la miseria pi√Ļ nera, e Charlot deve cominciare ad arrangiarsi. Frequenta clown, mimi e teatrini d’ ¬†avanspettacolo. Le notti va a dormire negli asilo di assistenza. La vita gli sta fornendo ¬†gli elementi per ¬†¬†¬†l’ immagine di¬† Charlot the tramp, l’ archetipo ¬†del Vagabondo che si d√† arie di milionario, Icona Universale che ¬†¬†lo consegner√† alla storia per ¬†sempre.

Entrato nella Compagnia di Fred Karno, prima dello scoppio della Grande Guerra, tra il ¬†1910 e il 1912, fa delle ¬†tourn√®e ¬†di lavoro ¬†negli Stati Uniti. ¬†Conosce ¬†Stan Laurel, anche lui diretto in America. Viene notato da Mak Sennet dei ¬†Keynstone Studios, e realizza i suoi primi cortometraggi. Intanto va caratterizzando il ¬†personaggio di Charlot e il suo look ¬†inconfondibile da little tramp ¬†che lo render√† famoso nel mondo. Presto passa alla regia, Chaplin √® un artista ¬†unico , in quanto idea, realizza, scrive le sceneggiature, le scenografie, le musiche di tutti i suoi film. Scoppia la Guerra, e nel 1914 Chaplin realizza Kid Auto Races at¬† Venice. In cui perfeziona ¬†il personaggio del ¬†vagabondo. Sono film muti e al film muto Chaplin rester√† sempre legato, essendo il cinema che meglio pu√≤ rappresentare la sua geniale versatilit√† di mimo e clown e le sue irresistibili trovate. Chaplin porta la risata e l‚Äô ironia di un fanciullo¬† nella Prima Guerra Mondiale con ¬†Shoulder Arms del 1918, la riporta nella Seconda, con ¬†Il Grande Dittatore, The Great Dictator , e aiuta con il ¬†riso l‚Äô America ad uscire dalla Grande Depressione, quasi indifferente come Charlot ai drammi e alle complicazioni della vita, avviandosi verso un orizzonte senza fine¬† per una via sconfinata da solo o con la sua bella, con la buffa bombetta, i pantaloni troppo larghi, l‚Äô andatura da ubriaco e la canna di bamb√Ļ simbolo di un potere che solo i santi, gli sciocchi e i geni hanno. Per la Keynstone realizza 35 film, poi passa agli Essenays Studios. Intanto nella realizzazione √® diventato ¬†totalmente autonomo.¬†¬† Passa ai ¬†Nati0nal Studios. Realizza nel 1917 ¬†The Immigrant ¬†e Easy ¬†Street. I suoi film muti diventano campione di incassi, secondi solo a quelle delle ¬†grandi stelle di Hollywood, come David Griffith, Mary Pickford e Douglas Fairbanks che diverr√† suo grande amico. Il suo strepitoso successo lo porta a fondare l‚Äô United Artists ¬†nel ¬†1919. Nel 1915 escono ¬†The Tramp e The Champion, nel 1917 The Adventurer. ¬†Nel 1921 The Kid, Il Monello, con Jackie Coogan. Nel 1923 The Pilgrim. Nel 1925 La donna di Parigi, l‚Äô unico suo film dove non sar√† attore¬† protagonista. ¬†Nel 1927¬† fa ingresso il sonoro. Chaplin accoglie la sfida, anche se resta fondamentalmente legato al muto che ritiene di qualit√† superiore per capacit√† artistica ed espressiva. Nel 1928 realizza The Circus, in cui trasfigura tutta la sua esperienza da bambino di circhi e di clown. Nel ¬†1931 realizza City Lights¬† e nel 1936 Tempi ¬†Moderni. Modern Times . E‚Äô in questo film che the little tramp ¬†acquista una voce. Ma l‚Äô acquista solo per dirci addio, infatti questo √® l‚Äô ultimo film in cui appare Charlot e la sequenza finale lo vedono ¬†allontanarsi per sempre verso l‚Äô orizzonte. Ma l‚Äô accento fortemente britannico di Chaplin si far√† ¬†molto pi√Ļ sentire ne Il Grande Dittatore, The Great Dictator ¬†del 1940. Il primo vero suo film sonoro. Seguiranno Monsieur Verdoux del 1946, un opera strutturata sulla vita ¬†di Henry Landru e sceneggiata da Orson Wells, e Limelight del 1952, sono ¬†i grandi capolavori¬† sonori di Charlie ¬†Chaplin. Che √® stat0 ¬†¬†anche un geniale creatore di musiche, e una per tutte rester√†¬† Smile, Sorriso, la nota canzone di Modern Times che fa di Chaplin anche un realizzatore di grandi ¬†colonne sonore che identificano ¬†immediatamente il film. Basta ricordare qui Luci della Citt√† e Luci della Ribalta. Ma l‚Äô immediato dopoguerra¬† e dopo¬† Monsieur Verdoux, che conobbe meno successo degli altri,¬† oltre a dare a Chaplin una fama internazionale e a farlo uno dei registi pi√Ļ ricchi del mondo, port√≤ dei problemi nella sua vita personale gi√† resa difficile dalle numerose cause intentate ai suoi danni dalle mogli o dalle ragazze che aveva scritturato nei suoi film. Il Governo americano scopriva di avere un altro nemico oltre quello appena sconfitto, nel Comunismo e nell‚Äô Unione Sovietica, la destra americana iniziava ¬†una sorta di linciaggio morale contro tutti quelli che avevano manifestato simpatie per Carlo Marx, guidata dalla campagna anticomunista creata dal senatore repubblicano ¬†Mc Carty e dal Direttore della FBI, ¬†Edgar Hoower. Chaplin non aveva mai fatto segreto delle sue simpatie per il comunismo e inoltre i pregiudizi razziali mossi contro di lui da Hitler, che lo aveva messo in lista fra gli artisti ebrei, diedero alle destre l‚Äô occasione di accusarlo di antiamericanismo, inoltre Chaplin non aveva mai preso la cittadinanza americana, restava ancora un immigrato con il visto di residenza. L‚Äô attacco fu duro e port√≤ colui che pi√Ļ di tutti aveva messo in ridicolo il fascismo, e il dittatore Adolf Hitler, a lasciare per sempre,gli Stati Uniti. E‚Äô il 1952. I Chaplin lasciano per un viaggio di piacere l‚Äô America per l‚Äô Inghilterra, ma non vi rientreranno pi√Ļ. Chaplin ha ¬†¬†gi√† ¬†realizzato Limelight nel¬†¬† 1951, il film dall‚Äô immortale colonna sonora, tratto da un romanzo di Chaplin stesso ¬†non pubblicato, ¬†e in cui ha avuto anche una parte il collega Buster Keaton. ¬†Luci ¬†della Ribalta √® il suo addio all‚Äô America. Nel 1957 a Londra realizza Un Re a New York, A King¬†in New York,¬†con Marlon Brando. E sempre a Londra esce La contessa di Hong Kong, A countess from Hong Kong,¬†nel 1967, dieci anni dopo. E‚Äô il suo ultimo film. Da Londra si trasferisce in Svizzera dove muore nel 1977, nella notte di Natale, dieci anni dopo il suo ultimo film.

Di Chaplin verr√† ricordato fra l‚Äô altro la ricerca assoluta della perfezione, metri e metri di pellicola verranno¬† bruciati¬† ¬†per girare una singola ¬†scena. Chaplin nella sua lunga carriera artistica ha collezionato una quantit√† infinita di premi e onorificenze. Nel 1999 l‚Äô American Film¬† Institute lo ha eletto a¬† decimo migliore attore protagonista di tutti¬† i tempi. I suoi film conservati come reliquie vengono ogni anno riproposti al pubblico e ottengono ancora successo. L‚Äô Icona¬† di Charlot √® famosa nel mondo quanto quella di Topolino. E le colonne sonore dei suoi film ci commuovono e fanno ancora sognare. Su di lui e sulla sua arte comica¬† sono stati scritti libri che riempiono le pi√Ļ grandi e famose biblioteche del mondo, e ancora ne saranno scritti. Ma ¬†forse Chaplin ha dimostrato che ¬†la genialit√† eccezionale non √® disgiunta dal popolo e che non si pu√≤ essere riconosciuti ¬†geni se non si √® in qualche modo amati dalla gente. Perch√© la gente lo abbia amato ¬†tanto, resta ancora un mistero che non √® riuscito a distruggere neanche¬† Adolf Hitler. Un omino buffo, dalle movenze da¬† ubriaco, che si da ¬†arie di un milionario e che √® invece sempre in bolletta, che difende le ragazze in pericolo in modo maldestro e che pure non √® l‚Äô esempio di un cavaliere, che la fa in barba a tutti e che continua¬† a farci ridere e forse lo far√† ancora per molto tempo, forse un giorno anche le Colonie Umane su Marte proietteranno i suoi film, e forse i suoi film accompagneranno l‚Äô uomo nel suo cammino verso le stelle. ¬†Una curiosit√†. Smile era la canzone amata da Mikael Jackson e alla sua morte √® stata eseguita sul suo feretro.¬† Buon Natale da ¬†Salvo Gagliardo.

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Gli Universi Fantastici  di zio  Walt

Walt Disney

 

Walter Elias¬† Disney nasce negli Stati Uniti, il 5 dicembre del 1901,¬† a Chicago, Illinois, da parenti di umili condizioni. Quarto di cinque figli, nel ¬†1903 segue ¬†la sorella Ruth. Nel¬† suo sangue si trova sangue irlandese, normanno, canadese, tedesco, assieme¬† a quello ¬†di antichi contadini e cercatori d‚Äô oro. Presto rivela una vera ¬†passione per le tecnologie e il disegno, ma anche per gli affari.¬† si trasferisce nel Missouri, in una fattoria agricola a Marceline, e nel 1911 a Kansas City assieme al fratello Roy. Kansas City segner√† la sua maturazione, Walter ha nove anni. Segue corsi artistici e di disegno,oltre a contribuire con il suo lavoro alle spese di famiglia. ¬†Si occupa per il padre della vendita di giornali e continuer√† a farlo¬† a bordo dei treni¬† della ¬†Missouri Pacific Railroad, Walt rester√† ¬†famoso per la sua passione per i treni a vapore e per¬† i treni in miniatura, passione che lo porter√† pi√Ļ tardi a realizzare i Grandi Parchi Giochi di Disneyland e ¬†la Carolwood Pacific Railroad¬† nel giardino di casa. Lo ¬†zio √® un ingegnere ferroviario,e sui treni vender√† giornali, dolciumi, frutta e bibite . A Kansas City¬† ¬†diventa pubblicitario assieme al fratello Roy¬†e vende piccoli ¬†spot pubblicitari da lui realizzati, ed ¬†¬†√® qui¬† che Walt incontra ¬†per la prima volta il teatro e il cinema. ¬†Ma la sua vita passa da Kansas City a Chicago, dove ¬†comincia a disegnare vignette per i giornali locali. Scoppia ¬†la Guerra e Disney parte volontario per l‚Äô ¬†Europa, Francia,¬† dove guida le ambulanze della Croce Rossa. Tornato in patria attraversa momenti difficili aiutato dal fratello . Cerca anche di lavorare per il cinema di ¬†Charlie Chaplin, che cominciava allora ad emergere. Riprende la sua attivit√† di pubblicitario. Assieme al vignettista¬† Ubi Iwerks ¬†¬†fonda a Kansas City la sua prima societ√†. E‚Äô affascinato dalle potenzialit√† della cinepresa nel creare cartoni animati. E realizza i suoi primi cortometraggi per i cinema locali di Kansas City. La tecnica seguita √® del tutto originale e ¬†diversa da quella delle normali animazioni pubblicitarie. Continua a produrre cortometraggi¬† che vende a varie Societ√†. Produce il suo primo cartone animato Alice‚Äôs wonderland che porter√† con se e definir√† in California.¬† Sebbene quella di Kansas City ¬†sia per lui ¬†una grande esperienza, economicamente rende poco. Ed √® gi√† una leggenda che lui e il fratello Roy si trasferiscano nel 1923¬† da Kansas City ad Hollywood con pochi dollari in tasca, 40 ¬†vuole la leggenda. E nel 1923 comincia a produrre¬† i suoi primi cartoni animati. E‚Äô qui che¬† crea il suo primo Studio assieme al fratello Roy, che diverr√† nel 1928 la Walt Disney Production. Sposa una collaboratrice, Lillian Bounds. Nel 1927 crea il personaggio di Oskar Rabbit, ma presto ne perde i diritti, sottrattigli ¬†dal¬†famoso ¬†Charles ¬†Mintz di New York, il creatore di Felix the Cat e della Universal Pictures, che gli toglier√† anche i suoi migliori collaboratori. Ma non ¬†molto dopo Disney idea e crea ¬†l‚Äô indimenticabile Topolino, Mickey Mouse, inizialmente chiamato Mortimer Mouse che pi√Ļ tardi diverr√† l’avversario del topo pi√Ļ famoso del mondo. La leggenda vuole che il¬†celebre personaggio ¬†sia stato disegnato in treno da Walt Disney. Sar√† Lillian Disney, la moglie, a dargli il nome che lo render√† famoso in tutto il mondo, e fino ¬†al 1947 la sua voce ¬†sar√† quella di Walt in persona. Plane Crazy e The Gallopin‚Äô Gaucho sono¬† ¬†i suoi primi cortometraggi su ¬†¬†Topolino, muti. Ma in ¬†Steamboat Willie, proiettato a New York nel ¬†1928, Topolino diventa sonoro, si tratta di un sonoro sincronizzato il cui sistema Walt aveva acquistato per gli Studios. Con Topolino recitano anche Minnie Mause e Gambadilegno. In Silly Sinphony Disney mischia cartoon e musiche in modo fantastico, √® una trovata di grande successo che potenzier√† enormemente gli Studios. Fanno la sua comparsa i¬† Tre Porcellini. E presto ¬†Topolino ¬†acquista ¬†nuovi ¬†amici, come ¬†il cane Pluto, Pippo e Paperino,oltre alla ¬†graziosa Minnie, ¬†Topolino prende il colore. Walt lavora per la Columbia Pictures, ma presto passa alla Universal. E‚Äô ¬†nel 1937 che Disney realizza il suo primo lungometraggio, una splendida storia in cartoni animati che rester√† quasi immortale, nasce Biancaneve e i Sette nani. Walt crea la perfezione nel disegno animato che rester√† insuperata fino all‚Äô entrata dei Giapponesi nel mercato ¬†e delle nuove tecniche di disegno. La sua √® una vera magia e il mondo degli animali si anima come quello umano, tutto questo richiede un gran numero di collaboratori altamente professionali e specializzati. Sebbene Disney fosse stato sconsigliato nel realizzarlo, il film viene proiettato al Hollywood il 21 dicembre del 1937, ed ¬†√® subito un capolavoro e riscuote un grande successo di pubblico, oltre a diventare un campione di incassi. Walt¬† realizzer√†¬† con il ricavato a Burbank, California,¬† i nuovi Walt Disney Studios il 24 dicembre del 1939. Eterne resteranno le canzoni della sua colonna sonora. Ma gli anni Trenta vedono anche Topolino in carta stampata nelle edicole. ¬†E la Disney comincia ad accumulare Premi e Riconoscimenti. Ma la guerra √® alle porte. Disney realizza Pinocchio e ¬†Fantasy. E‚Äô il 1940 e l‚Äô Europa √® in guerra, ¬†gli Studios ne soffrono e ¬†¬†producono propaganda americana. ¬†Disney diviene un mito per ¬†i soldati in guerra, realizza documentari e distintivi con i personaggi cari ormai al pubblico mondiale. Nel 1941 esce Dumbo ed √® di nuovo un successo.¬† Gli impegni nel conflitto della Walt Disney Production ¬†si infittiscono con l‚Äô entrata in guerra degli Stati Uniti.¬† E assieme alle truppe americane, in Normandia sbarca anche Topolino che diviene simbolo di quella ¬†globalizzazione che uscir√† vincitrice dal¬†¬† conflitto. Nel 1942 esce Bambi. Ma Disney d√† vita anche ¬†a qualcosa che rester√† una tradizione in America, quella di riproporre ogni 7 anni i suoi successi nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti. Vengono realizzate ¬†nuove serie di cartoni animati per l‚Äô America Latina, e nel dopoguerra¬† Disney produce ¬†Alice nel Paese delle Meraviglie e¬† Le avventure di Peter Pan, comincia a lavorare a Cenerentola e manda nelle sale una serie di Documentari sul mondo animale e naturale, che hanno un buon successo e che restano nella storia del cinema, come ¬†La natura e le sue Meraviglie e Alaska. Ma come per Charlie Chaplin, ¬†il dopoguerra porta a ¬†Walt Disney anche dei problemi col Governo e come Charlot, Disney viene accusato di filocomunismo¬†¬† e di attivit√† antiamericana dal senatore Mac Carty e dall‚Äô FBI. Ma ovviamente si tratta di manovre oscure¬† contro la Disney perch√© Walt ha sempre dimostrato il suo americanismo durante la Guerra e in tutto il suo lavoro. E‚Äô nota La sua passione per gli sport nazionali, dal baseball, al golf, all‚Äô equitazione, al polo. Walt Disney ormai si avvia a gestire un impero e a diventare il suo assoluto imperatore, un impero economico dal fatturato fantastico. Fonda la Buena Vista Distribution Company. Negli Anni Cinquanta si avventura nel regno fantastico ¬†di Jules Verne, realizzando 20.000 ¬†Leghe Sotto i Mari in¬† Cinemascope, un film d‚Äô avventura¬† che non √® un cartoon e ¬†L‚Äô Isola del Tesoro di Stevenson. Nel 1954 Disney √® in televisione con la serie Disneyland, poi ¬†¬†Walt Disney Presents per l‚Äô ABC e che verr√† riproposta per molti anni,divenendo presto a colori, e Mickey Mouse Club. Nascono i grandi parchi Disneyland¬† in ¬†California e Florida, seguiranno Francia e Giappone. Ormai gli Studios sono un colosso mondiale e continueranno a produrre cartoni animati come¬† Lilli il Vagabondo, La Carica dei Cento e Uno, La Spada nella Roccia, La Bella Addormentata in Super Tecnirama. Il primo Disneyland apre i battenti il 17 luglio del 1955. Ma Disney grande appassionato di tecnologie non pu√≤ restare estraneo all‚Äô avventura spaziale di quegli anni e¬† con la NASA e Werner von Braun, il suo direttore, produce documentari sull‚Äô astronautica e il volo spaziale. Disney √® ormai all‚Äô apice del successo, il suo √® un Impero dell‚Äô Intrattenimento. Produce nel 1964 Mary Poppins e Disney diviene il maestro indiscusso mondiale dei ¬†film che coniugano animazione e live action. La Ditta Walt Disney Production ¬†sommer√† nel tempo Premi, Riconoscimenti e Nomination¬† a mai finire per animazioni, musiche, gadget, dialoghi. Ventinove Oscar pi√Ļ una quantit√† strepitosa di altri premi fanno di questo piccolo uomo nato nell‚Äô Illinois da umili origini, il Re dell‚Äô intrattenimento e dei bambini, e nel 1964 Walt Disney ricever√† da Lindon B. Johnson la Medaglia presidenziale della libert√†. ¬†La Walt¬† Disney Production e la Walt Disney Word diverranno ¬†icone del nostro tempo, come ¬†Mc Donald e Coca Cola, e non √® un caso che un altro grande della Globalizzazione e dell‚Äô Intrattenimento, il regista Steven Spielberg trover√† nel pi√Ļ anziano Willie ¬†un modello da seguire. Oggi la multinazionale societ√† disneyana realizza 35 miliardi di dollari all‚Äô anno. Nel 1965 esce nelle sale cinematografiche Mary Poppins. Il Parco in Florida ad Orlando per√≤ ¬†viene¬† realizzato definitivamente dal fratello Roy ¬†dopo che Walt muore il 15 dicembre del 1966 ¬†di infarto a Burbank, Los Angeles, dopo che i medici gli avevano diagnosticato un cancro ai polmoni. Il 19 settembre del 1966 era stata l‚Äô ultima conferenza e comparsa in pubblico di Disney e ¬†in cui aveva fatto il ¬†punto dei suoi sogni grandiosi sull‚Äô Intrattenimento e i Parchi Tematici che non riuscir√† a vedere totalmente realizzati, il ¬†grande sogno di una Citt√† delle Meraviglie, di un¬† Universo Disney¬† da abitare come una citt√† ¬†e da vivere. ¬†Sar√† ¬†il fratello Roy a continuare questo sogno fino al 1971, quando anche lui morir√† a dicembre. Alla morte¬† di Walt ¬†Disney¬† si scrissero ¬†e pronunciarono ¬†parole storiche come ¬†<< Da oggi il mondo √® pi√Ļ povero>>. Il corpo di Disney, ¬†si trova forse ibernato, o forse √® solo un’ altra leggenda sul fantastico mago dei cartoons , ma la sua Mega Societ√† continua a produrre capolavori di grande successo, come ¬†Il Re Leone, Il gobbo di Notre Dame, La Bella e la Bestia ed altri. Di sicuro Disney seppe sfruttare al massimo quello che andavano offrendo le tecnologie in fatto di suono e riprese cinematografiche, e di colori, e di televisione.¬† Inser√¨ ¬†abilmente il sonoro quando esso fece la sua comparsa nelle sale cinematografiche, e introdusse il Technicolor nelle sue pellicole. Si apr√¨ con abilit√† alla Tv quando questa divenne il mezzo di intrattenimento preferito dagli ¬†Americani e dal ¬†Mondo intero,¬† ed ancora oggi resta ¬†all‚Äô avanguardia tecnologica sia nel campo dell‚Äô intrattenimento che dell‚Äô informazione scientifica e tecnologica. In quanto ai generi la Walt Disney spazia dalla commedia, alle¬† storie di avventura, alla fantascienza al Music Hall , al fantasy ai ¬†generi pi√Ļ¬† diversi e innovativi¬† e quasi tutti producenti¬†¬† spettacoli di grande successo ¬†e vendite sicure. Per tutto ¬†il mondo Disney √® sempre rimasto ¬†sinonimo di Natale ¬†e di Grandi Feste, una sorta di Babbo Natale del mondo dei piccoli. E con il fantastico ¬†Walt Disney , Salvo¬† Gagliardo vi augura Buone Feste e Buon Anno.

 

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I Signori dei Sogni.Steven Spielberg

mercoledì, 2 dicembre 2009

 

 

 

 

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Hollywood Fiction

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Steven Spielberg

or

The Golden Boy

by

Salvo Gagliardo

 

 

 

 

 

Nato¬† a Cincinnati,¬† nell‚Äô Ohio nel¬† dicembre del¬† 1946,¬†¬† figlio¬† di una pianista e ristoratrice e di un ingegnere informatico, quartogenito¬† di una famiglia con tre ragazze, Annie, Sue e Nancy,¬† presto¬†¬† si trasferisce nel¬† New Jersey, e poi a Phoenix in Arizona.¬† Qui comincia a frequentare le scuole e ad appassionarsi di fotografia e di piccole riprese ¬†cinematografiche con una camera che gli anno regalato e ¬†incoraggiato dalla madre Leah.¬† La sua¬† passi0ne per il film e i cortometraggi¬† √® prematura e presto il piccolo Spielberg realizza film¬† a passo ridotto, che vende¬† ad amici, ¬†parenti o anche ad estranei, e di cui fa pagare il biglietto; in questi anni il giovane ¬†¬†Spielberg psichicamente ¬†¬†sembra¬† afflitto dalla Sindrome di Asperger,¬† una sorta di autismo borderline che assai¬† spesso anticipa opere di genio. Sono questi ¬†¬†i suoi¬† primi¬† tentativi nel campo del cinema,¬† e¬† spesso¬† molto ambiziosi,¬† come il western¬†¬† The Last Gun, in cui¬† mette la sorella Annie a vendere pop corn in¬† sala. Ma c‚Äô√® anche Escape To Nowhere, un film di guerra¬†¬† girato a 14 anni¬† presso l‚Äô aeroporto di Phoenix. Spielberg √® gi√† abile nella fotografia e riesce creare¬† i suoi famosi effetti speciali che lo renderanno famoso in tutto il mondo. E a ¬†16 anni realizza il¬† suo¬† primo lungometraggio,¬† che mette subito¬† in commercio,¬† Firelight( Luce di fuoco), un film che anticipa Incontri Ravvicinati, e La Guerra dei Mondi e realizzato soprattutto con l‚Äô aiuto dei parenti, madre, sorelle, e compagni di scuola. Si tratta di un film di fantascienza la cui sceneggiatura √® stata scritta totalmente ¬†da Nancy, la sorella. Comincia a farsi avanti il tema dei bambini, molto frequente¬†¬† nei suoi¬† film. Spielberg, infatti, ¬†ha avuto un padre molto spesso assente nella sua educazione e nel suo sviluppo, e ¬†Arnold Spielberg si √®¬† separato¬† da Leah quando Steven aveva 15 anni.¬†¬† Intanto Steve ¬†entra nei¬† Boy Scouts¬† of America e ¬†si ¬†trasferisce nella South California, si iscrive all‚Äô Universit√†, ma viene respinto nel corso di arte del cinema.¬† Diventa¬†¬† membro del Teha Chi una Societ√† giovanile ¬†¬†di mutua assistenza assai diffusa¬† nelle Universit√† di molti States. Frequenta studi e corsi ¬†di cinematografia e televisione. Entra nei prestigiosi ¬†¬†Universal Studios. Dirige Amblin, il film che parla dell‚Äô incontro tra un ragazzo ed una ragazza,ed¬† ha una¬† durata di¬† circa mezzora. E‚Äô il suo primo vero successo e gli assicura dei buoni contratti con la Universal. Comincia¬† a lavorare per la Tv ed √® impegnato in ¬†alcune fortunate¬† serie, fra cui, ¬†un episodio della serie Columbo con Peter Falk , e un altro della serie The twilight zone, ( Ai¬† Confini della Realt√†) di Rode Serling, ¬†Night Gallery, uno degli episodi pi√Ļ famosi con Johan Crawford. Ed √®¬† per l‚Äô Universal¬† che realizza le sue prime opere di¬† grande¬† successo di vendita, ad esempio¬† Duel, con la sceneggiatura di Richard Matheson. Il film gli apre subito ¬†le porte dell‚Äô Europa e lo rende famoso. Perfetto nel suo climax in crescendo¬† da thriller ed horror, geniale l‚Äô idea di non mostrare il killer dell‚Äô autocisterna, cosa che d√† al film anche un certo sapore di poliziesco. Nei film seguenti Spielberg si rivela anche un ottimo sceneggiatore. E dopo lavori di un certo successo per la Tv, realizza Jaws.( Lo Squalo)prodotto¬† da Zanuck e Brown. Il film che √® tratto da un romanzo di Peter Benkeley, ha un grande successo di pubblico, pi√Ļ del precedente .E¬† il¬† suo grande¬† successo commerciale consacra¬† Spielberg ad¬† uno¬† dei registi pi√Ļ ricchi¬† e meglio¬† pagati del mondo. Bruce viene subito battezzato¬† il grande mostro marino creato dagli effetti speciali e dalla geniale fantasia di Spielberg. La realizzazione del film ha conosciuto diverse difficolt√† sul set. Ma Spielberg si √® definitivamente rivelato un mago della cinepresa e un genio nel sapere suscitare¬† emozioni off limits negli spettatori. Nel film si afferma come protagonista il giovane Richard Dreyfuss, che diverr√† amico e attore preferito di Spielberg. Jaws lo rende indipendente e lo porta definitivamente ad Hollywood. Ed √® la volta di Close Encounters of the Third Kind ( Incontri Ravvicinati). Un film pensato da anni, con un tema, quello degli Alieni e degli UFO che non lascer√† ¬†la produzione di Spielberg ma che in qualche modo far√† da cornice o da sfondo in tutta la sua produzione. Anche stavolta viene ingaggiato ¬†l‚Äô amico Dreyfuss che avvolte Spielberg chiama il suo alter ego, ma l‚Äô altro protagonista principale della storia √® il regista francese e amico di Spielberg, Francois Truffaut, una scelta difficile visto che altri erano stati chiamati e legati alla sensibilit√† filmica di Spielberg e alla sua passione per il cinema. L‚Äô anno del 1977 √® anche l‚Äô anno del grande successo di Lucas, Star Wars. Con Close Encounters, che inizialmente si chiamava UFO, Spielberg continua ad accumulare riconoscimenti e premi oltre che uno strepitoso successo di pubblico che gli apre le sale cinematografiche di tutto il mondo. Ma Guerre Stellari √® anche importante perch√© porta Lucas a stabilire un sodalizio che durer√† a lungo con Spielberg e con le Societ√† che il giovane astro di Hollywood¬† va ¬†creando, i due pilastri del cinema commerciale a grandi effetti speciali si mettono cos√¨ ¬†insieme nella produzione e nella regia. E nasce ¬†il personaggio noto in tutto il mondo: Indiana Jones. Ma prima √® la volta di un film sullo sfondo di¬† Pearl Harbor con John¬† Belushi, 1941. Il film non conoscer√† ¬†il successo dei precedenti. E veniamo a Indy, l‚Äô archeologo out sider alle prese con i misteri dell‚Äô Ignoto e ¬†Raiders of The Lost Ark. A sancire il¬† connubio Lucas e Spielberg √® il giovane attore emergente Harrison Ford, che mieter√† grandi successi non solo come protagonista di Guerre Stellari, ma anche come personaggio principale ¬†della fortunata¬† serie Indiana Jones. Sembra chiaro ora che Spielberg voglia seguire il cammino ¬†dei suoi idoli della cinematografia americana, soprattutto quella epica di John Ford e quella di intrattenimento di Walt Disney. Spielberg chiama Lawrence ¬†Kasdan, del team di Lucas, ¬†a sceneggiare¬† I Predatori dell‚Äô Arca Perduta. Nato in un‚Äô America rurale, Spielberg riesce a ricrearne le atmosfere e gli stati d‚Äô animo, e a coniugare nei suoi film, democrazia,¬† alta cultura, e tecnologie avanzate,¬† in un mixer eccezionale che trasforma i suoi film¬† in grandi fiabe per bambini cresciuti. E‚Äô la volta di E.T. un‚Äô altra pellicola con dei bambini come protagonisti ed un altro film sul ¬†tema degli Extraterrestri. Con esso fa il debutto la Amblin Entertainment, la Societ√†¬† cinematografica fondata da Spielberg. Intanto il regista ¬†produce Poltergeist e Gremlins, mentre Indiana Jones si trova impegnato ¬†in una nuova avventura¬† fantarcheologica in Temple of Doom¬† (Il tempio Maledetto). Ma con la fama universale e con il successo economico si rafforza in Spielberg il suo impegno sociale¬† che smentisce l‚Äô accusa mossa ai¬† suoi film di essere troppo rasserenanti e ossequienti alla American Correct Way. Realizza il The Color Purple(Il¬† Colore Viola), da un romanzo pulitzer di Alice Walker,¬† con l‚Äô attrice emergente W. Goldberg. Il tema √® il razzismo e la discriminazione, ma ancora una volta i critici condannano il film di essere melenso e zuccheroso. Da un romanzo dello scrittore inglese di fantascienza J.G. Ballard realizza Empire Of The Sun.¬† Il film viene girato a Shangai. Il libro di¬† Ballard era autobiografico e narrava della prigionia dello scrittore in mano ai giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale. Il film si afferma mentre l‚Äô Occidente si apre alla Cina. Come protagonista Spielberg chiama J. Malkovich. Sean ¬†Connery entra ¬†nel cast di Indiana Jones in ¬†Last Crusade. E gli incassi delle Societ√† di Spielberg vanno alle stelle. Con¬† Richard Dreyfuss realizza il film romantico Alweys.¬†

L‚Äô estro di Spielberg √® sempre volto agli anni di infanzia e di formazione, per sua esplicita dichiarazione, e sappiamo come il regista abbia amato il modello di vita americana fondato sui cartoon, sulla pubblicit√† e sulla televisione, Walt Disney e Mac Donald sono in realt√† i veri¬† vincitori dello Sbarco¬† in Normandia, a cui Spielberg da buon patriota e americano dedicher√† un suo film Saving Private Ryan ( Salvate il soldato Ryan). Ma ora √® giunto il momento di un‚Äô altra rievocazione, quella di Peter Pan, il fantastico bambino ¬†volante che non vuole crescere, creato dalla fantasia dell‚Äô inglese¬† J.M.Barrie e che Walt Disney ha fatto rivivere in¬† cartoon. Sappiamo quanto Spielberg deva a ¬†¬†Walt Elias Disney e al su fantastico universo.¬† Il film, Hook, con Robin Williams¬† √® di nuovo successo. Uno scrittore di best seller, Michael Crichton sta conoscendo la fama ¬†¬†con un suo libro di fantasia e¬† in parte di fantascienza, si tratta di Jurassic Park. Il tema √® vecchio e gi√† sfruttato da altri, fra cui ¬†¬†Conan Doyle con il ¬†¬†suo The Last Word, ma Crichton lo rinnova genialmente legando la ricomparsa dei Dinosauri sul nostro pianeta alla ingegneria genetica e¬† ai computer, e¬† alle industrie legate alla bioingegneria. E in un successivo libro sequel Crichton ci ripropone il vecchio tema dei pulp americani anni venti del Mondo Perduto e degli Universi Paralleli. I libri conoscono un successo di pubblico straordinario, ma non solo perch√© si scopre che i Dinosauri piacciono molto ai bambini. Spielberg non vi resta insensibile e d√† luogo alla splendida favola fantascientifica, con un dispiegamento formidabile di effetti speciali e di supertecnologie applicate al cinema, e crea il suo Jurassic Park. Il film naturalmente √® un po‚Äô diverso dal libro, ma tornano di nuovo i bambini e i mostri. Il film crea una moda e fa di Spielberg un vero e nuovo Hans Christian Andersen dei bambini. Spielberg lancia a livello mondiale la moda dei Dinosauri e il film √® davvero atterrente con il Tirannosauro Rex che schiaccia tutto ci√≤ che trova lungo il suo cammino. Ancora una volta il mago degli effetti speciali lancia una moda che conoscer√† un enorme successo, ovunque sorgeranno Jurassic Park per impaurire e divertire i bambini. Volendo ci si pu√≤ anche leggere un avvertimento per chi si fida troppo ¬†dei computer e dell‚Äô Intelligenza Artificiale. Ma Spielberg non √® un regista politico, la sua arte √® il film puro, il puro divertimento ed intrattenimento, con significati avvolte drammatici e profondi che per√≤ non si sostituiscono all‚Äô arte¬† e al¬† mestiere del cinema.¬† Spielberg come Ford e come tutti i grandi riporta il cinema alla sua origine fondamentale che √® quella di stupire e divertire, fin dai Fratelli Lumiere. A Jurassic Park, segue The Lost Word, che si rif√† sempre ai libri di Crichton. Intanto il regista ha fondato la Dream Works, la Societ√† e colosso¬† cinematografico che racchiude l‚Äô intera attivit√† del regista assieme ai suoi soci J. Katzenberg e David Geffen. Ancora una volta Spielberg dimostra di essere¬† una efficiente e fantastica¬† macchina emozionale,¬† capace di realizzare una enorme quantit√† di denaro. Spielberg ha gi√† ¬†raggiunto la fama di un Walt Disney e di un¬† Mc Donald, se non di una Coca Cola. Le sue Societ√† multimiliardarie ¬†sono diventate simbolo della globalizzazione, i suoi film sono visti e venduti in tutto il mondo. Un destino simile a quello del suo socio Lucas, ma forse pi√Ļ affascinate e complesso. E ora √® giunto per Spielberg¬† il momento di rendere omaggio alle sue radici ebraiche. Finora si era limitato a suggerirci una certa avversione per il nazismo, ad esempio nei Predatori dell‚Äô Arca; Spielberg aveva avuto dei parenti uccisi nella camere a gas. Ma l‚Äô occasione gli viene offerta dalla storia vera di un imprenditore tedesco e iscritto alle SS che durante la guerra aveva salvato la vita a migliaia di ebrei e che alla sua morte √® stato sepolto ¬†nel ¬†cimitero di Gerusalemme.Ancora una volta lo spunto √® un romanzo Schindler‚Äôs¬† List che narra appunto la storia dell‚Äô imprenditore Oskar Schindler. Un tributo di sangue, lo ha definito ¬†Spielberg e gira il film totalmente in bianco e nero con l‚Äô esclusione delle scene finali e dell‚Äô abito rosso di una bambina ebrea che verr√† uccisa. La parte di Schindler viene affidata a Liam¬† Neesson, che attualmente sembra in lizza per la parte di Abram ¬†Lincoln nel film omonimo che il regista si appresta a girare. Naturalmente non pu√≤ non essere un trionfo e il film diviene un manifesto della Shoah e della Memoria. Ma mostra anche un altro aspetto del regista, la capacit√† di creare situazioni drammatiche non risolte alla fine da effetti fantastici. Spielberg √® stato prudente e ha lavorato a lungo nell‚Äô ¬†affrontare questo terribile tema per rispetto alla sua enorme tragedia, e nel film Spielberg si¬† mostra¬† di un realismo assoluto e spietato¬† che mai avevamo visto nei suoi film precedenti, si pu√≤ anche dire che questo film realizza un passaggio importante nella produzione del regista spingendolo ¬†verso toni pi√Ļ amari e forse pi√Ļ violenti. ¬†Spielberg non ha piet√† nel trattare questo orribile tema, non concede nulla ai sentimenti o al fantastico consolatorio e inchioda lo spettatore davanti a dati di fatto ¬†di una enormit√†, assurdit√† e grottescheria, incredibile e sconvolgente . Penso che per questo il film di Spielberg rester√† unico nella sua vasta e molteplice produzione.

Ora dopo il tributo,Spielberg può riprendere la sua strada. Crea un altro film che denuncia gli orrori della storia, stavolta si tratta di Amistad sullo schiavismo in America e la rivolta di alcuni negri  su una nave americana. La grande epica del regista continua, Spielberg riscrive la storia d’ America dal suo punto di vista, e in questo si assimila a John Ford. Ma  un nuovo nome sta entrando nel cast del grande regista ormai leggenda, è quello di Tom Hanks in  Saving Private Ryan.

…………………………..continua