Missione Marte
Il più grande sogno che l’ umanità possa avere concepito fino ad oggi, la conquista e la colonizzazione di un altro pianeta, non sembra molto distante. Sembra che gli uomini ce la stiano mettendo tutta. Entro questo secolo di sicuro Marte ospiterà la prima base permanente dell’ uomo su un altro pianeta. Un progetto grandioso ed ambizioso. Una futura Icona del nostro tempo. Ma i tempi non sembrano più quelli gloriosi del 1969 e del primo sbarco lunare. Oggi e domani si richiederà un lavoro di equipe internazionale, sia per le spese esose dell’ avventura spaziale, sia per la complessità delle missioni, sia perché l’ uomo sempre più si avvia verso una Globalizzazione del proprio piccolo pianeta. E il futuro si chiama già Asia e Tecnologie informatiche e bioinformatiche. E l’ Asia comincia a rispondere alle istanze del Futuro.
La storia di questo piccolo pianeta del nostro Sistema Solare è antica e legata allo sviluppo dell’ Astronomia. Ma qui ve la risparmio, la potrete trovare tranquillamente viaggiando in Rete, o aprendo un qualsiasi libro scientifico ed astronomico. Di sicuro con Venere e con Terra, Marte rappresenta il piccolo gruppo di pianeti prima dei giganti del Sistema Solare, e lì ci arriveremo anche, ma non in questo secolo penso. Un piccolo pianeta bitorzoluto ed irregolare che aveva destato già l’ attenzione di Galileo e dei primi osservatori del Cosmo, che aveva incuriosito gli astronomi del Settecento e che aveva fatto sognare quelli del XIX secolo. La storica opposizione del 1876 fu così carica di attese che più tardi lo scrittore di fantascienza Herbert George Wells dovendo immaginare degli Alieni presenti nel nostro Sistema Solare, scelse Marte come loro sede, e da allora Marziani sta per un generico Alieni. Nella prima metà del XX secolo si costruirono complesse apparecchiature per filmare quella vita marziana che aveva ipotizzato e sognato l’ astronomo americano Percival Lowell. In questa avventura si erano lanciati uomini di tutto rispetto, glorie e geni delle scienze e delle tecniche, parlo qui dell’ italiano Marconi o dell’ oriundo immigrato negli Usa, Nicolas Tesla. Ma purtroppo l’esplorazione in loco delle sonde lanciate negli Anni Settanta dovevano far naufragare le visioni di fantastici Canali e di fantastiche Civiltà marziane. Marte cominciava a mostrare la sua vera faccia di un deserto infinito, anche se rosso. Niente Marziani in giro anche se agonizzanti, niente fantastiche città di quelle descritte dalla scrittore Ray Bradbury nel suo Cronache Marziane. Niente desiderabili principesse marziane di Edgar Rice Burroughs. Niente di niente. Solo aridi massi e sconfinati deserti di sabbia rossa, ed una strana atmosfera di un bel colore rosato estranea alla nostra Terra. Intanto Hollywood ci consegnava delle splendide pellicole, come<< Atto di Forza >> ambientato su Marte e del regista olandese Verhoeven. Cosa possa avere desertificato questo pianeta non lo sappiamo ancora. Ma Marte ha continuato a fare sognare, segno che l’ Immaginario Collettivo è più forte dell’ evidenza. E le nostre passioni e i nostri sogni hanno cominciato ad evocare paradisi di acqua, oceani fantastici e lagune di sogno che sarebbero esistiti su Marte in tempi ancora imprecisati. Ed in effetti i segni ci sono tutti, profondi Canon che solo l’ acqua avrebbe potuto creare, e poi c’ è il ghiaccio dei poli e notizie di presenza di acqua su varie parti del pianeta, almeno gelata. Quale grande cataclisma ha potuto spazzare via dal pianeta una possibile atmosfera e gli oceani? E’ quello che si dovrà appurare una volta che abbiamo messo i piedi per la prima volta su Marte. Di certo resta un pianeta carico di misteri, e volendo una specie di emblema dei misteri che aspettano l’ uomo del futuro. E niente è ancora deciso del tutto. Vi si potranno trovare tracce di antiche civiltà marziane scomparse, o tracce di presenze colonizzatrici aliene, personalmente visto che sono fortemente affascinato dal fantastico, ho scelto questo nostro piccolo e vicino fratello cosmico come ambientazione di diverse mie storie fantastiche. Però, è certo che Marte rappresenterà assieme alla Luna un gradino fondamentale della nostra evoluzione. L’ uomo raggiunto il pianeta rosso si avvierà all’ esplorazione e forse al popolamento dei grandi pianeti extramarziani, e una volta raggiunti gli asteroidi e i planetoidi che circondano Giove, un’ altra tappa del suo sviluppo sarà stata scritta in maniera irreversibisalvogle, ma il modo come essa avverrà o sarà scritta, ci è ancora ignoto, sappiamo solo che ciò accadrà . Grazie. Salvo Gagliardo.
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Tags: Extraterrestri
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