di Salvo Gagliardo

Federico Fellini. Director

     

     

     

     

     FantastiKa Review 2011

     

    Sal Gagliardo

    HollyFiction Page

    Federico Fellini Director

    http://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Fellini

     

    La Dolce Vita

     

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    http://en.wikipedia.org/wiki/La_Dolce_Vita

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    Nino Rota

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    http://www.youtube.com/watch?v=Bd78aT7-RXU

    youtube.Nino Rota.La Dolce Vita finale

     

     

     Analysis

     

    Marcello Rubini, un reporter di Roma che vive di servizi scandalistici vive alcuni episodi di una Roma che ripresasi dalla guerra sta conoscendo una certa ricchezza dovuta al miracolo industriale. Marcello è un giovane che piace alle donne e soprattutto alle donne sposate, e per vivere fa il cacciatore di immagini per giornali che vivono di scandali. Ha una ragazza del suo ceto sociale, ma viene perennemente coinvolto in storie di donne dell’ alta borghesia romana o dello spettacolo.

    Il film si trova diviso in Sette Episodi

     

    Episodio di Roma. Giorno. Due  elicotteri sorvolano  Roma e trasportano  la statua del Cristo, diretti a Città del Vaticano. Da una terrazza alcune donne stanno prendendo il sole in costume e vengono piacevolmente interessate da quello spettacolo. Sull’ elicottero vi sono alcuni paparazzi fra cui Marcello. L’ immagine aerea di una Roma che sta ricostruendosi dopo le distruzioni della Guerra, una Roma da neorealismo. L’ episodio  di apertura ci immette subito nella Roma di Marcello che vediamo sull’ elicottero e che cerca di corteggiare le ragazze sul terrazzo. Abbiamo così  qualche informazione sulla natura del personaggio principale.

     Episodio di Roma di notte. Locale notturno. Spettacolo orientale.  Marcello sta cercando di scattare alcune foto compromettenti  su alcuni aristocratici in atteggiamento intimo. Naturalmente solleva l ‘ira di quelli che non vogliono, si tratta di una principessa che si è concessa una serata particolare. Torna il tema della donna coinvolta in amori, leciti e non leciti. Marcello fa coppia con Paparazzo, un giovane collega compagno di avventure e di lavoro. Diamo così un’ occhiata alla Roma notturna e ai suoi divertimenti. Qui Marcello incontra Maddalena, una giovane signora della ricca borghesia romana che trascorre i suoi giorni tra amori, tradimenti e noia.

    I due escono e con la macchina di lei vanno a Piazza del Popolo dove rimorchiano una prostituta che li accompagna a casa sua e qui i due fanno l’ amore. Continua l’ avventura galante di Marcello coinvolto dalle donne in varie avventure che saranno centrali nei diversi episodi. Marcello è un giovane che per vivere è costretto a fare quel lavoro, ma che ha ambizioni letterarie e progetta di scrivere un libro.

    Al mattino i due lasciano la casa della prostituta, ma una sorpresa attende Marcello mentre ritorna a casa all’ alba. Emma la donna di Marcello ha tentato il suicidio stanca di dovere aspettare Marcello che se la spassa con le altre donne. Prima scena drammatica che spezza un po’ la storia di divertimenti e amori proibiti, o meglio sembra la naturale conseguenza. Emma sembra una ragazza normale del popolo, come d’altronde lo è anche Marcello che però aspira ad avere relazioni particolari con l’ alta borghesia. Emma in qualche modo è l’ opposto delle donne amate o corteggiate da Marcello che sono il riflesso dell’ habitat che Marcello frequenta per lavoro. Ma vedremo come la stessa Emma non è esente da pecche, in quanto mantiene un rapporto ambiguo con Marcello. Scena dell’ospedale  dove viene portata Emma.

    Cominciamo così a conoscere la natura dell’ Eroe del film, Marcello perso fra le donne, ma che gli piace poter contare anche su Emma, una donna stabile e della sua estrazione sociale. Un giovane reso cinico dal lavoro e dalla habitat che frequenta, la Roma bene e notturna fatta di donne in vendita, di attori e attrici del cinema, di fotomodelle.

    Ma ora sta entrando in scena una donna particolare, Sylvia, la bambola americana, la donna bambina e signora della natura e degli animali.

    Aeroporto di Roma di giorno. Marcello e suoi colleghi aspettano l’ aereo che porta a Roma una nota attrice di Hollywood ingaggiata da un produttore dal nome siciliano. Sylvia, una formosa attrice bionda che giunge nella capitale  con un’ amica e con il fidanzato, Robert, un  americano che è sempre ubriaco. Roma non solo è la capitale e la città del Papa ma è anche la sede di Cinecittà. Marcello accompagna l’ attrice per Roma e se ne invaghisce. Il carattere di Sylvia è interessante, è la donna e il mistero femminile, legata all’ acqua, ai piccoli gatti, al ballo quasi orgiastico e ai lupi e alla notte. E’ anche l’ America che nel fim è quasi sempre presente, la ragazza e diva americana, piuttosto libera e sicura di sé, ma anche svanita come poteva apparire  la Monroe. Ma l’ avventura di Marcello anche qui non ha un lieto fine e all’ alba si becca dei cazzotti dal fidanzato americano perennemente ubriaco.

    Ed ora è l’ entrata in scena di un personaggio chiave del film, l’ intellettuale romano Steiner che Marcello sembra ammirare.

    Finora il film ci ha mostrato un uomo giovane e belloccio a cui piacciono le donne e che è costretto a fare un lavoro che non gli piace, interiormente incerto e disorientato e forse alla ricerca di un’ immagine femminile  che lo soddisfi pienamente e lo ripaghi di una vita e di un lavoro fondamentalmente vuota  e sensa significato. Il cammino di Marcello è questo viaggio nell’ universo femminile alla ricerca di un doppio che lo colmi dal vuoto e dalla noia. E fin qui Marcello ha fallito, gli resterebbe Emma, forse l’ unica ragazza che gli vuole bene per davvero.

    Nel film traspare ampiamente  la predilezione per il circense da parte di Fellini, il circo è la passione del regista. La sua avventura con la donna bambina e signora della natura, acqua, latte, gatti, è finita drammaticamente e Marcello non ha trovato quello che cercava. A questo punto entra in scena Steiner. Steiner è l’ esatto opposto di Sylvia, è il gotico e il problema del divino nell’ esistenza, è il mistero del sacro, mentre Sylvia era una immagine della Madre Terra con le sue attrattive e i suoi misteri notturni. Non è un caso che Marcello incontri Steiner vicino ad una Chiesa.

    Vedremo come  questo personaggio sarà importante per Marcello che sta cercando qualcosa, e quel  qualcosa ora non è nell’ Universo Femminile, ma nel sacro. Marcello è anche uno scrittore che cerca oltre che un cinico reporter. Steiner ha l’ aria quasi  di un teologo, ma anche di un angelo ribelle, appartiene  anche lui alla media o alta borghesia romana e porta un nome tedesco che aumenta la goticità del personaggio. E’ un uomo molto tormentato di dentro, non sappiamo quanto abbia fede, di certo gli piacciano i temporali ed è un esteta raffinato. E’ un ottimo personaggio gotico reso magnificamente da Alain Cuny. Steiner suona l’ organo e lo vediamo suonare in una Chiesa. Suona Bach. Il suicidio di questo personaggio tufferà il povero Marcello nell’ angoscia e nel caos. Steiner invita Marcello a cena.

     

     

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    Youtube. La Passerella di Otto e Mezzo. Nino Rota

    http://www.youtube.com/watch?v=I76LhYyJ1QM&feature=related

     

     Nino Rota, Homage to. 

    Born in  Milan. December, 3,1911 

     Died in Rome. April 10, 1979

     100th. Anniversary.

      Il 3 dicembre 2011, Nino Rota, uno  dei grandi della musica per film, avrebbe compiuto 100 anni, ossia un secolo, se non fosse morto il 10 aprile del 1979 a Roma. Le sue musiche per film  hanno fatto il giro del mondo e oggi vengono immediatamente associati alle cult movies prodotte da registi del calibro di Federico Fellini a cui la stella di Nino Rota sembra associata per sempre, ma anche al Padrino del regista americano Francis  Ford Coppola, e al meno noto ma non meno importante Assassinio sul Nilo, Death on the Nile,  lo splendido giallo abbastanza intricato del regista inglese John Guillermin, tratto da un famoso romanzo giallo della scrittrice inglese Agatha Christy, che presentava  un cast  di eccezione, da Peter Ustinov nella parte di Hercule Poirot, a David Niven e Betthie Davis, nella   parte di Mary van Schuyler. Ai funerali di Federico Fellini, Giulietta Masina chiese che venisse suonato con l’  assolo di tromba, un tema di Nino Rota, “L’ Improvviso dell’ Angelo”. Il sodalizio con il regista romagnolo è stato lungo e ha interessato quasi tutta la produzione di Fellini, da La Strada, ad Amarcord,  a Otto e Mezzo, a Giulietta degli Spiriti, a Casanova.” Prova d’Orchestra “ è stata la sua ultima fatica terrena.

     

    Tutto il Lavoro qui presentato è stato totalmente realizzato da Salvo Gagliardo ed è protetto dai Diritti spettanti per legge all’ Autore. Copyright Salvo Gagliardo. 2011. All Right Reserved.

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    Commenti all'articolo

    1. FantastiKa Free Page Number Three « Gli Albi di Fantastika il 14 gennaio, 2012 alle 22:38

      [...] Federico Fellini. Director [...]

    2. cheap bookmarking service il 7 novembre, 2012 alle 09:16

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