Singular and Fantastic Countries

FantastiKa Review

by

Sal G.


Singular and Fantastic Countries in FK.R

Transylvania Coubtry

The Count Dacula’s Dominion

Bram Stoker Castle. Photo Wikipedia. org.

Transilvania

“ Siamo in Transilvania, e la Transilvania non è l’ Inghilterra, le nostre costumanze non sono le vostre, e molte cose potrannoapparirvi fuori del comune” Bram Stoker. Dracula.

Info

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Regione selvaggia e splendida  dei Carpazi  I romani la chiamavano Transilvania per indicare una regione oltre la foresta. Situata ad Ovest della Romania, oggi è la regione più sviluppata economicamente. In ungherese si chiama Erdely. I suoi  diversi nomi indicano le diverse dominazioni, da quella romana a quelle barbariche, celtiche  germaniche. Oggi come ieri la regione conta rumeni, ungheresi, sassoni, zingari, tedeschi., ruteni, slovacchi, bulgari, armeni ebrei, siculi. Ha subito l’ attacco degli Unni e di Attila, dei Turchi e degli Ottomani alle frontiere, è stato baluardo del  Cristianesimo e del Cattolicesimo, e le fortezze dei Cavalieri Teutonici si sono arroccati  nei suoi confini. Poi è passata alla dinastia degli Asburgo e da questi all’ Austria Ungheria fino alla prima GuerraMondiale. Dopo la Seconda Guerra Mondiale è passata all’ Unione Sovietica e infine la Rivoluzione del 1989 ha spazzato via il regime di Ceausescu e ilcomunismo. Ma a parte le sue bellezze naturali, la regione è rimasta famosa, quasi immortalata, e oggi meta dei turisti, per il romanzo scritto dall’ irlandese Bram Stoker, Dracula, i n parte ambientato in questa regione, e per i numerosi film che da questo sono stati tratti,   fra cui Bram Stoker’s Dracula, dell’ americano Francis  Ford Coppola,  Nosferatu, Phantom der Nacht del Tedesco Werner Herzog.

The Count

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“ Noi Szekely abbiamo i diritto di essere orgogliosi, perché nelle nostre vene scorre i sangue di molte razze valorose, che hanno combattuto come leoni per la signoria. Qui, nel calderone delle razze europee, le tribù ungare hanno portato dall’ Islanda   lo spirito combattivo conferito loro da Thor o Odino” “ Qui trovarono gli Unni, il cui guerresco furore” “Quale demone, quale strega può essere grande come Attila, il sui sangue scorre in queste mie vene?” si riversarono a migliaia sulle nostre frontiere” “ E chi è stato, se non un Voivoda della mia razza che varcò i Danubio, e sconfisse i Turchi sul loro stesso suolo? Era un Dracula?”

Terra di molteplici etnie, come ci racconta lo stesso Bram Stoker che era irlandese ma che avevaattentamente studiato la storia della regione, con l’ aiuto di un esperto di folklore rumeno, e terra di epurazioni e pulizie etniche, la Transilvania viene associata sia da Stoker che dalla Storia a celti, turchi, unni, popolazioni germaniche e slave, ungro finniche e iraniche. E il principe  Vlad Tepes o Vlad III,  il Voivoda valacco realmente  esistito nel XV secolo, noto come l’ Impalatore, e difensore dei territori cristiani dall’
attacco dei turchi ottomani nei Carpazi,  diventa il Conte Dracula, da Dracul che significa anche Diavolo, oltre che essere il nome di un Ordine e di una Dinastia. Forse il suo corpo è stato seppellito nel Monastero di Snagov, vicino Bucarest. Ma è il Castello di Bran in Transilvania che viene visitato oggi da migliaia  di turisti, anche se forse il vero castello oggi un rudere in rovina si trova sulle rive dell’ Arges ed è noto come la Fortezza di Poenari.

http://en.wikipedia.org/wiki/Transylvania

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