Cars in FKR. Cars in The Future

Cars and Motors in the Future

http://www.fantastikalbi.it/?page_id=2865

FK.Review

Cars and Motors in the
Future

Il Futuro dell’
automobile

The Space Adventure

NASA

Official
Site

http://www.nasa.gov/

Photo Walt Disney.
passioneventi.it

 

Il destino delle Automobili sembra essere segnato dalle tecnologie informatiche in maniera sempre più invasive. L’ Intelligenza Artificiale Arificial  Intelligence  si sostituirà al pilota, sembra di assistere a un film di fantascienza, poniamo Blalde Runner o Atto di Forza,Total Recall, mondi sognati dallo scrittore americano di Fantascienza Phil Dick.

La crisi in cui il Mondo vive attualmente ha spinto le Grandi Case Automobilistiche a rivedere i loro programmi, e a riprogettare l’ Automobile. Le auto del Futuro-Futurologia, saranno molto diverse da quelle del Passato, è quello  che ovunque si sente nel Mondo dei Progettisti di Automobili.  Le automobili del futuro, ovvero le macchine che indosseremo  saranno diverse da quelle di oggi.
La sicurezza in prima linea è nella  testa  dei futuri progettisti.

L’ auto sarà sempre più integrata con l’ uomo e con il corpo e la biologia dell’ uomo. Ciò significa, ricerca di nuovi materiali per una carrozzeria più agevole e più legata alle nuove esigenze del traffico. Forse saranno più veloci, di certo più sicure e soprattutto più guidate dal cervello o Intelligenza Artificiale di cui sarà sempre più dotata. Di sicuro passerà del tempo prima di vedere le nostre  auto sollevarsi da terra, come si vede in Blade Runner di Ridley Scott, di scuro saranno più vicine alle macchine robot che abbiamo visto in Totall Recall, il film di Vorenoven

Oggi le tecnologie raggiunte in questo campo sono abbastanza alte. Ad esempio le carrozzelle per paraplegici possiedono un cervello interno che avverte l’ occupante di una postura sbagliata che potrebbe danneggiarlo

BCI

Photo
scientificamerican.com

Brian Computer Interface

or

Brian Machine Interface

BMI un acronimo da anni noto nel mondo, e sta ad indicare lo sviluppo della scienza informatica nel creare una Interfaccia tra Utente e Intelligenza Artificiale. Tecnologie BMI sta quindi ad indicare ogni dispositivo informatico che lega l’
uomo nella sua totalità, alla Macchina. Chiamato anche Brian Computer Interface

 

Electric Cars in the
Future

 

Automobili a Motore Elettrico, ecco quello su cui i progettisti della grandi case automobilistiche  stanno lavorando da molti anni. Lo sviluppo sembra quasi segnato dalle necessità e dai vantaggi. Oggi quasi tutte si sono lanciate nella produzione di auto elettriche
di piccolo volume, e questo sembra essere il futuro. Ma questo futuro non sembra così facile né così scontato.

L’ uso di motori elettrici per veicoli di vario tipo non è nuovo, ed è oggi  molto diffuso in vari campi e per varie esigenze. Pensiamo ad esempio al turismo con piccole macchine elettriche che trasportano i turisti in piccoli percorsi, o agli aeroporti, o all’ uso ospedaliero, carrozzelle per paraplegici ad esempio, o le Electric   Cars usate nei campi da golf, o nei campi sportivi, o alle biciclette con motore elettrico per brevi tragitti e limitata potenza. Ma è da questi esempi che gli ingegnieri delle case automobilistiche  sono partiti per progettare veicoli e utilitarie totalmente elettriche che possano attraversare le nostre strade e le nostre autostrade. Oggi questi progetti sono stati in parte realizzati e i loro prototipi fanno bella mostra nei grandi saloni dell’
automobile del Mondo. Ma la combustione interna non intende essere declassata, per cui i progettisti si sono anche lanciati nei progetti di veicoli a Mobilità Ibrida  , ossia insieme a combustione interna e ad elettricità. Diesel e Corrente alternata fanno a gara
per offrire al mercato modelli credibili, facili all’ uso e funzionanti secondo nuovi criteri ecologici e di risparmio. Forse non passerà molto tempo che vedremo le nostre piccole auto elettriche fermarsi in una stazione di ricarica per ricaricare come fosse utelefonino o la batteria del nostro computer le loro  batterie al litio.

Negli  Hybrid Electric Vehicle,  gli USA sono in testa nella progettazione con la Ford, la General Motors, e la Chrysler. In Giappone la Hino Motors, Mitsubishi, Honda e  Toyota, in Germania la Volkswagen, in Italia anche  la FIAT ha cominciato afabbricare macchine ibride.

L’ Europa è  in testa per la Car Sharing, ossia l’ auto  in affitto, l’ auto come servizio e non come proprietà. Ma sull’ elettrico già operano la Renault, con Kangoo, Twizy e Zoe, la Nissan con la Leaf. A Milano per le Auto elettriche e ibride si è svoltonell’ Ottobre del 2011 la Mobility Tec. Chris Paine ha realizzato i documentario
sul futuro delle automobili elettriche Revenge of Th Electric Car.

 

digilander libero.it Photo

Little Car and  Smart
Car.

Official Site

 

 

Le piccole cilindrate e le piccole auto sembra che  ci aspettano nel futuro. Le piccole auto a due posti e a due sportelli ci fanno pensare a qualcosa di intimo e di personale, più delle  grandi cilindrate a quattro o a sei sportelli. Qualcosa che pur assimilandosi in parte alle moto se ne staccano perché hanno un guscio e quindi una estensione più sicura del nostro corpo assicurato dalle quattro ruote.

Nel mondo piccole auto sono state da sempre prodotte, qui pensiamo alla Fiat che aveva lanciato negli anni cinquanta la Topolino Cinquecento, piccola auto a basso consumo che servì da modello ad altri prototipi. Oggi in  questa pagina mi occupo invece della Smart. Smart  simbolo di piccolo, di piccola auto, una sorta di UFO delle auto. Piccola e a due posti la Smart sta conquistando il mercato e la sua tipica fisionomia sembra che si imporrà nel futuro con modelli similari.

La Smart For Two  è giovane , ha ancora qualche anno di vita, è nata nel 1998 a Bobingen,  Stoccarda , Germania. Nel Baden Wutterberg. La prima  Smart è nata dal Gruppo Daimler nel 1996, ed è stato una joint venture  tra la Svizzera Swatch e la Mercedes Benz. La Swatch è la famosa casa costruttrice di orologi in plastica svizzera.  All’ inizio il modello aveva preso il nome di City Coupé, si trattava di una micro auto simile alla Isetta italo tedesca a basso consumo e con motore mono cilindrico. Una micro auto compatta e a due posti per uso di città. Una 3vcilindri a benzina e a diesel, e presto elettrica. Trazione posteriore e
cambio automatico a 6 marce. Può raggiungere i 140 chilometri. La carrozzeria e a pannelli di plastica facilmente sostituibili. Il tetto in vetro resina può essere tolto a aperto simile ad una decapottabile. Cerchi in resina, quindi e tetto di cristallo. Nel 2007 la Smart si unisce alla giapponese Mitsubishi e produce il modello 2, con motore giapponese, turbo 84 cavalli, cinque marce, ma
già è in allestimento una 112 cavalli  con velocità 170 chilometri. La Smart almeno nella forma e nell’ idea sembra prefigurare le piccole auto urbane del futuro, piccola e facilmente pilotabile, facilmente gestibile e sempre più robotizzata ossia,
computerizzata. E’ forse un segno che a produrla sia stata la famosa casa di orologi svizzeri, la Swatch?

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Commenti all'articolo

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    Always, Queenie

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