di Salvo Gagliardo

HollyFiction Biomovies2

    This page is under construction

    HollyFiction Biomovies

    by

    Sal G.

     

     Source photo allegro.pl

    Source photo viewzone.com

    RKO 281

    by

    Benjamin Ross

    Source photo theatlantic.com

     

    Youtube Uploaded by Helenaff 89 October 7,2010
    John Malkovich – 1999 RKO 281 Trailer

    Coming to Hollywood as a celebrated boy genius featuring a spectacular career arc in New York including his “War of the Worlds” radio hoax, Orson Welles is stymied on the subject for his first film. After a dinner party at Hearst Castle, during which he has a verbal altercation with Hearst, Welles decides to do a movie about Hearst. It takes him some time to convince co-writer Herman Mankiewicz and the studio, but Welles eventually gets the script and the green light, keeping the subject very hush-hush with the press. When a rough cut is screened, Hearst gets wind of the movie’s theme and begins a campaign to see that it

    Foto: Source photo commons.wikimedia.org Source photo cinema.it.msn.com Source photo ivid.it Source photo film.it Source photo it.wikipedia.org

    Source photo commons.wikimedia.org
    Source photo cinema.it.msn.com
    Source photo ivid.it
    Source photo film.it
    Source photo it.wikipedia.org

    note by Sal G. on Facebook com

    Link

    Source photo hotdog.hu

    James Cromwell

    Source photo environmentalhistory.org

    William Randolph Hearst

    Source photo it.wikipedia.org

    Marion Davies

    My note

    Nel 1999  Benjamin Ross realizza un film raccontandoci  la storia di un altro film cult del regista Orson Welles, Citizen Kane. Il film ha un cast di eccezione, da Liev  Schreiber, a Melanie Griffith, a John Malkovich,a Roy Scheider.Il film è stato prodotto da Ridley Scott, ed ha come personaggi principali, Orson Welles, interpretato da Schreiber, lo sceneggiatore Herman Manckievitz, Malchovich, e il miliardario William Randolph Hearst, James Cromwell.
    Un film che narra di un altro film è la norma implicita  del cinema americano, ma qui la cosa diventa esplicita. Marion Davies, Melanie Griffith, è stata l’ amante di Hearst, ma ci sono dei dubbi se Hearst è stato Citizen Kane, dei dubbi espressi dallo stesso Welles che come sul solito, resta genialmente criptico  e teatrale.


    Everybody’s talking about it: It’s terrific!

    g

    Citizen Kane – The Theatrical Trailer
    Youtube by carolina garofani. Uploaded august 21,2006
    The trailer for Citizen Kane, Orson Welles’ masterpiece, as it was screened prior to its release, in 1940-1941.

    Un film che narra di un altro film è la norma implicita  del cinema americano, ma qui la cosa diventa esplicita. Marion Davies, Melanie Griffith, è stata l’ amante di Hearst, ma ci sono dei dubbi se Hearst è stato Citizen Kane, dei dubbi espressi dallo stesso Welles che come sul solito, resta genialmente criptico  e teatrale.
    William R. Hearst, un americano molto ricco e intraprendente, padrone di numerose testate di giornale, e quindi molto influente e con un enorme potere politico in un America la cui opinione pubblica si costruisce sui giornali. La scelta di Orson Welles su William Randolph Hearst non è casuale, Welles aveva conosciuto personalmente il potente uomo d’ affari, e lo aveva conosciuto e gli era amico, Hermann Manckievitz, sceneggiatore di Welles, Mank veniva da una famiglia di sceneggiatori e registi di Hollywood che saranno un mito nella mecca del cinema. Uomo molto intelligente, ma difficile ed inaffidabile a causa della bottiglia, Mank era un alcolizzato cronico, un monumento di autodistruzione, era stato definito. Avrebbe voluto scrivere una sceneggiatura su qualche corposo gangster americano, ma poi aveva finito  per accettare l’ idea di Welles di scrivere qualcosa su un uomo molto potente e ricco, che si era  fatto costruire una dimora principesca simile a qualcosa delle Mille e una Notte, dove viveva  ormai recluso abbandonato dalla donna che aveva amato e che aveva in tutti i modi  favorito  nella sua carriera di pessima cantante, la donna si chiamava Susan Alexander. Era una storia che andava prendendo corpo in un’ America che si avviava alla guerra, e Foster Kane era il ritratto di quell’ America. Ma era anche il ritratto di William Hearst, uomo ricchissimo e potente padrone di giornali e che sembra facesse il bello e il cattivo tempo ad Hollywood, inoltre Hearst come Kane viveva con una attrice che avrebbe avuto qualche successo se non lo avesse incontrato, Marion Davies, la Davies morirà nel 1961 e nel 1937 si ritira dalle scene per vivere con Hearst. Famoso è il pettegolezzo che Marion Davies se la fosse intesa con Charlie Chaplin e che la storia era finita a pistolettate che Hearst che ha cominciao a sparare all’ impazzata perso dalla gelosia. Questo episodio viene raccontato anche nel film.

    RKO 281, che è la sigla con cui il film viene archiviato nella Radio Keith Orpheum, è un film che riscrive in qualche modo il vecchio Citizen Kane, si vedono i luoghi e le scene del vecchio film cult, ma con attori diversi e  in’era del tutto diversa. Il cinema continua a mistificare e a referenziarsi a vicenda. Vediamo un giovane Liev Schreiber nella parte do Orson giovane, Citizen sarà il suo primo lungometraggio. Forse gli manca la potenza demiurgica, clownesca e istrionesca di Welles nato con il teatro nella testa, gli manca l’ isolenza e l’ irrisione qualità che ha appreso nel teatro di William Shakespeare, e gli manca il tocco di genio, oltre che l’ aggressività e l’ intraprendenza tutta americana, ma è un buon attore che sa in qualche modo cogliere alcuni aspetti del maestro del cinema americano, una interpretazione meno solenne e supero mistica, ma in ogni caso convincente.    Benjamin Ross in questo film si sofferma a darci un ritratto del vecchio Hearst che in pochi anni avrebbe visto la sua discesa. Qui ottimamente interpretato da James Cromwell che forse per il suo cognome non è estraneo a parti di grande prestigio, ricordiamo qui George Bush senior nel film di Oliver Stone. E poi c’è Melanie Griffith nella parte di Marion Davies. Welles entrato presto in conflitto con il magnate della Stampa, affermerà che il suo Kane potrebbe non essere Hearst, si è anche fatto il nome del miliardario Howard Hughes, fatto sta che certi riferimenti sono calzanti per cui il re dei giornali ha mosso guerra a Welles e a coloro che lo sostenevano, comprese le Major di Hollywood pretendendo che il film venisse ritirato. Cosa che non accadde, e Welles ha vinto, e il film è centrato su questo conflitto, tra il vecchio e potente uomo d’ affari americano e il giovane e ancora sconosciuto regista. Benjamin Ross sottolinea il fatto che questa lotta avviene all’ alba della Seconda guerra mondiale quando Hitler e il nazismo si preparavano ad invadere l’ Europa. Manckievitz, è interpretato da John Malkovich, nella realtà fu fregato dalla bottiglia, e Welles con cui entrò in conflitto perché il regista si era attribuita la paternità della sceneggiatura, mentre sembra non ne avesse scritto neanche una riga, affidò in parte la stesura di Citizen Kane anche a John Housemann. Il film  si conclude con il successo di Welles e la sconfitta di Hearst i cui impero si avvia alla fine. Ma ringraziamo  Ross per averci fatto rivivere con un film leggero uno dei capolavori della cinematografia mondiale.
    Nota scritta interamente da Sal Gagliardo. ©


    Lascia un commento